“Non puoi fermare le onde ma puoi imparare a cavalcarle” Joseph Goldstein

All’inizio di una storia d’amore ti senti di aver toccato il cielo con un dito, poi dopo qualche mese inizi a toccare la terra e dopo qualche anno inizi a verificare un grave conflitto.

Combatti sulle cose piccole, affronti ogni situazione con polemica e malintesi, la rabbia e l’amarezza la riscontri quasi per niente!

Ho analizzato il conflitto relazionale in generale, ciò che lo provoca, e come affrontarlo.
E’ chiaro che il conflitto nel rapporto di coppia si verifica perché le aspettative non vengono soddisfatte.

Ogni persona entra in relazione con certe aspettative, basate su esperienze passate, sull’infanzia, o sulla costruzione mentale di come si pensa che le cose dovrebbero essere.

Il problema è che non esistono due persone che pensano la stessa cosa, indipendentemente da quanto hai in comune con il tuo partner.

Molte coppie vedono il conflitto come un momento di cessazione del rapporto o perché erano già alla ricerca di una via d’uscita o perché sono andate fuori di ogni logica.

Quando il nostro ego si sente minacciato, si attiva la predisposizione alla lotta.

Così facendo, può essere difficile ottenere una risoluzione del conflitto, anzi, sicuramente serve a peggiorare la situazione.

Invece di vedere il conflitto come una minaccia ad una relazione, cosa succederebbe se inquadriamo quest’ultimo come un’opportunità e un segno di crescita in un rapporto?

Per fare ciò, si richiede una comprensione ed analisi, quando il conflitto inevitabilmente si verifica, all’interno di un rapporto stretto.

Per fare questo, ho sintetizzato il processo in 12 punti:
1. Ricordati di essere più flessibili sulle piccole cose.
Invece di fare “ogni erba un fascio”, quindi di generalizzare tutti gli attriti che riscontri, decidi di non fare per ogni cosa una battaglia a meno che non sia veramente importante. Renditi conto che non tutti gli argomenti devono suscitare disaccordo a priori, soltanto, spesso, per spirito di contraddizione. Naturalmente, questo non significa che occorre piegarsi alle richieste di qualcun altro quando c’è qualcosa in cui credi fortemente, ma occorre del tempo per mettere in discussione una questione importante.

2. Fai pratica di empatia.
Se ti trovi nel bel mezzo di un conflitto, cerca di ricordare che l’altra persona sta ragionando sulla tua stessa situazione con aspetti e pensieri completamente diversi. Se non ti metti nei panni di questa persona non farai passi in avanti nella discussione, il tuo partner è l’unica persona che ti può davvero spiegare su cosa sta ragionando.

3. Esercita la pazienza.
Certo, è difficile ricordare questo nel centro della discussione. Ma, fermati un attimo per prendere fiato attraverso qualche respiro profondo, e decidi di prenderti una pausa e di rivedere la discussione quando la tensione non è così elevata, a volte può essere il modo migliore per affrontare la situazione conflittuale.

4. Abbassa le tue aspettative.
Questo non vuol dire che si dovrebbero avere basse aspettative, ma, diverso è dire che si dovrebbe tenere a mente e si possono avere aspettative diverse. Ancora una volta, non dare per scontato che si entra nella situazione con le aspettative diverse.

5. Ricorda che il primo desiderio deve essere l’armonia.
Molto probabilmente, soprattutto se è ancora vivo il sentimento nella coppia, entrambi vogliono tornare ad avere un rapporto sereno. E’ difficile sentirsi minacciati da qualcuno quando c’è la consapevolezza di tutti e due di lavorare per lo stesso risultato.

6. Focalizzati sul comportamento della persona e non sulle caratteristiche personali.
Gli attacchi personali possono essere molto più dannosi e di lunga durata. Parla di ciò che il comportamento ti turba, invece di ciò che è “sbagliato” nel modo di essere della personalità del partner, o ancora peggio dei comportamenti dei suoi amici o genitori. Ricordati l’articolo sulla comunicazione verso noi stessi: come non bisogna “attaccarsi” delle etichette, allo stesso modo, non dobbiamo giudicare il partner nel suo essere, ma esclusivamente nel suo comportamento.

7. Chiarisci ciò che la persona intende con le proprie azioni, invece di ciò che si percepisce da quelle azioni e dal significato che tu le attribuisci.
Nella maggior parte del tempo, il tuo partner non cerca di farti del male e farsi male, ma ciò che è successo può essere un effetto involontario del conflitto.

8. Tieni a mente il tuo obiettivo che è quello di riavere l’armonia, piuttosto che vincere una battaglia.
Resisti alla tentazione di essere determinato a vincere lo scontro. Ricorda che a volte è meglio essere felici invece di aver ragione! Nel rapporto di coppia, alla fine, si vince e si perde assieme, sia nel caso di avere ragione sia nel caso di avere torto! Non sei convinto? Rivediti questo pezzo del celebre film del 1989 “La guerra dei Roses”.

9. Accetta le risposte del partner.
Dopo aver condiviso le tue sensazioni su ciò che le azioni del partner hanno significato per te, accetta le sue risposte. Se ti dice che il significato inteso della sua azione non era come lo hai ricevuto, rivedi la tua posizione.

10. Abbandona il passato.
Una volta che hai avuto l’opportunità di condividere il tuo punto di vista, di comune accordo, lascialo andare. Nella migliore delle ipotesi, la discussione si concluderà in maniera reciprocamente soddisfacente. Se ciò non accade, si può scegliere di riparlarne in un secondo momento. Quando si effettua questa decisione, chiediti quanto sia importante per te il partner. Se effettui la decisione di abbandonare il passato, fai del tuo meglio per farlo, piuttosto che portare di nuovo in futuro i conflitti.

11. Rinnammorati di nuovo.
Ricordati le qualità del tuo partner, quelle stesse, che ti hanno permesso di farti innamorare. Ora magari non ci fai più caso, o ti sei dimenticato, ma pensa che se non avesse quelle caratteristiche, ti mancherebbero tantissimo. Allo stesso modo, risveglia in te le tue caratteristiche positive, rioffrile al tuo partner in modo diverso, le noterà certamente.

12. Dedica tempo di qualità alla coppia.
Alcune persone, dicono che passano 2 interi giorni con il partner, ma poi, parlandoci nello specifico ti raccontano che in realtà sono stati davanti alla tv a seguire il calcio e tutti gli eventi sportivi del fine settimana.

E questi sarebbero 2 giorni con il partner? Assolutamente no!

Sarebbe stato meglio, concentrare semmai, 2 serate di 3 ore ciascuna ma senza TV e con tutti e 5 i sensi accesi!

Se hai dei bambini, organizzati per ritagliare una serata a settimana da dedicare alla coppia, i risultati saranno strepitosi!

Ora ti chiedo apertamente, quanto sei felice nella tua attuale relazione di coppia? Vorresti apportare delle migliorie al tuo rapporto con il partner?

Fammi sapere, commenta subito!

 

Come migliorare il rapporto di coppia gestendo i conflitti
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