superare il colloquio2Spesso durante le mie sessioni di carrer coaching i miei clienti mi chiedono la ricetta miracolosa per cambiare o trovare lavoro e per superare un colloquio di selezione!

Beh, la prima regola è che non ci sono ricette miracolose o trucchi per passare con successo il colloquio di lavoro.

La cosa migliore da fare è prepararsi bene, sviluppare il proprio carisma, reperire più informazioni possibili sul selezionatore e sull’azienda che assume, conoscere le proprie capacità e competenze e, naturalmente, essere consapevoli delle proprie aree di miglioramento. Come abbiamo visto un po’ di tempo fa è fondamentale anticipare le domande che faranno gli intervistatori, questo può aiutare ad essere preparati per il colloquio di lavoro.

La maggior parte degli intervistatori tendono a fare le stesse domande a tutti i candidati e di solito hanno alcune domande che si ripetono in tutti i processi di selezione.

Ecco svelati i 10 segreti che possono fare in modo che il colloquio di lavoro abbia un esito positivo:

1) Mostra i punti di forza

Tutto deve essere naturale e spontaneo, senza andare oltre, non dimenticarti che ciò che dici deve essere dimostrato dal curriculum e potrebbe essere sviscerato attraverso altre cento domande di controllo. Se si fa riferimento a dei premi per obiettivi raggiunti ad esempio, potrebbe il selezionatore chiederti dopo il colloquio una copia delle lettere di merito.

Oppure, se sottolinei i tuoi risultati positivi nelle vendite ad esempio, il selezionatore potrebbe chiederti i dati oggettivi di quella performance che poi con calma andrebbe a verificare! Non sarebbe il primo caso dove il candidato “spara” un sacco di punti di forza che poi, dalle domande successive crolla con lunghe pause o con frasi del tipo “beh sa sinceramente non mi ricordo” oppure “di quell’attività non me ne occupavo io direttamente”; ci mancherebbe tutto può succedere, ma risposte evasive e non convincenti tolgono interesse e rilevanza della prestazione del candidato, il che significa arrivare a fare un colloquio inefficace.

In ogni caso è fondamentale focalizzarsi sulle nostre abilità, sui nostri punti di forza, sulle noste caratteristiche positive che fanno la differenza per superare il colloquio. Si può parlare dei miglioramenti che coinvolgono anche la sfera privata o dei propri hobby, citando le attività che si è disposti a fare per il nostro partner, impegnandosi di essere persuasivi, ma soprattutto essere convinti di ciò che dice! E’ indispensabile per farci conoscere e per stabilire una prima buona impressione! Cura, anche e soprattutto il linguaggio del corpo!

2) Linguaggio positivo

Non utilizzare parole che facciano associare le tue esperienze di lavoro a delle caserme che indicano gerarchia, rigidità, scarsa adattibilità, alta spersonalizzazione dell’essere umano, parole come: eseguivo, ordinavo, smontavo, etc.

Non utilizzare un linguaggio dicotomico senza specificare in profondità la scelta, che può essere assolutistico (Ad oggi, dove viviamo sempre più in un equilibrio dinamico, come si può vivere ancora con rigidità?) e controproducente per la posizione organizzativa da ricoprire, quindi attento a risposte del tipo: si o no, vero o falso, bianco o nero, giusto o sbagliato.

Non essere critico, pessimista, distruttivo. Se sei uno che sa soltanto parlare di problemi e mai di portare soluzioni, se sei sempre pronto a giudicare gli altri in maniera negativa perché soltanto tu sei bravo e competente, probabilmente devi urgentemente venire a fare Corso di Marketing di sé stessi con me oppure un Corso di Autostima! ;)

3) Mostra fiducia di te

Nel momento che sei seduto anche nei gesti e nel discorso devi mostrare serenità e fiducia in te stesso, il selezionatore è interessato anche e soprattutto alla tua intelligenza emotiva. L’attenzione allo sguardo deve essere costante, devi essere preciso nell’elaborare le parole e mostrare il tuo miglior sorriso, in modo naturale ovviamente. Crea i presupposti per una buona relazione, allo stesso modo in cui tempo fa hai probabilmente conquistato un tuo partner donna o uomo che sia, riproduci lo stesso stato d’animo di brillantezza. Il miglior linguaggio comunque è sempre diretto e semplice. Non complicarti la vita, ok?

