incontriL’essere umano è un animale sociale, la vita di ciascuno di noi è costellata di relazioni – incontri più o meno brevi. Grazie all’incontro con gli altri costruiamo noi stessi. Le nostre relazioni sono influenzate dai modelli acquisiti nell’infanzia, dalle aspettative sociali, dai bisogni del nostro io e dalle decisioni personali.

Ci sono incontri che non si possono ignorare, che cambiano la vita radicalmente (a volte velocemente, a volte lentamente), di solito ad entrambi. A volte non ci si accorge subito di quanto siano (o diventeranno) determinanti. Possono essere incontri di varia natura: di amicizia, di amore, di collaborazione

Ovviamente, quelli d’amore sono i più intensi, perché ci coinvolgono a più livelli e di solito più profondamente rispetto ad altri tipi di relazioni. A pochi non è mai capitato di sentirsi attratti da un’altra persona come una calamita senza mai averla vista prima? Il classico colpo di fulmine, più eclatante negli incontri amorosi, ma spesso succede anche nelle amicizie.

Ci sentiamo attratti o respinti dalle persone per ragioni complesse, delle quali alcune sono consce e altre inconsce. L’attrazione è possibile a diversi livelli: fisico, mentale, psicologico e spirituale. L’attrazione amorosa include il livello fisico (se manca, è sempre opportuno farsi qualche domanda di chiarimento), mentre negli altri tipi di rapporti è presente uno o più degli altri aspetti. In un rapporto d’amore appagante sarebbe ideale la presenza di tutti e quattro livelli di attrazione.

Siamo più attratti da chi ci assomiglia o da chi è diverso da noi (complementare)?

Tutti e due. La somiglianza crea la condivisione e medesimi livelli di energia, mentre nel caso della complementarietà entra in gioco una parte inconsapevole di noi (che ci risulta sconosciuta, estranea), che entra in risonanza con chi è molto diverso da noi ed ha quella parte ben in mostra, consapevolizzata o sviluppata.

Lo scopo del viaggio di vita di un essere umano è diventare completo, integro – ovvero esprimere pienamente sé stesso in tutte le sfaccettature della personalità; è un’evoluzione interiore. Quando veniamo colpiti da una persona, di qualsiasi tratto si tratta, in realtà percepiamo inconsciamente quel che ci manca e intuiamo che l’altro può aiutarci a maturare quell’aspetto della nostra personalità che rimarrebbe in ombra se non aiutato a maturare (rimarremmo incompleti). Questo non vale nei casi dell’attrazione portata dal narcisismo, dove siamo attratti dall’attrazione che l’altro ci manifesta e non avviene l’incontro vero con l’altro, né l’esperienza autentica di arricchimento interiore (in sostanza, siamo solo comipiaciuti).

Ovviamente, se consapevolizzata l’attrazione narcisistica, anche questo diventa l’occasione di crescita (riconoscimento del proprio narcisismo).

Alcuni rapporti portano in superficie i lati peggiori di noi, perché potessimo riconosceri, consapevolizzarli e decidere di cambiarli. Alcuni rapporti, invece, tirano fuori il meglio di noi – sono quelli che ci danno l’occasione di concretizzare le nostre migliori potenzialità, fino a quel momento dormienti.

Nessun incontro è per caso, mai. Ogni incontro segna un passo nel nostro divenire (ricordiamoci che siamo in continuo sviluppo e cambiamento, volenti o nolenti), in quanto è un’occasione di crescita.

Per sfruttare quest’occasione i rapporti hanno bisogno di essere approfonditi, vissuti. Nell’immaginario collettivo il colpo di fulmine è il segnale del grande amore arrivato nella nostra vita (di quelli “…e vissero felici e contenti”). In realtà, non è così. Il colpo di fulmine è senza dubbio l’indice di una grande potenzialità di costruire un rapporto soddisfacente “da favola” – ma sottolineo, potenzialità. Per realizzare una potenzialità è fondamentale il ruolo del libero arbitrio di ciascuno dei due: in pratica, le decisioni concrete su ogni minimo dettaglio del comportamento. Senza cambiamenti in entrambi (è quello che intendo per “divenire”) quella potenzialità meravigliosa non si realizza. Vale per le amicizie, per rapporti di lavoro, ma più di tutti, per i rapporti d’amore.

Sì, a volte è un gran peccato, ma è così: un potenziale che viene sprecato – anche se perfino in questo caso resta la lezione da apprendere, e se viene appresa produce comunque un passo in avanti nell’evoluzione personale. Ogni incontro è una vera e propria sfida: più aspetti di noi mettiamo in gioco, più coinvolgente è.

E tu? Qual è tua esperienza con gli incontri di vita? Dimmelo nei commenti!

Gli Incontri accadono?
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