affrontare-i-cambiamentiPer soddisfare il bisogno di sicurezza, l’essere umano tende a prevedere e pianificare tutto – chi più, chi meno.

Ma per quanto si possa pianificare, la vita ci riserva sempre le sorprese. Prima o poi, gli avvenimenti accadono in modo completamente diverso da quanto abbiamo immaginato o preventivato. Può succedere in qualsiasi ambito di vita, e in misura strettamente individuale o coinvolgendo più persone.

Spesso sono descritti con espressioni che rimandano ai fenomeni naturali: un fulmine a ciel sereno, un terremoto, un uragano, un’ondata di…

In effetti, i fenomeni naturali sono impossibili da controllare, per quanto si crede di poterlo fare con l’aiuto della scienza. Quando ci si trova di fronte, non si può fare altro che accettare, arrendersi ed assecondare. Succedono con rapidità e imprevedibilità che non ammettono lentezza nel reagire e richiedono un’immediata capacità di cambiare comportamento usuale, per preservare la sopravvivenza sul momento o in seguito al cambiamento avvenuto.

L’esempio sotto i nostri occhi negli ultimi tempi sono le ripetute scosse di terremoto: il crollo improvviso e brutale di tutto ciò che era stato con cura edificato.

Esattamente allo stesso modo succedono eventi inaspettati di tutti i tipi nelle nostre vite, davanti ai quali possiamo fare solo una cosa: cambiare.

Di solito provocano una o più vere e proprie perturbazioni nella vita, che sradicano le abitudini completamente o parzialmente. Ovvero, costringono ad uscire dalla zona di comfort. Ci dobbiamo distaccare dalla routine, da tutto ciò che ci è familiare e abituale, e in fin dei conti, a cambiare il nostro modo di vedere il mondo, se stessi o qualche situazione particolare.

In un certo senso, siamo costretti a “cambiare pelle” nostro malgrado. Ma se ci pensiamo, cosa c’è dietro il cambio di pelle? La crescita!

Noi che siamo sulla strada della crescita personale sappiamo che si tratta di qualcosa di benefico. Ma sappiamo anche che uscire dalla zona comfort non è mai completamente “indolore”: si tratta di sopportare temporaneamente la scomodità per lavorare sull’ampliamento delle situazioni in cui riusciamo a cavarcela. In altre parole, diventiamo un po’ più competenti a fronteggiare le situazioni più disparate. Sappiamo anche che a lungo andare, questa è una strategia vincente.

Ecco allora che un innamoramento improvviso, un figlio in arrivo, il cambio di città per lavoro, la separazione, la morte di una persona cara, la vincita inattesa di un cospicuo patrimonio, una malattia o incidente o il successo improvviso di un’impresa, possono diventare veicoli di cambiamento all’interno di se stessi.

E, se ci riflettiamo, in quasi totalità dei casi, proprio quel cambiamento era necessario. Gli effetti possono essere diversi, a seconda dell’evento, ma anche a seconda di come reagiamo ad esso.

In tutti i casi una cosa è certa: per affrontare gli eventi inaspettati abbiamo bisogno di cambiare i nostri schemi mentali. Di vedere il mondo da un’altra prospettiva. Di allargare gli orizzonti. Se rimaniamo attaccati ai vecchi schemi, rischiamo disadattamento…e si sa, il disadattamento a livello evoluzionistico in fin dei conti porta all’estinzione della specie. Quanto più riusciamo a fluire con il cambiamento necessario, tanto maggiore sarà il beneficio e la crescita, con il conseguente vantaggio, che otterremo.

In fondo, gli eventi inaspettati ci aiutano a soddisfare il bisogno umano tanto importante quanto quello della sicurezza: bisogno di varietà – che, ammettiamolo, stentiamo ad assecondare spesso e volentieri.

E tu? Come te la cavi con gli eventi inaspettati? Raccontami nei commenti!

Come affrontare i Cambiamenti
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