• Quando finisce un amore

  • Quando una relazione giunge alla fine è incredibilmente dolorosa e difficile da accettare, soprattutto se si è stati mollati. Una cosa è avere la propria paura di essere abbandonati e un’altra è trovarsi effettivamente e improvvisamente da soli. Che si tratti di una amicizia “particolare”, l’amore della tua vita, il convivente o il coniuge, è sempre difficile. Questi suggerimenti possono aiutarti a superare l’ostacolo:

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    1. Il lutto per la perdita è il primo passo verso la guarigione.
    Tutti i sentimenti negativi devono essere tirati fuori, piangi e sfogati per scaricare tutta la rabbia. Ammetti il tuo profondo dolore e imponiti di condividerlo con chi ti è vicino.  Noi esseri umani, abbiamo sempre bisogno di trovare una spiegazione a tutto ciò che accade, e in realtà c’è, ma sarebbe di maggior aiuto per tutti noi, analizzare la causa piuttusto che degli effetti. Allenati ad essere sempre presente, vivendo “il qui ed ora” e focalizzati anche sul processo e non solo sul risultato!

    2. La rinascita.
    Ti sei rattristato abbastanza? Probabilmente, hai rivissuto quei momenti in cui eri assieme al partner. Hai rivisto le vostre foto in cui eravate sorridenti e abbracciati assieme. Ma cadere in una profonda depressione non ti può aiutare a stare meglio, anche se purtroppo è una tappa obbligata, ma quando avrai raggiunto un barlume di lucidità, capirai che è il momento di lasciarti alle spalle tutti i sentimenti negativi e l’insonnia accumulata. Renditi conto che questa ex relazione non è più sotto il tuo controllo, è giunta l’ora di fissare il punto per avviare la tua rinascita. Devi impegnarti a gestire i tuoi stati d’animo al meglio.

    3. Concentrati e agisci sulle cose nuove della tua vita.
    Metti giù un piano di azione, raggiungi nuovi obiettivi e prova cose nuove. Ora è il momento di reinventare se stessi con il recupero dell’autostima e ritrovare degli amici e delle persone che possano accettare i tuoi cambiamenti. Prova ad entrare in un club, andare in palestra (l’esercizio fisico ti porterà benessere e ti farà scaricare la tensione accumulata), partire per un viaggio, iscriviti ad un corso di inglese, o per distrarti, sviluppa un nuovo hobby.

    4. Sii paziente con te stesso.
    La guarigione non arriverà dall’oggi al domani. E’ difficile andare avanti. Cerca di concentrarti su dei nuovi progetti e renditi conto che, come con una dipendenza, ci saranno ricadute. Spesso, per soffrire di meno, si tende a mantenere un minimo di rapporto con l’ex. Ci si illude che così il dolore possa essere meno profondo, ma si allunga l’agonia. Spesso questo atteggiamento, inconscio, ci fa sperare che l’amore possa tornare, illudendoci. Devi staccarti il più presto possibile per far si che tutto passerà e lasciare spazio per andare avanti con una tua nuova pagina della tua preziosa ed unica vita.

    5. Ama te stesso.
    Ritrova te stesso e alla fine avrai dei bei ricordi di questo rapporto passato e renderti conto che, se in qualche modo hai contribuito involontariamente allo spegnersi di un sentimento, anche se non è facile da accettare, è utile farsi delle domande per vedere i nostri errori ed i meccanismi che si sono innestati. Ma sii consapevole che molte cose nella vita, hanno avuto un certo tempo e luogo che non esistono più nel tuo presente della tua vita. Quindi, tira fuori la tua splendida creatività umana e recupera il tuo valore di essere umano, a prescindere dalla presenza del partner.

    Ti faccio i miei migliori auguri per una tua splendida e rinnovata vita piena di ottimismo! Come dice R. Bendler, uno dei fondatori della Pnl (Programmazione Neuro Linguistica), “non è mai troppo tardi per rifarsi una seconda vita”. Ricostruisci la tua felicità!

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    Concludo l’articolo con questa splendida canzone di Massimo Di Cataldo “Se adesso te ne vai”. Dopo la visione, fammi sapere nei commenti: “Ti è mai successo? Se si, come sei riuscita/o a superare la fine di un amore?”

     

    Quando finisce un amore 4.53/5 (90.59%) 17 votes
  • 163 comments

    Ciao Pierluigi, Grazie per il tuo post, mi servirà decisamente! Vanessa

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    @Vanessa, Ciao Vanessa, mi raccomando l'autostima e l'obiettivo! Amati in ogni cosa che fai, scoprirai un mondo nuovo! A domani, Pierluigi D'Alessio

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    quando qualcosa si chiude, se ne apre sempre un'altra,quando qualcosa muore, qualcos'altro nello stesso momento nasce;e' il ciclo della vita.E l'amore fa parte della vita. Quindi, tra il cadere in ginocchio e buttarsi in terra, e il cadere in ginocchio e rialzarsi, la differenza la possiamo fare solo noi.

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    @Massimiliano, Concreto e diretto Massimiliano, a volte serve tanta forza e decisione per girare la nostra pagina di vita! Credo che sia importante in tutto ciò che facciamo la focalizzazione dei nostri obiettivi! A presto, Pierluigi D'Alessio

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    Ciao Massimiliano, Facile a dirsi ma quando ci sei dentro è tutto difficile, amche dormire! Ti sei mai trovato in una situazione così? Se si cosa hai fatto? Quando si ama una persona, doni tutta te stessa ma poi ti svegli e lui non c'è più! Seguo Pierluigi da tanto e stiamo facendo un buon lavoro ma le ricadute sono sempre in agguato... Saluti, Vanessa.

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    Ciao Vanessa mi ci sono trovato una volta...e si, come dici tu,era difficile dormire, era difficile lavorare, era difficile sorridere e vivere.Poi pero' scatta la molla e capisci che la felicita' non la trovi nell'amore verso altre persone, ma nell'amore verso te stesso.E' questo il punto fondamentale dell'esistenza; nella vita il rispetto e l'orgoglio per se stessi, per quello che si e', non dovrebbe mai venire messo in secondo piano dalla presenza di un'altra persona accanto. Magari saro' egoista, presuntuoso....ma non scordiamoci mai che l'unica persona che ci sara' veramente accanto fino alla fine dei nostri giorni, siamo noi stessi. Saluti, Max

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    Ciao Pierluigi, che belle cose dici, il pensiero positivo deve cambiare il mondo, grazie e buone vacanze ciao Bea

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    @Beatrice, Il pensiero positivo non so se cambierà il mondo ma può cambiare noi stessi, tutto ciò sarebbe un buon risultato. A presto, Pierluigi D'Alessio

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    salve. dove posso scrivere al dottor d' alessio.ho bisogno di parlare con lui.grazie

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    Ciao Valeria, Per le coaching private puoi contattarmi all'indirizzo email: info@crescita-personale.org Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    non so da dove iniziare...so solo che non riesco a capire come e' possibile non essere in grado di amare di provare dei sentimenti e di nn riuscire ad avere un rapporto di coppia...dopo 4 anni e 3di matrimonio cn una bimba mio marito ci abbandona realizzando tutto cio' ed io sprofondo..non capisco se mi dice la verita' o e' una scusa...poi dice che e' depresso nn riuscendo a stare bene cn se stesso...a sto punto devo credere ke nn mi ha mai amata mentendomi per 4 anni! a volte lo odio e nn voglio piu' sentirlo perke' mi ha rovinato la vita ..a volte poi credo ke stia davvero male e vorrei aiutarlo ma lui nn vuole nessun aiuto..nn so ke fare..vorrei ke tornasse tutto cm prima ma lui nn mi ama piu'

