disarmare l'aggressivitàMolto spesso mi viene chiesto durante il mio corso live di autostima “Ma come possiamo disarmare la persona aggressiva?”
Ebbene ecco per te e per altre migliaia di amici che mi seguono, le 8 tecniche per disarmare l’aggressività del tuo intorlocutore:

1. Ascolta senza interrompere

Ti sembrerà un paradosso ma hai mai notato cosa succede generalmente alle persone quando si sentono minacciate? Perdono il controllo dei propri stati d’animo ed iniziano ad interrompere e a parlare sopra l’interlocutore, mentre, al contrario chi sa cosa deve dire e crede in ciò che dirà è calmo e paziente, sa attendere il suo momento per dire ciò che pensa! E’ un po’ come se pensasse “Ok, fai il tuo show ma poi tocca a me e dovrai ascoltami come sto facendo io ora con te!” Questo passaggio è obbligatorio perché permette due cose:

(1) Dimostra che sei una persona ragionevole e sicura, di ascoltare pareri negativi senza metterti nella difensiva con estrema assertività.
(2) Prendi il tempo di pensare alla tua strategia per rispondere.

2. Adotta l’interrogazione negativa

Cerca di limitare le critiche e impedisci all’altro di “massacrarti” spesso come avviene in maniera totalmente astratta e generale. Così dimostri che sei una persona concreta. Domanda semplicemente e con estrema serenità cosa non va.

Ad esempio: “Che cosa vuoi dire esattamente su questo…?”, “Come posso secondo te farti stare meglio?”, “Che cosa c’è che non va esattamente su questo punto..?”

3. Cambia focus con eleganza

Spostare la focalizzazione di alcune critiche o discussioni, a volte è più ovvio e ragionevole, senza discutere, soprattutto se dall’altra parte abbiamo un comportamento di una persona che vuole soltanto ferirci. Allora, cambia il focus della critica spostando l’attenzione su un altro aspetto.

Ad esempio:
– “Il rapporto che hai scritto è una schifezza, ci sono i dati di due anni fa. Smetti di perdere tempo e mettiti a lavorare seriamente!”

– La risposta potrebbe essere: “Veramente ho dei dati mancanti necessari. Ma siamo in tempo per essere considerati nel progetto?”

4. Disarmare l’aggressività col sorriso… o ironia

Il sorriso è la chiave di ogni chiusura! Utilizzare la comunicazione non verbale ed il linguaggio del corpo (tono, sorriso, sguardo) è un’arma fondamentale in questi casi. A seconda dell’interlocutore e critica, si potrebbe adottare uno stile più ironico/simpatico o bizzarro. Questo è di solito una buona idea per “spezzare” l’attacco aggressivo: una persona abituata ad aggressioni verbali può essere disorientata da un sorriso, e altri possono essere frenati da una risposta con un tono tagliente.

5. Critica direttamente

Se l’aggressione verbale è in pubblico, le cose si complicano. In questi casi non solo si deve rispondere al diretto interlocutore, ma anche a tutti coloro che ascoltano. Soprattutto se sei in un contesto professionale in cui la tua reputazione è minacciata. Ricorda che non solo devi avere intenzione di convincere con buoni argomenti, ma anche con un atteggiamento di pacatezza, gestendo la rabbia. Quindi, esprimi le tue argomentazioni agli altri, farti riconoscere che puoi essere nel giusto.

6. Disco rotto

E’ una tecnica che si compone nel ripetere un singolo argomento costantemente mentre dura critica/attacco. Generalmente non è funzionale utilizzarla come prima tecnica, non è intelligente iniziare da qui. Quando diventa chiaro che la persona dall’altra parte non ti presta attenzioni, è meglio ripetere lo stesso argomento per convalidare la propria posizione su tutti gli aspetti. Molti politici la utilizzano nei comizi televisivi per prendere la parola.

Ad esempio:
– “Capra capra capra!”. Ti ricordi?

7. Escludere gli aspetti personali

E’ necessario focalizzarsi sulla conversazione e non sull’aspetto personale. Se discuti di qualcosa che comprende altri aspetti stai divagando tu e l’altra persona, puoi riprenderla ed inviatarla a focalizzarsi sul vero oggetto della discussione e ignorare il resto. Focalizzati su quelle parti che possono minare la questione discussa, o quelli in cui è possibile rispondere con più determinazione. Le parti da ignorare sono quelli che cadono in giudizi morali assurdi, o su questioni già risolte.

Un classico esempio che tutti noi conosciamo è nelle discussioni di coppia: “Sei come tua madre!!!” Tipica espressione che non si focalizza sulla soluzione della discussione ma vuole alimentarla! A volte aimhé si inizia così e poi dopo anni si è davanti ad una crisi di coppia da gestire, pertanto “uccidi il mostro finché è piccolo!”

Ad esempio: “Io non capisco perché mi dici queste cose. Sembra che tu abbia un problema personale con me!

8. Discriminare per sopravvivere

Non tutte le situazioni in cui si riceve una critica giustificano lo sforzo di rispondere. Se qualcuno che critica è per te importante, o la critica professionale, è naturale essere coinvolti e discutere civilmente sulle parti interessate. Se, tuttavia, si va dalla critica gratuita, forse è meglio gradualmente comprendere che con tutti i tuoi sforzi intrapresi è meglio operare dei cambiamenti e allontanarsi da queste persone che possono alla lunga essere dei veri e propri vampiri di energie!

Questo è solo una parte degli aspetti che trattiamo al Corso di Autostima, ma possono forse farti fare il primo passo verso la consapevolezza. E tu come disarmi l’aggressività? Dimmelo nei commenti.

8 Tecniche per disarmare l’Aggressività
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