dalai-lama-giocosoUn aspetto che mi ha sempre affascinato è stata la saggezza di alcuni esseri umani. Alcune persone dicono “Ci vorrebbe la saggezza di un anziano ma il corpo di un ragazzo!” Ma possiamo aumentare la saggezza con l’allenamento e l’impegno? Probabilmente si!

Ecco i 10 passi per diventare (un po’ più) saggi:

1. Avere chiarezza di obiettivi.
Questo può sembrare ovvio, ma non hai idea quante persone “vivono a caso” come se la loro missione di vita fosse arrivare al fine settimana o alle prossime vacanze… Avere chiarezza di obiettivi, ci porta a sviluppare la nostra visione e soprattutto la missione di vita. Essere una persona che si impegna semplicemente “di più” non significa avere un obiettivo chiaro, è troppo generico! Impegnati ad impostare e scegliere un obiettivo specifico per raggiungere ciò che desideri.

2. Crea un programma per la tua lunga strada.
Fissati gli obiettivi,  serve la determinazione per il loro raggiungimento, dovresti iniziare a fissarti delle scadenze. Questa è la chiave della leadership. Scrivi sul calendario, in agenda, sul cartellone degli obiettivi, le tue date di scadenza. In altre parole, dopo aver individuato le date che prevedi di realizzare i tuoi obiettivi, prevedi anche le attività operative che ti avvicineranno agli obiettivi stessi. Questo ti aiuterà a restare focalizzato e a riconoscere la necessità di apportare alcune modifiche. Le scadenze possono essere utili quando si fatica a prendere una decisione e ci si sente bloccati.

3. Trasformare i propri stati d’animo negativi in potenzianti.
A tutti capita ad esempio di essere arrabbiati, ma soltanto in pochi riescono a gestire e  i loro stati d’animo. Mi spiego meglio. Nel momento in cui “accade”o meglio permettiamo a questo stato d’animo di accedere, forse qualcosa che probabilmente secondo te non doveva succedere ed ecco che emerge il sentimento di rabbia, probabilmente riscontri qualcosa contro le tue aspettative ed ecco che ti fai travolgere dal tuo stato d’animo negativo. Ok, ora sei arrabbiato. Ma pensaci un attimo, in quel momento a cosa ti può servire essere una persona rancorosa e arrabbiata, quale vantaggi funzionali puoi avere nel provare rabbia? A meno che tu non sia davanti ad un ostacolo ed allora la rabbia potrebbe servirti per superarlo con maggiore energia, per il resto, con altre persone o ancora peggio con te stesso aimé non ti servirà a nulla ma l’aggressività ridurrà anche la tua autostima.

Al contrario, se invece riuscissi a gestire questo stato d’animo di rabbia per accettare questa condizione immediata e passare velocemente ad un livello produttivo e funzionale chiedendoti: “Cosa posso fare per migliorare questa situazione?” “Cosa significa questo accadimento negativo?” probabilmente potresti giovarne maggiormente. La stessa cosa la puoi fare per superare con la paura, etc.

4. Trasforma la tua perfezione in eccellenza.
Per costruire la vita che sogni, niente è più fuorviante dalla nostra concezione di essere perfetti. La perfezione, al lavoro o nella sfera privata, è fuorviante e deleteria. La convinzione che abbiamo fatto il meglio di ciò che potevamo fare è il passo successivo e un ottimo modo per arrivare ovunque. Lavorare per sviluppare l’eccellenza è la vera via maestra. C’è una teoria che può essere molto funzionale, il principio di Pareto. Il principio di Pareto afferma che il 20% dei nostri sforzi producono l’80% dei nostri risultati. L’ulteriore 80% dei nostri sforzi comporterà solo un ulteriore 20% dei risultati. Secondo questo principio, il primo obiettivo del nostro sforzo è l’uso più produttivo del nostro tempo.

5. Creare un ambiente stimolante.
Circondati di tutto ciò che puoi avere bisogno per rimanere focalizzato, rafforza costantemente il credere in te stesso, rimani orientato verso i tuoi obiettivi. Se vuoi perdere peso, non riempire il tuo frigo di cibo spazzatura. Se vuoi avviare una nuova attività o hai un progetto in mente, crea il tuo spazio stimolante e soprattutto incontra persone che incoraggiano e credono in quello che stai facendo. Se devi tagliare dei costi e risparmiare, non frequentare nel tempo libero i centri commerciali. Crea delle “ancore” che possano basarsi sui tuoi ricordi positivi di successo e del perché il tuo duro lavoro pagherà alla fine. Fai delle visualizzazioni positive!

6. Ricercare un supporto.
Forse la parte più importante del tuo ambiente sono le persone che ti circondano e possono incoraggiarti. Crea un sistema di supporto. Trova persone che conoscono il tuo obiettivo e credono in te. L’ideale sarebbe lavorare assieme a delle persone che hanno stessi obiettivi ma in campi differenti o anche simili per avviare collaborazioni. Frequenta Corsi di formazione o seminari di crescita personale per “allargare le conoscenze”. Questo non crea concorrenza ma supporto. Nel mio campo di lavoro con le persone ad esempio, spesso assieme ad altri Coach ci si confronta per migliorare sempre andando incontro a soluzioni con delle critiche costruttive e si finisce poi per fare delle partnership.

7. Essere responsabile.
Non so perché, ma molti di noi lavorano meglio quando in qualche modo rispondono a qualcuno, ma soltanto quando siamo responsabili di noi stessi e sappiamo gestire in autonomia le nostre azioni cresciamo inesorabilmente. Ti ricordo che il nostro motto di vita è “Tutto ciò che non cresce muore!” La responsabilità di se stessi è fondamentale per prendere in mano il timone della nostra vita. A chi spetta migliorare la tua vita? Chi può beneficiare del tuo miglioramento?

8. Essere flessibili.
La vita, l’ambiente e la nostra mente agisce in un processo sistemico dove ogni componente può far variare gli altri aspetti. A volte le cose non vanno sempre nel modo in cui avevamo previsto. A volte si impara che qualcosa ha dato risultati insoddisfacenti e dovremo cercare un piano diverso, una strategia differente. Se qualcosa non funziona, non vederlo come un fallimento, interpretalo come come fosse un dato, un’esperienza vissuta. Usa quell’indicatore per imparare a modellare alcuni aspetti che non vanno e, se necessario, cambia rotta. Questa è la chiave di vera saggezza!

9. Trovare un mentore.
Non c’è bisogno di reinventare la ruota. Non importa quello che stai cercando di fare, qualcuno probabilmente ha già avuto successo su quell’aspetto o in quella cosa. Trovare qualcuno che per esperienza e “avvicinamento mentale” può aiutarti a migliorare e a raggiungere ciò che desideri in modo più rapido e semplice. In tre parole: trova un mentore!

10. Celebrare i risultati.
Conosco e ho conosciuto fin ora nel mio bellissimo viaggio di vita, tantissime persone che tendono a voler saltare questo passaggio: celebrare! E’ facile abituarsi ad avere il naso già nel prossimo passo o obiettivo quando si è raggiunto il precedente. NON ignorare mai di festeggiare traguardi e gli obiettivi raggiunti. La pausa che ci vuole per congratularti con te e avere altra energia, ti motiverà e ti farà crescere la fiducia nelle tue attività future. Inoltre, quando ti fermi un attimo in piedi sulla cima della montagna e più facile ed appagante vedere quanta strada hai percorso, è un’esperienza incredibile.

E tu quali passi fai per la tua saggezza? Scrivilo nei commenti.

Aumentare la Saggezza, è possibile?
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