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    Cara Valeria, Se l'amore finisce cosa si può fare? Ti piacerebbe costringere tuo marito ad amarti se non prova più felicità nel condividere la vita di coppia? Se è depresso, sarà proprio perché vive questo stato di malessere interiore nell'avervi abbandonato? Se si è preso comunque le sue responsabilità vuol dire che forse non vuole più avere un rapporto di coppia ma essere comunque un padre presente. Tutti noi siamo troppo abituati a vivere con delle aspettative ben rigide ed impostate, magari dai nostri genitori e da quelli che ci sono intorno ma poi se qualcosa non va come credevamo, ecco il crollo! Cosa stai facendo per risollevarti da questa sfida impegnativa che la vita ti ha messo davanti? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    @Pierluigi certo che ci vuole forza di volonta'!Ma nella vita nessuno ti regala niente; ci vuole forza d'animo, volonta' e sopratutto voglia di vivere.La vita va guardata attraverso un caleidoscopio e non attraverso un binocolo!

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    @Massimiliano, Bell'energia Massimiliano, la vita va presa di petto con volontà! Obiettivo, scopo, azione! A presto, Pierluigi D'Alessio

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    Ciao a tutti, Ho 37 anni e dopo 12 anni di convivenza lui mi ha lasciato con un figlio e senza soldi. Mi dite come posso ricominciare da zero? Come posso superare il tradimento?

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    @Marina, Non puoi ricominciare da zero ma devi! Fai un'analisi della tua storia, piangi tutto il tempo che necessiti, avvicinati alle persone a te più care, ma poi con determinazione e serenità rialzati! Forte non è chi non cade mai ma chi cade e si rialza, anche mille volte se occorre! Marina, se vuoi, contattami in privato. A presto, Pierluigi D'Alessio

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    @marina quando una storia finisce e' come se un uragano spazzasse via la tua casa...passano attimi, secondi, chiudi gli occhi,un battito di cuore....riapri le palpebre e vedi solo macerie, pezzi di vita sparsi a destra e sinistra senza ordine, senza alcun senso...foto sbiadite, magliette strappate,divani coperti di polvere...ma e' proprio quello il momento in cui ti rendi conto di essere viva, che tutto si puo' distruggere, tutto si puo' rompere,farci paura ma e' proprio allora che ricomincia la partita della vita,e' prorpio allora che dobbiamo raccogliere cio' che di buono e' rimasto e ripartire, cercando di rimettere su mattone dopo mattone la nostra esistenza.E' dura, durissima, costa dolore,fatica e lacrime ma la soddisfazione di affacciarsi nuovamente dal balcone dopo aver ricostruito tutto non ha prezzo!

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    Grazie Pierluigi e grazie a Massimiliano. Ho deciso che è giunto il momento forse di cambiare strada e non pensare più a quello che è stato ma girare pagina. Devo farlo anche per mio figlio! A presto ragazzi, Marina. P.S. Grande crescita-personale!

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    Ciao e grazie Marina, troppo gentile! Brava! Svolta questa pagina e pensa a quante cose splendide ti possono ancora accadere, soltanto se lo vorrai!E ora tu lo vuoi! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    certo che mi è successo,e purtroppo nonostante sia passato più di un anno,ci penso e ripenso sempre e ci sto male...tante belle parole scritte ma il male resta sempre e comunque sopratutto se ci si ritrova soli senza nessuno accanto...certo poi ci sono delle occasioni/esperienze che ti fanno capire che ci sono cose più importanti e belle nella vita,però la testa ricade sempre li,ogni tanto succede sempre purtroppo e per fortuna non trovandolo in giro non ci stai male,ma se lo vedessi felice?o con un'altra?come si fa?ogni giorno che esco spero di non incrociarlo mai,ma non sarà sempre cosi prima o poi me lo ritroverò davanti e come fai a non stare male dopo che hai condiviso anni e tante cose insieme??...mah chissà se passerà e mi sarà indifferente..

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    @Elly, Cara Elly, innanzitutto complimenti per la chiarezza e la sincerità con cui affronti la situazione, non è da tutti e la consapevolezza è già metà soluzione! Probabilmente, ogni tanto hai delle ricadute, magari vorresti rivederlo ma ti auguri che non accada altrimenti non sapresti come reagirai. Inizia a ricostruire una tua vita indipendente dal tuo ex, inizia ad avere degli interessi che siano stimolanti e determinanti per la tua crescita personale: palestra, corsi di lingua, musica, volontariato, fotografia, etc. Sviluppa le tue passioni ed apriti di nuovo al mondo con l'aiuto delle persone che hai intorno, vedrai che piano piano e dopo un po' arriverà un altro amore a bussarti alla porta del cuore! Scarica il report "Allenati alla felicità", forse valuterai un nuovo concetto di felicità per la nuova Elly! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Purtroppo uscire da una storia è molto doloroso, sopratutto se per te era vero amore. Io sto cercando di uscire da una storia durata un anno e un mese. Ma nella mia situazione è molto difficile anche perchè il mio ex si frequenta già con un'altra ragazza con cui si è fidanzato 2giorni dopo che noi ci eravamo lasciati, ma anche perchè il mio ex lo vedo quasi tutti i giorni perchè prendiamo lo stesso bus e ora come ora mi capita anche di vederlo con la sua nuova ragazza, baciarsi davanti a me e io ci sto veramente male. Non riesco proprio a togliermelo dalla testa, ho già provato in tanti modi ma è difficile. Come posso fare per apparire indifferente,come se per me fosse un capitolo chiuso totalmente? E come posso superare tutto questo nel modo meno doloroso possibile? Devo riprendermi assolutamente, anche se non sarà cosi facile. Grazie mille!

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    Cara Margherita, Non devi apparire indifferente ma devi esserlo veramente. Inizia a parlarne con chi ti è vicino, confidati con qualcuno che ti può ascoltare, un'amica o amico! Arriverà il momento in cui ti sarai stancata di parlarne e sarai pronta a girare pagina! Certamente sarebbe il caso di evitare di incontrarlo, almeno in questo momento (se è possibile fallo subito!) Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    E' veramente doloroso il momento in cui una relazione termina, ancora più doloroso se si viene lasciati e la relazione ha avuto una durata importante. Trattasi - psicologicamente parlando - di un evento stressante molto intenso: non tutte le persone, da sole, riescono a sopportarlo, elaborarlo oppure ridurne l'impatto emozionale. Dipende dalla soglia di sopportazione individuale e da caratteristiche personologiche, nonché da eventuale predisposizione caratteriale o vulnerabilità biopsichica o sensibilità personale che dir si voglia (v. in particolare le pagine 26, 27, 65, 68, 80, 89, 175, 236, 249, 262, 277, 286, 358, 402, 449, 474, 539, 540 del recentissimo "Il manuale pratico del benessere delle edizioni Ipertesto. Comunque in caso di seria difficoltà a superare il momento ed eventuale interferenza importante con la propria vita quotidiana è consigliabile rivolgersi ad un capace psicoterapeuta, semplicemente per stare meglio ed affrontare il futuro con maggiore serenità.

