Che in questo periodo ci sia recessione economica oramai lo sanno tutti! Ma oltre a risparmiare adesso cosa si può fare per aumentare le entrate economiche?

Ora è giunto il momento di agire e guadagnare con internet! Pensa che fino al 2010 credevo che per guadagnare dei soldi con internet non ci volesse tanta fatica e tempo, poi iniziando il mio progetto di http://crescita-personale.org mi sono reso conto ancora una volta, che la realtà è molto diversa da come appare! Come detto in varie occasioni il segreto del successo è sempre lo stesso: impegno, costanza e motivazione!

Dopo un po’ di tempo passato con il mio mentore del web, nonché amico Riccardo Birotti e con alcune iscrizioni alle newsletter di siti di coaching finanziaria sono arrivato ad individuare, con l’aiuto della guida di “alverde.net” questi 7 modi per guadagnare on line avendo un blog o sito web:

1.    Pubblicità contestuale nel testo
E’ il metodo originario e il più diffuso. Google Adsense è il vero principe della categoria on line.
Il meccanismo è semplice: all’interno delle tue pagine web vengono inserite delle pubblicità (testuali o grafiche) contestuali ai contenuti della pagina. Il guadagno è proporzionale ai “click”: ricevi un compenso ogni volta che un visitatore del sito clicca sulle pubblicità (è un compenso in pochi centesimi non credere di diventare subito ricco ok? Magari ci vorrà qualche anno o magari no! Vai diritto all’obiettivo!).
Questo sistema è molto semplice e di facile applicazione, il guadagno dipende solo dal numero dei click e non dalle azioni successive (acquisti, registrazioni, ecc..) svolte dagli utenti che hanno cliccato. La pubblicità contestuale ha di solito un buon CTR (percentuale di click rispetto al numero di volte che viene visualizzata).

Da vedere: Google Adsense e Bidvertiser.

2.    Pubblicità pay per impression
E’ il metodo più desiderato da chi gestisce un sito. E’ ancora più semplice della pubblicità pay per click: il tuo guadagno dipende dal numero di esposizioni dei banner dell’inserzionista nel tuo sito. Il guadagno (o costo per l’inserzionista) si definisce in termini di CPM cioè costo di 1000 esposizioni. Esempio: se un’azienda ti paga € 5 CPM, significa che guadagni € 5 ogni mille esposizioni del suo banner nel tuo sito indipendentemente dal numero di click fatto dagli utenti su tale banner. Se hai un sito di buona qualità puoi vendere pubblicità pay per impression senza affidarti ad intermediari.
Spesso la remunerazione CPM, offerta dai network pubblicitari che accettano tutti i siti, è talmente bassa da rendere poco appetibile questo metodo. E’ difficile entrare nel network di una media agency in grado di garantire un CPM elevato (devi avere un sito importante con moltissimi visitatori o un target molto richiesto).

Da vedere: targeting per posizionamento di Google Adsense, JuiceADV.

3.    Pubblicità pay per click non contestuale
Molti network pubblicitari (o singoli siti) ti pagano con la modalità pay per click per inserire i loro banner all’interno del tuo sito.
Qualche anno fa si utilizzava molto questa forma di sponsorizzazione, poi sempre con la diffusione di questi banner e il fastidio che forniscono, il numero di click rischia di essere basso.

Da vedere: Simply, Heyos.com, CPX Interactive.

4.    Droppshipping
Per Drop Ship (anche conosciuto come drop shipping o dropshipping ) si intende un modello di vendita grazie al quale il venditore vende un prodotto ad un utente finale, senza possederlo materialmente nel proprio magazzino.
Il venditore, effettuata la vendita, trasmetterà l’ordine al fornitore che in questo caso viene chiamato “dropshipper”, il quale spedirà il prodotto direttamente all’utente finale.
In questo modo il venditore si preoccupa esclusivamente della pubblicizzazione dei prodotti, senza le relative incombenze legate ai processi di imballaggio, spedizione e garanzia che invece sono a cura del fornitore.

Da vedere: ebay.it, bizarrissimo.com.

5.    Programmi di affiliazione
Puoi guadagnare promuovendo prodotti o servizi che vengono venduti da siti a cui sei affiliato. In questo caso, la tua remunerazione può essere una percentuale sul valore delle vendite procurate. Diciamo che agisci da vero e proprio venditore e una transazione può valere centinaia di click fatti tramite Ad Sense. Alcuni fanno dell’affiliazione il loro core business generando dei guadagni veramente interessanti.

Da vedere: Tradedoubler, ClickPoint, Sprintrade, Publicidees, Zanox, Netfilia, Netaffiliation.

6.    Avviare un sito/blog con lo scopo di rivenderlo
Puoi comprare un dominio, avviare un blog/sito, posizionarlo nei motori di ricerca, concordare scambi di visibilità con altri siti, iniziare a guadagnare tramite Google Adsense (o altri servizi), tutto questo con lo scopo di rivenderlo a chi vuole continuare il lavoro che hai iniziato. Molte persone riescono ad avviare un sito e poi lo vendono come altri lo fanno con bar e locali pubblici e poi si fanno pagare “l’avviamento”.

7.    Fornire un servizio professionale
Se sei un esperto di una qualche materia specifica o coaching ad esempio, puoi fornire un servizio professionale a chi richiede una consulenza oppure vendere degli infoprodotti in formato pdf o mp3.
Buon business!
E tu dimmi, hai deciso come iniziare a fare business on line? Scrivimi nei commenti cosa ne pensi!

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