L’altro giorno in palestra, ho notato che sul muro vi erano stampate una serie di “raccomandazioni” (vedi foto) per vivere meglio. Tra questi consigli vi era uno in particolare che mi ha fatto sorridere: “PENSA POSITIVO”.

Con la popolarità della legge di attrazione, il pensiero positivo è diventato uno dei principali temi di sviluppo personale.

La legge di attrazione afferma che i nostri pensieri creano la nostra realtà e influenzano l’ottenimento di ciò che desideriamo.

I nostri pensieri, in particolare quelli che causano forti emozioni, nel corso del tempo si trasformano in credenze. E le nostre convinzioni radicate nel profondo del nostro subconscio, guidano le nostre azioni. Le azioni producono in ogni caso dei risultati.

Pertanto, il nostro presente è il risultato dei nostri pensieri passati. Quindi, ciò che pensiamo in questo momento influenzerà in modo significativo il nostro futuro.

Ecco perché è fondamentale avere pensieri positvi ed evitare pensieri negativi.

Anche se questo è vero, il concetto di pensiero positivo ha raggiunto il suo estremo.

Anche se hai appreso che il pensiero positivo sottolinea l’importanza di prestare attenzione ai pensieri, per restare ottimista in ogni circostanza, nessuno ti dice che si dovrebbe ignorare la realtà così com’è.

Essere “artificialmente” felice ed ottimista è peggio di vivere senza nessun pensiero negativo.

Se vedi tutto attraverso occhiali “colorati di rosa”, potresti avere una distorta visione della realtà. Tutto ciò, potrebbe portarti, semplicemente, a perdere il controllo della tua vita, ad andare incontro a guai molto grossi su tutti gli aspetti: dal punto di vista economico e dal punto di vista personale.

Naturalmente hai avuto problemi nella vita che avresti preferito ignorare, come un matrimonio finito, gli anni persi sul perseguire persone sbagliate, l’incapacità di trovare il tuo talento professionale, debiti, malattie, etc… Ma, come sai, ignorando un problema non basta a farlo scomparire. Non è possibile cambiare la situazione se la si accetta così com’è.

C’è una grande differenza che voglio parlarti adesso: tra pensieri e fatti negativi. I fatti si basano su dati concreti e realistici, i pensieri sono nostri e risiedono solo nella nostra mente.

Ad esempio: “Ho 10 euro sul mio conto corrente” è un dato di fatto. Se credi: “Sono rovinato, la mia vita non vale niente” è il pensiero negativo.

La tua mente se lavora con i fatti, cercherà di risolvere il problema. Ogni volta che il cervello è di fronte a un problema, automaticamente si mette a cercare la migliore soluzione possibile per cambiare la situazione attuale. La domanda giusta è: Come posso migliorare questa situazione?

I pensieri negativi invece, non necessitano di soluzioni e la nostra mente li accetta passivamente e si blocca sulla negazione.

I fatti sono anche privi di qualsiasi emozione negativa. Molto spesso, giudichiamo situazioni o le azioni degli altri su frammenti di informazioni che abbiamo. Siamo in grado, in molti casi, di andare a conclusioni sbagliate.

I fatti sono imparziali. I fatti sono sempre basati su una valutazioni imparziali, sui vantaggi e sugli svantaggi.

Ad esempio, prima di andare ad un colloquio di lavoro, si potrebbe pensare che non si dispone di competenze di marketing, ma siamo disposti a sviluppare le competenze mancanti e che si dispone di altre competenze che l’azienda potrebbe beneficiarne.

Se pensi negativamente, crederai che non avrai mai il lavoro in quanto non sai nulla di marketing, crederai che gli altri candidati sapranno superarti nell’iter di selezione. Insomma ti bloccherai mentalmente su ciò che ti manca!

Chiara la differenza?

Indice

Che cosa si può fare per allenare il pensiero positivo e liberarsi dalla paura di pensiero negativo in 6 passi?

1. Smettere di giudicare, smettere di accusare e di fare la vittima. Tutti questi fattori alimentano i pensieri negativi che impediscono di andare avanti.

Stai attento a non condividere troppo i tuoi sogni ed obiettivi con i classici “vampiri di energia“, potrebbero criticare ed influenzare la tua autostima e la motivazione.

2. Concentra gli sforzi sulle attività che ti danno più risultati. Diciamo di allenare le tue abilità. Troppo spesso parliamo di focalizzarci su ciò che non va ed invece per trasformare il pensiero positivo nell’AGIRE POSITIVO c’è bisogno di allenare le abilità che in qualche modo abbiamo.

Fai subito una lista di abilità che possiedi e non fermarti se non arrivi ad almeno 50 aggettivi! Si, ben 50 aggettivi di te stesso che rappresentano per te e per gli altri, le tue caratteristiche positive!

3. Imparare a “lasciare andare”. Se ti accorgi che stai pensando negativamente, semplicemente smetti di seguire quei pensieri e pensa a qualcos’altro, sposta il tuo “focus” su altri aspetti e torna al tuo presente, al famoso qui ed ora.

Quando ad esempio uno scrittore ha il famoso blocco di scrittura, la prima cosa che deve fare è cambiare attività, fermarsi di scrivere e fare altro. Dopo un’po di tempo, può ritornare sul testo e magicamente riuscirà a riprendere la scrittura! Lasciare andare quel momento è importante per “sbloccare” la situazione.

4. Non sforzarti di annullare o evitare i pensieri negativi. Come sai, la nostra mente non riconosce la negazione. Se ti chiedessi di non pensare ad un cane che sta facendo la pipì sulla tua auto, la nostra mente deve prima immaginare la scena, e poi metterci una bella X sopra. Ma nel momento in cui la immagina in ogni caso è già rappresentata.

La nostra mente non riconosce una situazione reale da una situazione vividamente immaginata, il tracciato che lascia è lo stesso.

5. Cerca motivazione e supporto. Circondati di persone incoraggianti e fai cose che ti fanno sentire bene. Ogni volta che ti senti giù, leggi qualche pagina di un libro di motivazione, ricerca qualche affermazione e citazione di ispirazione, guarda un film che ti fa ridere o ascolta semplicemente la tua canzone preferita.

E’ facile rompere lo schema negativo, tutto quello che devi fare è di focalizzarsi su qualcosa di positivo. A volte fare anche delle piccole cose apparentemente “insignificanti” possono esserci di aiuto per orientarci verso la miglior versione di noi stessi: un nuovo taglio di capelli, un bagno caldo dopo una lunga giornata di lavoro, un delizioso dessert o un sincero ringraziamento ad una persona cara.

6. Sii grato. Pensa alle persone che ti amano, al tuo corpo che ti accompagna da quando sei nato, alla natura che in ogni scenario è semplicemente incantevole.

Tutte queste caratteristiche non devi darle per scontato, non sono aspetti superficiali, potevi vivere in un’altra epoca e vivere tutti questi aspetti in modo differente, potevi non avere ciò che tu hai. Ogni mattina quando apri gli occhi impara ad essere grato per il tuo risveglio, perché hai sempre un giorno in più di vita rispetto al giorno prima.

Concludo questo post esortandoti a comprendere che il pensiero positivo non serve se non AGISCI POSITIVO. Solo l’azione trasforma il pensiero in fatti. E tu che tipo di pensieri hai frequentemente? Dimmelo nei commenti in basso dopo aver visto questo video del sempre verde Lorenzo Jovanotti “Penso Positivo”.

Ma il Pensiero Positivo funziona?
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