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    Sono la,fragilità e l'aggressivita' fatta persona da quando una storia dolorosa e' giunta al termine. Sono diventata ingestibile e non riesco a superare questa cosa. Tra l'altro lui è' il mio datore di lavoro per cui ci sono a contatto tutti i giorni. Aiutatemi!

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    Cara Anais, Facci capire meglio. Quando ti senti fragile e quando aggressiva? Sei ingestibile nei confronti dei tuoi stati d'animo verso di te o verso gli altri? Sei innamorata del tuo datore di lavoro oppure è soltanto un stato di malessere/disagio a starci a contatto? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    E' troppo difficile, io non ci riesco, sto sempre male. Non provo più interesse per niente, è come se, lasciandomi, mi avesse fatto violenza psicologica, è stato un trauma per me, come un fulmine a ciel sereno. Non ci riesco.

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    Cara Anna, Certo che è difficile, quando si ama davvero non si riesce a vivere nella realtà senza il proprio partner! Si fa fatica anche ad allontare i nostri pensieri dalla mente! Ma cosa vuoi fare quindi per stare meglio? Se ci pensi bene sai benissimo che qualche segnale l'avrai avuto e forse non lo hai colto? A presto, Pierluigi D'Alessio

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    Dopo quattro anni e mezzo (di cui uno in piena crisi) la mia storia d amore con la persona con cui pensavo di passare il resto della mia vita e giunta al termine.Sono apparentemente forte con gli amici e la mia famiglia ma dentro sto morendo..ogni giorno che passa affiorano sempre piu pensieri e stranamente quelli belli che erano diventati solo un ricordo da un anno a questa parte.La cosa strana e che sono stata io ad andarmene di casa, una casa costruita insieme e con tanto amore;nonostante cio sono a pezzi e a volte mi chiedo se ho fatto la scelta giusta.Quando sono lucida ripenso alla vita che stavo facendo e che non mi soddisfava, altri momenti in cui, magari in preda alla tristezza, ripenso ai bei momenti e alla persona che avevo conosciuto e di cui mi ero innamorata. Ma questo pensiero malato che mi perseguita non penso sia corretto...io ho posto fine a questa storia perche era tutto diverso, ed ora la rimpiango... Ho bisogno anche di qualche parola perche giorno dopo giorno mi sto incupendo

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    Carissima Eva, Da ciò che hai scritto credo che tu abbia le idee chiare! Non saresti mai andata via dal tuo partner se non fossi stata convinta, evidentemente non eri soddisfatta della tua storia! L'amore è come la nostra evoluzione o cresce o muore! Ovviamente l'amore non va inteso con il numero di sms, telefonate o carinerie ma compreso come il "più della somma delle parti!" Eva, riprendi in mano la tua vita, elabora il tuo "lutto" se serve, fermati, piangi, rifletti ma poi riparti con entusiamsmo verso il tuo futuro, verso la felicità. Impegnati in attività diverse e nuove, esalta le tue abilità! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Anch'io pensavo di essere convinta, ma lui è tornato a farsi vivo e questo rompe del tutto i miei equilibri (se così si possono definire). In quattro anni di convivenza l'ultimo è stato terribile, sono andata via altre due volte da casa e l'ultima (esclusa questa) è stata la più lunga e sofferta, ed allo stesso tempo quella in cui ero veramente convinta di ciò che facevo (forse più di ora). E' come se una volta andata via da lui dimenticassi di colpo le cose negative e le sofferenze quotidiane, cioè quelle che mi hanno esasperatao a tal punto da mollare tutto, e tornano alla mente solo i bei ricordi e la gioia che provavo ogni giorno. Temo ti amarlo ancora, ma non ho più fiducia in lui e so che se tornassi le cose continuerebbero a non andare bene...o meglio, non tornerebbero mai come prima. Il pensiero di rinunciare a lui mi sconvole e non penso di potercela fare. Grazie mille del supporto. un abbraccio

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    Ciao Eva, Non temere di amarlo ancora è il tuo cuore che ti parla, i sentimenti sono sensazioni meravigliose! La fiducia in lui può essere riproposta ma soltanto se sei disposta a superare il passato altrimenti vivresti sempre nell'ombra dei problemi. Concentrati sul tuo presente con uno sguardo al futuro, il passato è la tua strada già percorsa! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Grazie,grazie,grazie...le tue parole sono giuste. E' innegabile che in questo momento la mia testa ha continue ricadute; dovrei giustamente concentrarmi sul mio presente ma sopprattutto sul futuro anche se gli spettri del passato ritronano in maniera prepotente.

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    dopo 7 anni di cui 3 di convivenza a 20 gg dal matrimonio lui mi lascia per un altra,dicendo che non mi ama più da tempo, l ultimo anno per noi è stato veramente stressantissimo,preparazione del matrimonio,lavoro in comune con orari massacranti e un trasloco nella nuova casa e tutti e problemi economici del caso,io mi sono assentata da lui, ho perso di vista il "noi" creando una falla che potesse far entrare in gioco l altra...credevo che la storia si interrompesse di botto invece dopo 6 mesi l agonia ancora non cessa, io mi ritrovo completamente nuda di me stessa, la ma vita verteva unicamente intorno a lui al suo benessere ora mi ritrovo senza lavoro(dal quale mi sono licenziata per non vederlo)senza una casa mia che avevo costruito con tanti sacrifici di nuovo a casa con mia madre.Purtroppo o per fortuna la storia con quest'altra non riesce a prendere il volo,avendo messo su un altalena sfinente alla quale io mi sono prestata inizialmente sperando che la sua fosse una sbandata momentanea. sono passati sei mesi io cerco di scacciarlo continuamente (anche se vorrei che tornasse con tutta me stessa) anche perchè cosi non riuscirò mai ad andare avanti, ma lui si ripresenta in continuazione mi dice che gli manco, che gli mancano le nostre cose il nostro mondo il mio supporto morale,che mi vuole un bene dell anima che non riesce a pensare una vita senza vedermi e sentirmi spesso il tutto accompagnato da lacrime...il che potrebbe sembrare positivo,ma allo stesso tempo mi dice che desidera ancora lei, che non mi ama più e che nonostante il bene non sente quella spinta verso di me che gli faccia voler riprendere in mano la situazione.è una brava persona e io a tutt'ora non riesco ad odiarlo,ma io continuo a pregarlo di lasciarmi in pace,ma lui ha un tempo fisiologico di resistenza senza di me 2 sett max poi torna a farsi risentire io non so più che devo fare, se tornasse da me io ci proverei a rimettere insieme i pezzi anche se so che è un percorso molto difficile ma quanto meno ci proverei,ma devo anche farmi una ragione che lui non tornerà più e riuscire ad andare avanti al momento sono murata viva dentro casa di ma madre non esco nemmeno per andare a comprare il giornale per paura di incontrarlo o di incontrare gente che chieda o di passare in posti che ricordino qualcosa di noi, sono in un limbo dal quale non riesco ad uscire...

