8 ladri della felicitàGli esseri umani sono in gran parte creature abitudinarie, e questa associazione a volte può essere usata come un bene e spesso come un male. Mentre noi confessiamo e desideriamo ricercare una vita piena di soddisfazione, miglioramento e felicità, le nostre abitudini malsane spesso ci fanno sabotare quello che vogliamo.

Noi tutti vogliamo una vita più salutare, ma poi scegliamo di guardare la TV e mangiare biscotti al cioccolato. Vogliamo essere una coppia ideale, ma poi rifiutiamo ogni proposta e critichiamo il partner perché magari ha sporcato il pavimento o perché magari non va mai a svuotare la pattumiera dei rifiuti! Vogliamo ottimismo e una visione positiva della vita, ma poi continuamo a criticare il prossimo e a lamentarci per delle sciocchezze. In definitiva, noi tutti vogliamo qualcosa di diverso dalla nostra vita, ma facciamo sempre le stesse cose…

Abbandonare alcuni schemi mentali è sfidante, ma superare modelli negativi che abbiamo attuato per anni è spesso il pezzo mancante del puzzle della vera felicità.

Ecco 8 veri e propri “ladri” della felicità, che possono ostacolare la tua strada:

1. Il Confronto con gli altri

Si tratta di una battaglia persa che gli esseri umani continuano a portare avanti. Il tuo vicino di casa ha una nuova macchina o qualcosa che vorresti tu, non devi morire d’invidia per il fatto che non riesci a capacitarti come può permetterselo non essendo ricco, abbandona il confronto subito, non ti serve, è tutto incredibilmente inproduttivo! Avere questi pensieri ti tolgono energia, non te la forniscono! Tu non sei in questo mondo per essere come qualcun altro, tu sei qui per essere te stesso e vivere la tua vita.

2. Ossessione dell’aspetto fisico

Il tuo corpo è solo un guscio del tuo vero essere, un contenitore temporaneo che trasporta una gemma preziosa. Questo merita il tuo amore, la tua attenzione e rispetto, non la critica costante. E’ impossibile essere felici mentre odi o critichi il tuo aspetto, perché l’odio e la felicità non possono coesistere. Inoltre, mettere tutta la tua attenzione sulla parte esterna è al quanto superficiale, distrae dalle cose che contano davvero, il tuo essere e la tua autostima.

3. Giudizio

Le sentenze che infliggiamo agli altri sono spesso un’estensione di ciò che sentiamo su noi stessi. Una scommessa migliore è quello di vedere tutte le circostanze, con la mente sgombra e il cuore aperto. Giudicare te stesso o chiunque altro è controproducente e del tutto inutile. Prendi le cose per quello che sono insieme alla forza dell’accettazione, la compassione, l’atteggiamento imparziale cambia totalmente il modo in cui vediamo il mondo.

4. Fare le cose per conformismo

Chi segue gli altri vive frustrato. Questo vale per tutti: Optare per la moda perché la rivista ti dice che quello è il modo giusto per vestirsi, fare esercizio fisico in modo specifico perché alcuni famosi lo fanno, scegliere quel lavoro/quegli studi perché i tuoi genitori o amici se lo aspettano. Vai per la tua strada e abbraccia i propri sogni, e rimarrai coerente sentendoti pieno, non puoi mai arrivare primo quando si seguono gli altri!

5. Non ascoltare la propria intuizione

Questa piccola voce nella tua testa ha sempre la risposta. Il più delle volte non seguirla perché ci dice quello che non vogliamo sentire. Spesso la vita ci porta ad uscire dalla zona di comfort, a fare cose difficili o di disagio, ma resistiamo o evitiamo di andare incontro al nostro disagio: errore! Fare quello risulta difficile ci permette di allenarci e superare quelle situazioni che con il passare del tempo sarebbero ancora più complesse da gestire e potrebbe essere più doloroso aspettare troppo a lungo per prendere la decisione giusta.

6. Seguire troppa informazione

I mezzi di comunicazione, per la maggior parte sono pura negatività. Evitandoli è il modo migliore per rimanere fedele ai propri istinti e le credenze, invece di essere plagiati dalle norme e valori spesso distorti dai mass media ed in particolare dalla televisione. Limita quanto più possibile il tempo con televisione, programmi radiofonici e altri mezzi simili. Quando eviti Tg e trasmissioni spazzatura, ti riprendi il tempo rubato per te stesso e per i tuoi cari, per alimentare le relazioni e il dialogo e rinnovi la tua mente con le cose che ti fanno sentire pieno e vivo. E se proprio non sai come trascorrere la serata, perché non leggi un libro riferito alla tua crescita personale?

7. Acquistare prodotti non necessari

Il consumismo è una strada fumosa, ci distrae da tutto per garantire la sopravvivenza di tante aziende e creare dei fan! Ci è stato insegnato che il materiale riempirà il vuoto e tutto avrà senso, e saremo belli e felici. Credo che sia esattamente l’opposto! Riempire la nostra vita con il materialismo e comprare cose senza necessità ci può gratificare in quel momento, ma non ci rende migliori! Se sapessimo quanto bene avremmo vissuto nel minimalismo avremmo probabilmente una mente più libera, unita al corpo e spirito.

8. Aver paura della felicità

Spesso questo è in agguato sotto la superficie in attesa di sabotare la prossima occasione. Per molti, questo avviene inconsciamente. In una cultura di cinismo, ipocrisia e la preoccupazione, la gioia è fuori della norma, così le persone tendono a temere l’essere felici. Quando accade qualcosa di meraviglioso, siamo convinti che il disastro è dietro l’angolo, e questa profezia che si auto-avvera, effetto pigmalione, non ci fa mai vivere con serenità! Manifestando la gioia ogni volta che possiamo avere l’opportunità, è il modo migliore per superare questo modello autodistruttivo.

E tu hai individuato i tuoi ladri della Felicità? Dimmelo nei commenti dopo aver sentito cosa ne pensa Fabio Volo in questo breve video.

Gli 8 ladri di felicità
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