4) Non parlare male degli altri

Se non vogliamo perdere credibilità, non dovremmo mai criticare un collega, soprattutto durante un’intervista di selezione, anche se abbiamo avuto un suggerimento da parte del selezionatore, può essere una trappola e finire la nobiltà personale. Quindi, essere discreto è veramente un pregio in situazioni delicate.

5) Versatilità, flessibilità e adattabilità

E’ il sogno di ogni imprenditore, avere collaboratori versatili, flessibili e adattabili a tutte le esigenze dell’azienda. Mostrando queste qualità, manifestiamo il nostro atteggiamento aperto e positivo alle nuove situazioni. Le persone che non hanno successo nella vita lavorativa e non solo, sono ben “chiuse” a pensare se per una determinata azione è di loro competenza o meno, sono pronte ad attribuire colpe e non ragionano mai in termini di responsabilità propria.

6) Conoscere l’ambiente

Sono ancora stupito di come alcuni ragazzi, possono presentarsi ad un colloquio di lavoro senza neanche aver visto il sito web dell’azienda in cui sta ricercando il personale, che errore! La conoscenza dell’azienda, del selezionatore, degli obiettivi aziendali, dei successi della società, fanno si che tu possa avere una marcia in più rispetto ai tuoi concorrenti candidati. Non lasciare nulla all’improvvisazione, dedica tempo all’intervista, arriva presto, ma non prima dei custodi. Utilizza l’abbigliamento adeguato a seconda di ciò che l’azienda/posizione lo prevede, non deve essere questa l’occasione per attirare l’attenzione indossando abiti insoliti, né da sera, ma neanche per andare in palestra.

7) Utilizza parole di fiducia

Come abbiamo visto nel punto 2 dove ti esorto a non utilizzare alcune parole, ora puoi passare a livello successivo e dovrai sostituirle con parole del tipo: sfida, esperienza, futuro, fiducia, cooperazione, efficienza, progetto, responsabilità, obiettivi, provvedo a, adoro, credo che…. Tutte queste le parole che devono essere integrate nel tuo modo di pensare, soprattutto per adottarli al tuo modo di essere.

8) Ascolto

E’ fondamentale che ci sia uno scambio di informazioni e rivolgendosi a tutte le domande che ti faranno, ascoltare attivamente. Se hai bisogno di un aiuto, tempo fa ho scritto Imparare ad ascoltare.

9) Definire e risolvere tutti gli aspetti

Non puoi pensare di essere vago sulle risposte oppure chiuderti se ti chiedono il tuo stipendio o RAL, non puoi offenderti se ti chiedono ad esempio “Visto che ha un figlio piccolo, come pensa di gestirsi in relazione al lavoro?” Preparati una bella risposta precisa, impegnati per realizzare la tua prestazione eccellente.

10) Naturalezza

Se abbiamo testato delle pose, probabilmente ci scoprirannoo e passeremo per bugiardi, a meno che il lavoro non sia nel cinema o nel teatro, questo articolo non ti aiuterà molto. Allo stesso modo non devi aggredire il tuo intervistatore, in quanto il gioco lo conduce lui e tu devi essere bravo a farti condurre, seguendo i suoi passi. Come accade in una danza!

E tu come ti sei comportato nel colloquio di lavoro in cui hai ottenuto il lavoro? E se hai fatto decine di colloqui ma non hai ottenuto nulla, ti sei chiesto perché continui a fare le stesse cose nello stesso modo? Dimmelo nei commenti.


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10 segreti per superare un colloquio di selezione
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