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    Cara Monica, Se la cosa ti può far piacere sei in una situazione comune in cui molte persone hanno avuto la tua stessa esperienza con il loro ex. Molte volte nelle avversità vediamo solo il male, ma se rifletti pensa se non sia stato in qualche modo, un bene fermarsi prima del matrimonio! Da quello che scrivi, credo che tu voglia ritornare da lui e dimenichesti il tradimento! Credo sia opportuno per te prenderti una pausa e ricomporre i pezzi della tua vita per ricominciare da te stessa, la persona più importante per la tua vita! Stare in casa chiusa non ti aiuterà a ritrovare te stessa, prova a frequentare qualche amico/a in modo che ti possano distrarre, iscriviti a qualche corso di crescita personale, frequenta una scuola per migliorare o acquisire delle tue competenze, iscriviti in palestra o vai a correre, se magari vuoi investire nelle lingue programma un soggiorno medio-lungo all'estero! Soltanto quando la nostra mente e il nostro corpo sono impegnati in corrispondenza riescono ad esprimere il meglio di noi stessi ed essere felici! Un forte abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    quella di frequentare un corso é stata l unica cosa che ho deciso immediatamente dopo tutto quello che è successo,sto frequentando un corso professionale che desideravo da tanto in un altra città con persone nuove che non sanno nulla della mia storia,é l unica boccata d aria che ho...

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    Ciao Monica, Bravissima, hai già fatto il primo passo per ritrovare te stessa e ricominciare a ricostruire le tue volontà! Fai un piano d'azione e non fermarti! A presto, Pierluigi D'Alessio

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    Ho letto tutti i dialoghi di "quando finisce un amore" perchè anche a me è successo, sì è successo di essere lasciata e sto provando tutte le sensazioni che avete descritto, io ho sempre pensato che a me non sarebbe mai successo, ho sempre pensato che si trovava in questa condizione era una stupida, che tanto in giro ci sono altri uomini...perchè non ero innamorata e invece me ne sono accorta ora cosa si prova non ripeto ciò che avete già scritto voi perchè è uguale una disperazione e un pianto continuo comunque passerà come dicono gli esperti che hanno risposto ai vostri commenti ma sono sicura che ci vorrà molto tempo...

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    scusate vorre chiedere anche un'altra cosa: ma cosa provano gli uomini quando vengono lasciati? perchè qui siamo solo donne, provate anche voi uomini ciò che prova una donna oppure no? Vorrei capire se avete un modo diverso di dimenticare una donna che amate oppure solo è uguale ma non lo confessate?

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    Cara Simonetta, L'amore non ha sesso, uomo o donna che sia, quando finisce la tua storia d'amore e sei innamorato/a hai un gran dolore! Sta a noi esseri umani decidere di interrompere questo "lutto", all'inizio il dolore è lacerante, in mente hai soltanto il tuo lui o la tua lei ma poco per volta, con l'aiuto di qualche amico/a, il pianto, le distrazioni, qualche attività aggiuntiva e la consapevolezza che l'amore non è possedere una persona. E' la volontà di "viaggiare" assieme per essere veramente qualcosa di più della semplice somma dei 2 individui, compreso questo arrivi a comprendere che è giunto il momento di ritornare a vivere! Quel giorno sarai una persona più matura e più forte, arriverai a ringraziare chi ti ha dato la possibilità di comprendere ciò che non notavi prima! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Caro Pierluigi, cari ragazzi del Blog, ho chiuso la mia storia con la mia ragazza da due giorni e sto sotto un treno… siamo stati insieme poco tempo (due mesi), ma in questo tempo abbiamo condiviso tantissimo e abbiamo raggiunto un altissimo grado di intimità… ci sono stati dei momenti di stress, quasi rottura, a causa della mia gelosia ossessiva, cosa che poi (Pierluigi lo sa) ho iniziato a gestire bene e ho fatto molto progressi… avevamo trascorso l’ultima settimana, prima di Natale, in modo sereno e lei sarebbe dovuta tornare al suo paesello per le vacanze… durante queste vacanze tutto ok, potevamo solo parlare per telefono, ma ogni giorno non facevamo altro che dirci quanto non vedevamo l’ora di rivederci, che ci mancavamo ecc… io non vedevo l’ora che tornasse… un giorno prima del suo ritorno, dopo aver passato una bella serata, ed io ero contentissimo perché lei era serena, inizia a farmi un discorso strano: dice che si sentiva insicura per un eventuale futuro con me, a causa del fatto che io non avevo un lavoro né una laurea… io ho 34 anni, lei 33… Purtroppo in quella circostanza non ha avuto molto tatto nei miei confronti e mi ha fatto sentire umiliato, mortificato, massacrato… soprattutto se pensate che in questo periodo mi stavo dando da fare come non mai per migliorare la mia vita e pensavo anche di riprendere gli studi di ingegneria prima possibile… Per farla breve, mi ha fatto sentire uno schifo e da quella sera le cose sono iniziate ad andare male, perché io ormai mi sentivo svuotato nel mio rapporto di ogni gioia e di ogni speranza per il futuro… è tornata, abbiamo ancora discusso e dopo una serata con amici, in cui lei era stata freddissima, non ce l’ho fatta più e dopo averla accompagnata a casa le ho scritto un sms con un bel vaffa… ero arrivato al limite… a quell’sms non ha più risposto e la sera dopo abbiamo parlato al telefono, dicendomi che si era stancata e che non voleva più una relazione… dice che adesso vuole stare sola e per il futuro non sa… Le ho detto di non esitare a chiamarmi se dovesse sentire la voglia di tornare con me, perché se a quel tempo ci sarò ancora, le aprirò le braccia… ma di certo non starò ad aspettarla in eterno… adesso però ho già iniziato un processo di distacco… e sono sicuro che comunque lei non si farà più viva… dice che io sono troppo sensibile e che ho bisogno di una persona che mi dimostri quotidianamente che ci tiene a me… lei invece alternava momenti in cui era molto presa a momenti in cui era distaccata… e da questo naturalmente dipendeva l’andamento positivo o negativo del rapporto… non era innamorata di me, ma mi si stava legando un po’ per volta… Prima di questa rottura a causa delle sue paranoie, eravamo sereni e pensavamo ad un futuro insieme, pensavamo a cose belle da fare a breve e anche quest’estate… ma poi il cambiamento repentino… dice che non c’è nessun altro e che nessuna persona l’ha condizionata in questi giorni che è stata al paesello… ma purtroppo io non le credo (sul fatto del condizionamento)… La cosa che purtroppo mi ha fatto più male, è stata che mi abbia mortificato, umiliato, colpendomi su un aspetto molto delicato della mia vita (la mia realizzazione personale) e che mi abbia voltato le spalle, andandosene, proprio in un momento in cui mi stavo impegnando a migliorare la mia vita in mezzo a tutte le difficoltà che purtroppo questa crisi economica comporta… eppure mi sono sempre impegnato, ho sempre lavorato per mantenermi da solo gli studi universitari e la mia vita da persona indipendente, l’affitto ecc… ho fatto un sacco di sacrifici… ed essere trattato così da una persona a cui, sbagliando, ho dato tutto me stesso, per sostenerla e consolarla quando stava giù, quando si sentiva persa e smarrita… quando non sapeva che decisioni prendere… è un colpo pesante… Ora c’è una parte di me che la detesta e che vorrebbe cancellarla, mentre un’altra parte vorrebbe che si rifacesse sentire, pentita di come s’è comportata, e che mi dicesse “mi manchi troppo… voglio stare con te e voglio andare avanti, sostenendoci sempre reciprocamente”, ma purtroppo queste cose accadono solo nei film… Mi sento un cretino a pensare o sperare che sia lei tutte le volte che mi squilla il telefonino o che mi arriva un sms… Ho scritto su questo Blog oggi, perché Pierluigi consiglia di fare tutto quello che è necessario per liberarci… ho anche pianto diverse volte, da solo e parlando con qualche amico… Spero con tutto il mio cuore di riuscire a liberarmi prima possibile di questo dolore emotivo, assimilabile ad una morte, e di ritornare presto a sorridere e a vivere pienamente la mia vita, con tutte le difficoltà e le cose belle che essa mi riserva… ora proprio non riesco a pensare ad un altro amore… ma spero di riuscire a trovare un giorno una donna che mi ami veramente e che mi apprezzi non per quello che faccio o che ho, ma per come lo faccio (con dignità, passione e amore) e per l’uomo che sono. Auguro a voi tutti che il nuovo anno possa portarvi la gioia che desiderate e una persona che possa farvi sentire amati come nessuno prima. Un abbraccio a tutti, Nico

