10-errori-a-lavoroPer tutti i lavoratori, lo scopo numero uno è quello di ottenere innanzitutto un reddito per contribuire a soddisfare i propri bisogni di base ed alcuni bisogni secondari, per vivere comodamente.

E’ quindi importante, evitare alcuni errori, per vivere bene il proprio lavoro e non incappare in situazioni negative con il proprio capo e con i colleghi, che possano farti anche arrivare ad essere licenziato.

Ma, quali sono gli ostacoli più comuni? Ecco un elenco dei principali errori che pregiudicano le prestazioni lavorative:

      1. Non aver paura a dire “Non ho capito!”
        Nelle aziende ci sono dipendenti che, per paura o timori, non comunicano la mancata comprensione di un’attività operativa o un compito specifico. Questo accade perché molte volte si pensa che i capi o colleghi di lavoro, non debbano sapere o credere che si hanno difficoltà nel comprendere un compito. Pertanto, se si omettono i dubbi, si avranno soltanto maggiori errori che comprometterebbero la prestazione lavorativa.
      2. Affidarsi alla memoria
        Per tutti i lavori è sempre consigliabile un quaderno per annotare le idee che sono emerse in una riunione o le attività decise che devono essere realizzate. Anche se hai una buona memoria, non puoi basarti su di essa tutte le volte, perché, prima o poi, questa ti può tradire e ti farà dimenticare cose importanti.
      3. Supporre alcune attività
        Un errore comune è quello di approcciarsi superficialmente allo svolgimento di alcune mansioni, in completa assenza di iniziativa. Inoltre, è necessario assicurarsi sempre che le attività da fare siano state condivise col proprio capo, ricercare dei riscontri intermedi prima di agire in un determinato compito. Questo impedisce problemi e generera una maggiore sicurezza e fiducia da parte del tuo responsabile e direzione aziendale.
      4. Resistere al cambiamento
        La maggior parte dei dipendenti resiste al cambiamento e rimanere bloccato nelle abitudini. Questo è uno dei grandi errori, perché, se vero è che le azioni sconosciute alimentano paura, peggio sarà, bloccare l’azienda in situazioni di scarsa innovazione e progresso. Se vuoi stare in azienda e vivere bene, devi cavalcare il cambiamento.
      5. Non comunicare
        Nella maggior parte dei casi le persone credono che il lavoro da svolgere è solo una questione individuale. E’ essenziale che i lavoratori conoscano il lavoro dei propri colleghi, in quanto, la condivisione è fondamentale per raggiungere gli obiettivi aziendali.
      6. Criticare
        In tutti i posti di lavoro ci sono pettegolezzi e critiche all’interno di un’azienda e l’errore più comune è che i lavoratori siano coinvolti. Siccome lo sviluppo del gossip è inevitabile, è ideale non partecipare ed impegnarsi a smorzare i toni, in quanto i pettegolezzi, possono generare nuovi conflitti che interesseranno l’immagine della persona e spesso delle sue prestazioni. Vivi la critica in maniera costruttiva al fine di migliorarti. Ricorda che solo “Chi non lavora non sbaglia”. Impara quindi dai tuoi errori e vivi con serenità anche questi momenti. È essenziale mantenere un ambiente di lavoro eccellente e accogliente.
      7. Analizzare per cosa si è valutati
        Ogni lavoratore ha un capo, ed ogni persona deve assolutamente comprendere quali comportamenti sono aprezzati o meno dal proprio capo. Se in alcuni uffici, ad esempio, non si bada al numero delle pause che il lavoratore svolge, in altre, invece, questo comportamento è criticato negativamente perché non è sinonimo di produttività.
      8. Isolarsi
        E’ importante che un lavoratore cerchi la coesione con le persone intorno a lui. Un errore è isolarsi e non integrarsi con il resto del gruppo perché è necessario, oggi, più che mai, ottenere alleanze, conoscenze, supporto di gruppo, o semplicemente per mantenere un ambiente di lavoro piacevole e socialmente condivisibile.
      9. Mettersi in una posizione di superiorità
        E’ frequente che in ogni azienda ci sia almeno un dipendente che pensi di sapere tutto, ecco, questo non devi essere tu! Si tratta di uno dei più grandi errori, perché essere presuntuosi genera isolamento ed antipatie tra i colleghi.
      10. Non identificarsi nell’azienda
        Spesso le persone non si identificano nell’azienda, non vedono alcun aspetto positivo nelle decisioni aziendali. Sono pronti a criticare ogni decisione e, alla fine, “remano contro”. Questo comportamento allontana dalla soddisfazione e dalla felicità professionale. Anche se non sei d’accordo con alcuni principi, cerca, di eseguire al meglio i lavori assegnati in modo da costruire una tua professionalità. Prima o poi, avere un aproccio da professionista ti servirà. Magari anche in un’altra azienda.

E tu conosci altri errori da suggerirmi? Dimmelo nei commenti.

10 errori da non fare a lavoro
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