bruco a farfalla per facebookPerché andare a Milano a fare un corso di Autostima?

Immaginate una donna, oberata di impegni di lavoro e di cura dei suoi 3 figli, che un sabato si alza volontariamente alle 4:00 di mattina invece di farsi finalmente una bella dormita (visto che ne avrebbe oggettivamente bisogno). Prende il treno Roma-Milano e dedica tutta la giornata alla partecipazione ad un corso di autostima, piuttosto impegnativo. Ovviamente, per poi sorbirsi il viaggio di ritorno in nottata.

Perché lo fa, secondo voi?

Ebbene, questa donna sono io e il corso di autostima è quello di Pierluigi D’Alessio. E ora vi parlerò dei miei perché.

Sono un’appassionata della crescita personale, e oltre a leggere una valanga di libri sull’argomento, sfrutto ogni occasione per partecipare ai corsi e seminari esperenziali.

Un corso esperenziale è, lo dice il nome stesso,  basato sull’esperienza (che può essere cognitiva, emotiva o sensoriale), ed è insostituibile in un processo di apprendimento dei nuovi modelli di comportamento.

L’apprendimento si realizza attraverso l’azione e la sperimentazione di situazioni e ruoli. Ci si trova ad essere attivi, a mettere in campo le proprie risorse per aumentare la consapevolezza su se stessi e sviluppare i nuovi comportamenti, o anche gestire l’emotività e propri stati d’animo.

Sappiamo bene quanto “tra dire e fare…”. Non basta leggere tonnellate di libri (ammesso che ci piaccia leggere) sul cambiamento: se non applichiamo e in qualche modo coinvolgiamo il corpo, di solito tutto si limita a un mucchio di belle parole ma pochi risultati.

Dobbiamo darci uno stimolo concreto per poter riorganizzare il nostro nuovo atteggiamento e applicare i concetti che ci portano più vicino all’obiettivo che abbiamo (e di solito è quello di essere semplicemente più felici).

Possiamo sperimentare direttamente le situazioni di incertezza che ci crea il cambiamento e renderci conto immediatamente quale possa essere il modo di superarla e di migliorare.

Molto spesso abbiamo forti resistenze ad “abbracciare” un nuovo comportamento, anche se razionalmente lo reputiamo decisamente migliore di quello che abbiamo usato fino a quel momento. Di solito la frase che pronunciamo è: “Non sono capace”, e non ci proviamo neanche.

Ecco, se riusciamo ad agire almeno per una volta in modo diverso, aumentiamo notevolmente la probabilità di ripetere quello che ci appariva così difficile.

Sperimentare una nuova versione di se stessi è il modo migliore di acquisire l’elasticità della nostra gamma di comportamenti (ammettiamolo, tendiamo facilmente a “fossilizzarci” su dei comportamenti che avevamo scelto una volta come adatti a noi).

Ma ricordiamocelo, la vita è in continuo movimento, continua evoluzione, e quello che andava bene ieri, oggi potrebbe non essere più funzionale.

Nuovi stimoli che ci vengono offerti da un corso (e per quanti ne possiamo aver frequentato, vi assicuro che ce ne sono sempre di nuovi), sono una preziosa sollecitazione per esplorare le nostre risorse interiori, delle quali non siamo neanche consapevoli. Come dire, se non comincio a scavare il tesoro non lo troverò!

Uscire dalla propria zona comfort è uno dei passi più importanti nel processo di miglioramento.

Zona comfort si potrebbe definire come una condizione nella quale ci si muove abitualmente, si vive tranquilli, muovendosi in un territorio conosciuto e utilizzando un numero limitato di comportamenti, di solito senza un senso di rischio.

Ma ha un “difetto”: dentro la zona comfort non si cresce e non si cambia. Forse può sembrare strano, ma già il fatto di andare in una città diversa di per sé costituisce un passo nell’aumento dell’autostima. Provare per credere.

Last but non least (suona così accattivante in inglese la frase “ultimo ma non meno importante”), ogni gruppo in cui si lavora insieme è una risorsa preziosa: di stimoli diversi, di rispecchiamento, di amplificazione dell’energia che si crea nel condividere dei contenuti sia emotivi che di altro tipo).

Lavorare in un gruppo ha degli effetti moltiplicati rispetto allo stesso percorso fatto da soli. Anche questo, provare per credere!

E tu? Faresti quel che ho fatto io ed hanno fatto già altre persone da altre città che hanno anche lasciato anche la loro testimonianza? Aspetto i tuoi commenti!

 

Fare un Corso di Autostima a Milano
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