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    Caro Nico, In questi momenti è difficile razionalizzare il proprio percorso di vita ma ne vale la tua autostima. Se ti serve soffrire ancora fallo (piangi, urla, corri, nuota, balla, fai tutto ciò che senti ti possa far bene sino a crollare dalla stanchezza) ma poi ritrova te stesso perché tu hai i tuoi obiettivi e per nulla al mondo ci devi rinunciare, sono troppo importanti, è la tua vita! L'amore vero è quello dove vige il rispetto e la stima, dove si ama senza alcuna condizione: dalla teoria della Gestalt credo che, l'unione di 2 persone è di più della semplice somma delle parti! Con i tempi giusti avrai modo di incontrare una nuova persona che sappia apprezzare le tue abilità e veda in te del potenziale, fosse solo perché ti impegnerai a fare, dimostrando di non essere una persona che non agisce! Un forte abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Caro Pierluigi, grazie del conforto e dell'incoraggiamento che mi dai... e per il tuo lavoro da cui tutti noi traiamo beneficio... Leggo ogni giorno i tuoi articoli per trovare forza e vigore... Un abbraccio, Nico

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    forse questo lutto non lo voglio elaborare...forse preferisco stare male,é l unica cosa che mi resta di lui,il dolore mi fa sentire che dentro di me ancora c é e il suo comportamento così altalenante riaccende sempre in me nuove speranze anche se so che devo convincermi del contrario..ho perso me stessa e l idea di ritrovare una nuova me senza di lui non mi interessa,amavo la mia vita in tutte le sue sfumature sapevo esattamente quale era il mio posto nel mondo...

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    Cara Monica, Se credi che tu possa avere delle speranze di riconquistare il tuo uomo allora procedi apertamente e direttamente senza indugiare! Ma se il tuo partner desidera fare strade diverse prendine atto e quando ti sentirai pronta inizia a raccogliere i pezzi per rialzarti da terra! Forte non è chi non cade mai, ma chi cade e si rialza! Anche mille volte Monica!!! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Gentile Pierluigi e amici di "sventura" :-) ho molto apprezzato i consigli che mi ha dato circa un mesetto fa e devo ammettere di stare meglio perchè mi sono attivata nel cercare di essere "viva"...peccato solo che il mio ex compagno ha cominciato a farsi pressante quando è capitato di vedersi (non direttamente io e lui ma ci siamo ritrovati nel locale che frequentavamo assieme e sia io che lui continuiamo a frequentare). Ultimo episodio è capitato ieri sera durante la festa di amici in comune, lui è capitato nel locale per caso perchè si era dimenticato della festa e da lì tutta la serata a parlare, rivangare, dirmi che la sua vita senza di me non ha senso, insinuare di non farcela ad andare avanti senza di me...insomma morale della favola ho passato con lui tutta la serata e sono confusa. So di non voler e poter tornare indietro perchè qualcosa si è rotto, ma sento che mi manca, ora sto rivedendo il lato bello della persona che ho tanto amato ma questo lato è reale o solo "provvisorio".

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    Cara Eva, Bravissima! Non solo stai reagendo bene dicendoti a te stessa di essere "viva" ma stai gestendo i tuoi stati d'animo da vera persona intelligente e matura! E' naturale essere confusi quando si è a contatto con l'ex. Immagina che tantissime persone dopo un addio devono rinunciare anche al loro posto di lavoro per non poter più continuare a soffrire! Eva ascolta il tuo cuore senza nessuna influenza e fai ciò che dentro di te ti fa essere felice. Sappi che quando si perde la quotidianetà con la persona che amavi, si ritorna a vedere le belle qualità che prima essendo troppo vicini non riuscivamo più a notare! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Mi trasferiscono per lavoro a Izmir, Turchia. Due giorni prima di rientrare in Italia, in Aprile 2011, conosco una ragazza Deniz. E da quel momento comincia una storia a distanza. Spesso scendo io qualche giorni, alcune volte sale lei fermandosi settimane.. io 32 anni lei 24.. le chiedo di salire, vuole il matrimonio. Rifletto, e le dico OK ci sposeremo, il tempo di mettere da parte qualche soldo e nel 2013 vivremo insieme, qui a Como. Lei mi promette che ce la farà, che aspetterà perchè mi ama... Durante questa relazione più volte cede, piange, dice di non farcela che la distanza le fa male, che non è convinta di volere vivere in Italia, che vuole il suo ragazzo a fianco a lei.. ed ogni volta recupero la storia, la riprendo subito prima che si allontani. Ci incontriamo a Istanbul qualche giorno a metà ottobre, la sento più fredda del solito.. quasi fosse arrabbiata con me, per la prima volta si nega a letto per una volta.. prima di partire mi dice "Stefano, non chiamarmi domani ho un colloquio. Voglio stare tranquilla.". I giorni successivi non chiama la chiamo io, mi dice che vuole stare tranquilla è stressata, vuole riflettere. Le dico allora NOI? Se non ci sentiamo rischiamo di perderci a causa della distanza. Mi lascia, imputa fattori come distanza, poi entra in gioco dicendo che dobbiamo fare sempre tutto ciò che dico io, che la tratto come un giocattolo e non come una persona.. dice cose insensate. Per l'ennesima volta spingo per darle la forza di continuare, le dico siamo insieme da 18 mesi possiamo resistere altri 8/10 il periodo più lungo è passato.. no, mi dice.. è troppo tardi. A metà Novembre decido di scendere a Izmir per parlarle, nonostante lei non voglia. Mi dedica un'ora, nel locale in cui ci siamo conosciuti la prima volta. Piango, le dico che mi manca che la amo che possiamo accelerare i tempi per il matrimonio. Mi dice che è troppo tardi, mi rinfaccia di non averla portata in Italia prima quando potevo, mi dice che l'ho stressata con dieci chiamate al giorno nelle ultime settimane spingendola a vedermi... le chiedo se mi ha un altro, no mi risponde. Le chiedo se mi ama, si mi ama ma non vuole cambiare idea. Mi dedica un'ora, poi mi lascia li solo ed esce con i suoi amici. Ero incredulo. Il giorno dopo, prima di prendere l'aereo per salire in Italia mi presento a casa sua. Tutta la famiglia è presente. Mi confesso al padre (la madre ci copriva) e, piangendo, dico di volerla sposare che la amo. Ma lei dice no è troppo tardi, mi hai tartassato di telefonate, non mi hai dato modo di sentire la tua mancanza... e la famiglia, giustamente, si tiene staccata dice sarà lei a decidere di testa sua. Vado in aeroporto, torno con il cuore spezzato. Poi, la sento ancora per qualche giorno fino a quando, solo due settimane dopo, mi dice di avere un ragazzo. Rimango basito, incredulo. Fino a pochi mesi fa parlavamo di matrimonio, figli, un futuro insieme... ed ora, poche settimane dopo avermi lasciato ha un ragazzo? Ad oggi sono passati tre mesi. Non la sento da fine Novembre, in quanto l'ho cercata fino a Capodanno ma non mi ha mai risposto e ha chiuso tutti i vari contatti che avevamo. L'unica cosa che riesco a controllare ora è non chiamarla non scriverle.. anche perchè so che non mi risponderebbe. Ma Deniz è continuamente nei miei pensieri, costantemente. La mattina è il mio primo pensiero, costante il giorno e l'ultimo la notte. Penso a come sta ora, a come vive ora, a come si sente con quest'altra persona, ai nostri momenti, guardo le fotografie... piango meno di prima ma ogni tanto ancora escono lacrime. Mi manca, mi manca da morire. Sento di amarla, vorrei mi chiamasse... vorrei tornasse, ma se prima mi sembrava un brutto sogno un incubo che temevo.. ora sto prendendo coscienza della realtà. Mi rendo conto della sua superficialità, del fatto che sia materialista come persona, sento il peso di una relazione che ho trainato quasi sempre solo ed esclusivamente io. L'ho voluta fin dalla prima volta che l'ho vista, le ho aperto un mondo e per la prima volta in vita mia ho fatto progetti di vita con una donna. Credevo in lei, mi sento tradito nella fiducia, ferito nell'anima e nel cuore. Ma nel contempo sento l'amore, vero amore. Per la prima volta in vita mia, perchè non ho forme di gelosia, ossesssione e possessione nei suoi confronti. Sono contento per lei che stia bene, ma sono infelice perchè avrei voluto condividere il mio cammino insieme. Grazie.

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    Caro Stefano, La tua testimonianza è straordinaria. Hai trasmesso il sentimento vero e puro che va oltre il tempo e lo spazio! Ti vorrei far notare però, che a volte i segnali del destino che ci sembrano negativi alla lunga possono rivelarsi delle vere e proprie lezioni di vita con aspetti positivi. Immagina se vi foste sposati e poi lei avrebbe avuto un ripensamento successivo, cosa sarebbe successo? Secondo te per quale motivo lei ha voluto distaccarsi? Secondo te lei era matura per affrontare una scelta così importante: trasferimento, matrimonio, distacco dal suo contesto? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Caro Pierluigi, I miei amici piu cari mi fanno la stessa domanda: se vi foste sposati e avrebbe poi fatto la stessa cosa? Magari con un figlio? Rispondo che sarebbe stato un disastro, ma anche che e' solo un'ipotesi perche' le cose avrebbero potuto invece andare bene, e vivere un amore costruttivo per la vita. Ma questo, purtroppo, non puo saperlo nessuno. Ha voluto distaccarsi per lo stesso motivo per il quale ci ha provato piu volte in passato: la distanza, non credeva nella nostra storia. Per questo dico che sento di averla portata avanti solo io, con fatica, questa relazione. La differenza rispetto alle altre volte, per il quale non sono riuscito a darle ulteriore forza e credi, e' che ora c'era in lei un'altra possibilita, una strada piu semplice, che l'ha confortata nella sua decisione. Mi amava, lo sentito.. Ma no, non era abbastanza matura per un passo cosi importante. Nonostante sia lei che abbia spinto per il matrimonio, era troppo calcolatrice sul fattore economico, sulle difficolta materiali che avremmo potuto incontrare inizialmente. Il suo non era un amore maturo, profondo.. Quanto il mio, di cui ne ho sempre avuto consapevolezza. Un abbraccio e grazie, Stefano

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    si probabilmente un bel muro di cemento sarebbe stato molto meglio,sarebbe stato più facile farsene una ragione,ma a volte sembra che lui abbia una pistola puntata alla testa che lo obblighi a non tornare,ma nulla può essere come sembra...forse lui pensava che la vita senza di me sarebbe andata alla grande ma i suoi progetti non sono stati facili come pensava forse é solo nostalgia...ma ancora non mi sento di gettare la spugna,forse in nome della meravigliosa storia che abbiamo vissuto,ma si quando sarò sfinita dovrò x forza andare avanti..

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    Cara Monica, A questo punto come diceva una vecchia canzone di Vasco Rossi "Se hai una sola possibilità tu giocala". Fai la tua mossa ma rimani con la mente lucida perché nessuna persona merita la persecuzione dell'ex, ok? Se la situazione non si evolvesse fatti una ragione e concentrati su te stessa e sulle tue bellissime qualità! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    ciao Stefano, ti capisco benissimo anch'io ho trascinato la mia storia lo chiamavo e cercavo di parlargli del nostro amore, forse del mio di amore, perchè lui come la tua lei, trovava sempre delle scuse per non vederci, per non chiamarmi, anche se come per te all'inizio ci siamo frequentati, lui mi chiamava, chattavamo su facebook, sembrava tutto andasse bene. Ora è passato quasi un mese da quando lui l'ultima volta che ci siamo sentiti mi ha detto "senti facciamo così ti chiamo io più avanti" e lì ho capito che non c'era più nulla da fare che non mi avrebbe mai più chiamato. Ora sto cercando di mettere a frutto i consigli di Pierluigi, autostima, staccare completamente, ho cancellato il suo numero dalla mia rubrica telefonica, l'ho cancellato come amico da fb e addirittura per cercare di convincermi che tutto è finito cerco di mettermi dalla loro parte. Per loro non è scattata la molla, io mi sono innamorata, da subito, probabilmente per loro non è stato come per noi, un colpo di fulmine, immediato, per loro no, cerco quindi di mettermi nei suoi panni, se lui non mi amava non era possibile andare avanti per un binario unico unilaterale. Non si può amare da una parte sola, anche se per noi è un dolore atroce, lo so sofferenza, pianti, pensieri che ritornano, ma cosa ci possiamo fare? Dobbiamo prendere atto di ciò e cercare di andare avanti lo stesso, dobbiamo continuare a vivere, coraggio, passerà, sono sicura solo di questo, ci vorrà tempo ma passerà. Un affettuoso saluto.

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    Cara Simonetta, La difficolta' sta nell'accettare che l'amore si sia esaurito da parte sua. Accettare che non hai piu' la possibilita' di condividere, che non sei nei suoi pensieri, che il futuro progettato insieme si e' sgretolato, che la persona che tanto mi ha dato ha finito con il mancarmi di rispetto, tradendo la mia fiducia riposta in lei e dimostrandosi insensibile verso il mio dolore, e' difficile. Ma hai ragione: lei non mi ama. Ed il presente ora e' questo, chiaro, limpido, lei non c'e piu e non mi vuole nella sua vita. Dobbiamo imparare ad accettare il cambiamento, ma questa volta questo dolore che mi porto nel cuore non voglio renderlo vano, sto cercando di vivere questo periodo in maniera costruttiva, questa storia.. Deniz, mi ha fatto comprendere di essere pronto, di volermi donare al 100% e di volere costruire una famiglia. Cosa da cui ero fuggito, prima di lei.. E nelle lacrime , la ringrazio per questo. Un caro saluto, Stefano

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    Caro Pierluigi, sei in grado di trasmettere una grande positività e questo apre uno spiraglio di luce in certi momenti un pò bui. Tu mi stai dicendo che sto reagendo bene ma a me questo non sembra, non mi sembra neppure di fare passi in avanti e anzi, con il passare del tempo mi sembra di regredire. E' verissimo quello che hai detto in merito al fatto che la persona con cui condividevi tutto ti sembrava "noiosa" ed ora che lo sto rivedendo con altre vesti, e da un'altra angolatura lo apprezzo molto...ed è proprio questo il problema: ho paura di farmi sfuggire l'occasione della vita con una persona che amo ma allo stesso tempo non credo più a questa persona che mi ha ferito e messo sempre da parte... Lui continua a dire che senza di me non ce la fa, continua a parlarmi dei lavori che proseguono nella casa che abbiamo aquistato e ai progetti di vita. Con il passare del tempo sento che anzichè allontanarmi mi sto pian pianino avvicinando, anche se c'è un punto fermo che credo dia un senso a tutte queste mie parole, ovvero che lui mi ha molto delusa e non credo di trovare la forza di ritornare (per la terza volta) indietro in una casa e con un clima che non mi piace più. Sono confusa e quello che vorrei di più al mondo in questo momento è cancellare tutto il brutto che è successo. Grazie di tutto, questo per me è un angolo di serenità.

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    ciao,ho appena letto tutti i vostri commenti e volevo chiederle,pierluigi,delle cose....quest'estate è finita la mia storia d'amore....una storia lunga e complicata....c siamo conosciuti in una sera d'estate ben 5 anni fa...io italiano del sud e lei tedesca di origini italiane....è stato un colpo di fulmine e da lì è iniziato tutto.....all'inizio eravamo 2 ragazzini e vivamo il nostro primo amore in maniera incoscente vedendoci e frequentandoci quando lei scendeva in italia x le vacanze....poi ho deciso di avvicinarmi a lei e m sono trasferito a como e ho iniziato a studiare li....dp 2 anni di amore intenso finalmente ho deciso di farla finita e sono tornato alle miei origini,a casa mia.....però il primo allontanamento è durato pochissimo,solo 6 mesi.....ho ceduto xchè il sentimento che provavo x lei era forte e siamo tornati insieme.....la vita a distanza è stata durissima in questi anni....il nostro amore viveva alti e bassi continui x mille motivi....non vi era nessuna sicurezza x un futuro certo e si passava molto tempo a litigare.....insomma non si riusciva a tener insieme i pezzi di questa complicata storia d'amore.....le nostre vite diverse rappresentavano un ostacolo insormontabile x lei che ben 5 mesi fa ormai m ha abbandonato per telefoono....inizialmente ho cercato di ripartire subito e di farmene rapidamente una ragione pensando a me e al mio avvenire....dopo col tempo ho iniziato a vivere nella sofferenza e nel dolore ed è stata dura...l'ho è tutt'ora....i bei ricordi riaffiorano nella mente spesso durante la giornata....il dolore non si attenua facilmente....le ragioni della fine sono chiare però dentro di me nono riesco a farmene una ragione definitiva e a continuare x la mia strada......volevo chiedervi consigli a riguardo....

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    Caro Jack, Non so se è le unioni di 2 persone di cultura diversa sono impossibili ma certamente sono impegnativi, vivere 25 anni in un contesto e poi cambiare tutto non è facile per nessuno e soltanto con l'amore incondizionato si può riuscire a mettere da parte i pensieri che ti fanno dire "Cosa ci sto a fare qui?" Credo che tu debba ancora trovare la tua ragione per il suo abbandono, e se senti dentro di te qualcosa che non ti fa stare in pace, alza il telefono e cerca di chiederle i motivi per cui non sieti più una coppia! Jack, una sola telefonata per te stesso, non per pressarla o perseguitarla! Agisci ne vale la tua vita per poter ripartire forte più di prima! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Ciao Jack, Leggi cosa ho scritto, il 11 gennaio ore 14:18. Ci sono dinamiche simili, tra le nostre due storie. Stefano

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    sisi stefano molto simili.....con la sola differenza che nel mio caso i progetti futuri erano molto vaghi e instabili.....conciliare due vite diverse è spesso impossibile..soprattuto se gli anni di lontanaza che si prospettano sono molti...si vive senza sicurezze in un presente poco sereno e instabile fatto di attesa,sofferenze e continue incomprensioni .questa storia mi ha insegnato tante cose.....spero di uscirne con un bagaglio costruttivo ampio....e spero di non ricadere negli stessi errori in un futuro.....l'amore non è solo sentimento ma deve poggiare su delle sicurezze solide per potersi protrarre nel tempo...... grazie pierluigi....seguiro i tuoi interventi e cercherò di trarne consigli utili

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    Jack ... vivi ancora a como?

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    Gentile Pierluigi, perchè è così difficile accettare emotivamente situazioni e scelte messe in pratica e addirittura già archiviate sul piano razionale? Non pensavo fosse così dura, ma non riesco ad uscire fuori dalla fine di una storia che ho voluto "anche" io. All’età di 32 anni (ben 19 anni fa!!) ho incontrato la mia mezza mela! Peccato che era sposato con una donna che non avrebbe mai lasciato, anche perché di buon carattere, diceva lui. Non sono riuscita, come avevo programmato inizialmente, a tirarmi rapidamente fuori da questa storia, anche perché avevamo entrambi un lavoro che ci permetteva di condividere, nei giorni infrasettimanali, le cose che adoravamo: viaggi, mostre, trekking. E così siamo stati insieme per ben 17 anni!!, nei quali nessuno fra i miei amici e parenti ha saputo che ci fosse lui nella mia vita! In totale ho avuto 4 fasi critiche in cui l’ho allontanato da me, ma lui tornava implorandomi poiché non riusciva a vivere senza di me, ma d’altra parte non aveva la forza di fare alla moglie il torto di lasciarla, e così ogni volta ho ceduto, fino a quando due estati fa’ ha dimenticato a casa il cellulare acceso e la moglie ha letto un mio messaggio, non compromettente, ma smanettando ha scoperto che nell’ultima settimana ci eravamo scambiati 20 fra telefonate e messaggi; dunque ci sono state scenate e pianti. Lui ha negato il tutto ed è andato in crisi di coscienza per averle arrecato queste sofferenze. Con le dovute precauzioni abbiamo continuato a vederci e a sentirci per circa un mese, ma le telefonate, poche per la verità, hanno perso l’abituale tono allegro e di forte intesa. Una mattina ci siamo casualmente incontrati, era ridotto uno straccio ma mi invitava a pranzo di li ad una settimana. Ho avuto uno slancio di amor proprio e gli ho detto che mi sentivo molto umiliata ad aspettare che gli passassero i sensi di colpa, nella speranza che riprendesse a comportarsi cinicamente come sempre, preferivo darci un taglio. Gli ho stretto la mano e gli ho voltato le spalle. Da allora non l’ho più rivisto. Ci siamo scambiati, in tutto 4-5, fra telefonate e mail di lavoro e niente più. E così oggi, dopo aver passato con lui gli anni più intensi della mia vita, mi ritrovo “da sola”, sono entrata nella fase in cui si diviene “trasparenti” agli occhi degli uomini e del resto non appartengo alla categoria delle intraprendenti che frequentano locali idonei o chat per trovare un compagno. Gioco forza, finisco per pensare a lui e ho sentimenti contrastanti, ma indietro non si torna. Non ho problemi a parlare dei miei fatti personali su questo blog, ma non riesco a confidarmi con sorelle ed amiche, le quali non hanno mai saputo nulla di questa mia storia, non mi va informarle ora che è tutto finito e così mi rodo da sola senza riuscire a buttarmi questa storia alle spalle. Eppure ho un lavoro che mi tiene tanto impegnata, esco con amici, frequento la palestra e un corso d'Inglese, ma in fondo al cuore resta questa sofferenza. Lilli

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    Cara Lilli, Lo sai che la più grande sofferenza alberga nell'incertezza! Cosa hai dentro? Tiralo fuori dal cuore e non dalla testa. Soltanto così potrai tornare ad essere una donna libera. Si libera di aver scelto la cosa che è in linea tra cuore e testa! Credo che tutti noi abbiamo necessità di condividere le nostre emozioni con chi ci è vicino, pertanto perché non senti la necessità di parlarne con i tuoi cari? Sarà perché nel tuo profondo non senti queste persone vicine veramente? Non vuoi essere giudicata? Facci capire meglio. Intanto, non credere che tu non possa mai più avere una relazione esclusiva felice, che non possa incontrare il tuo uomo, perché tutto ciò dipende soltanto da te! Brava Lilli, continua ad essere impegnata su tanti aspetti e non attendere il tuo destino. Una volta ad un corso di formazione ascoltai la definizione di fortuna: il giusto incontro tra opportunità e preparazione! Tu preparati sempre per aiutare gli eventi a creare la tua opportunità, allora avrai avuto fortuna! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Caro Pierluigi, grazie per la solerte risposta! credo tu abbia centrato pienamente le mie principali difficoltà. La prima è legata al circolo vizioso che ha sempre condizionato i miei comportamenti, cioè 1) la mente che deve governare il cuore, 2) le emozioni subordinate si vendicano e generano infelicità. Altra questione è l'incapacità di condividere le emozioni con i cari; mi pesi l’idea che mi possano giudicare e dunque indirettamente forse non le sento così vicine. Non ho mai approfondito ( o voluto approfondire) questo aspetto poiché sono sempre riuscita a compensare diversamente, ma ora è venuto al pettine un nodo che non riesco a sciogliere da sola. Nonostante questa mio aspetto imtimo che avverto come un "morire dentro"; tuttavia nelle relazioni sociali e nell attività che porto avanti io sono naturalmente socievole, briosa e dunque collaboro fattivamente e senza fatica alla "preparazione" e all'incontro con le opportunità. Grazie ancora, lilli

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    Ciao, innanzitutto voglio complimentarmi per i tuoi consigli sono molto utili in momenti difficili. Sto attraversando la fine di una storia di quasi 4 anni. Lo amo molto ma erano mesi che non mi rendeva più felice. Ho già vissuto una storia del genere con il mio primo fidanzato e a quei tempi non accettavo la fine inseguendolo e cercandolo sempre. Ero una bambina e negli anni mi sono pentita moltissimo del poco rispetto dato a me stessa. Ora a 23 anni mi sento una donna e ho deciso di agire diversamente. Questa volta dopo aver gli detto più volte che se continuava così mi avrebbe perso, di cercare di capire quale fosse il problema, di parlare ho deciso di lasciarlo dopo l'ennesima sua cavolata, sparendo dalla sua vita. E lui non mi ha cercato. sicuramente e perche la vede come la solita discussione e si prende i suoi soliti giorni per fargli passare l'arrabbiatura ma per me non e cosi e presto se ne accorgera. Basta nella vita se un uomo ti ama deve essere in grado di renderti felice e lui non ci provava nemmeno piu..Ora sono qui sola con me stessa consapevole del tunnel dentro al quale ho scelto di entrare, quello della sofferenza per la fine di una storia. Sono passati pochi giorni lui come ti ho detto niente e io vado per la mia strada a testa alta consapevole di aver provato in ogni modo a far andare le cose. Nonostante questo fa male..ci sono momenti in cui non riesco a fare nulla..mi butto sul divano e li resto. Per carita altri in cui riesco in tutto, pratico nuoto vado all'universita lavoro..ma il suo pensiero e costante. Credo sia normale ma la cosa che più mi spaventa e' pensare ai giorni che mi aspettano. Ancora il dolore non mi ha sopraffatto ma ho paura che a breve succederà..che quando la rabbia diminuirà arriveranno nella mia mente solo i momenti belli..cose che tra l'altro già ora inizia a succedere. Cosa devo pensare? Lui non ha mai avuto il coraggio di dirmi in faccia come stavano le cose ma ho dovuto prendere io l'iniziativa. Perché le persone non lasciano anziché arrivare a farsi lasciare? Lui mi ama lo sento e solo che certe sue abitudini e amicizie e modi di pensate non coincidono con le mie..

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    Ciao Vale, Complimenti per la tua attività quotidiana, veramente ammirevole: nuoto, università, lavoro! Brava! Ma la tua decisione di lasciarlo è razionale o emozionale? Cosa provi per lui? E' naturale e anche bello avere dei ricordi con il vecchio partner, soltanto quando arriverai a ripensare a quei momenti con un sentimento di benevolenza comprenderai che la tua storia è veramente chiusa. Il coraggio delle persone di parlare apertamente ad oggi è diventata una qualità sempre più ricercata, è anche vero che probabilmente nella coppia c'è sempre chi domina di più e chi è dominato. Parli di abitudini diverse, amicizie e modi di pensare con non coincidono con le tue, io lo chiamerei carattere! Per cambiare un carattere deve modificare i pensieri, immettere delle abitudini diverse per avere diversi comportamenti! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Io ho preso la mia decisione razionalmente proprio perché non amo essere schiacciata dai fatti o dalle persone. Mi è successo in passato ed è stata la cosa di cui mi pento di più. Non mi piace l'idea di essere dominata mi piace l'idea di un cammino insieme passo passo. E qui ero io che andavo e lui non mi stava più dietro. Una storia per durare va mantenuta viva, curata. Altrimenti si rischia di buttare via tutto. Purtroppo non tutti sono in grado di farlo o forse nel suo caso ha smesso perché non aveva più quel sentimento forte che aveva all'inizio.. Anche se in fondo non penso che il nostro problema sia la mancanza di amore. anzi io lo amo ma mi rendo conto che senza un suo cambiamento non andremmo da nessuna parte. E credo che PURTROPPO le persone non cambiano. E sottolineo che vorrei cambiasse atteggiamenti che non andrebbero bene a nessuna persona al mondo non sciocchezze. Ha dei lati meravigliosi ma si lascia trascinare in situazioni sbagliate in cui purtroppo è cresciuto. L'avrei aiutato volentieri a migliorare e avrei migliorato i mille difetti che sicuramente avrò anch'io ma insieme. Lui non me l'ha permesso e ora devo andare avanti anche se mi rendo conto di quanto non sarà facile.

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    Ciao Pierluigi, sono una ragazza di 27 anni con un bambino di 4 anni,la storia con il padre di mio figlio è finita quando lui aveva 4 mesi. Due anni dopo incontro un amico di vecchia data che si dichiara e ci mettiamo assieme..il primo anno è stato meraviglioso, nessun litigio,nessuna ombra, era l'unico uomo con cui avrei potuto stare..leale, responsabile.Premetto che studiando ancora e vivendo con i miei il mio tempo libero era quasi inesistente,ma andava tutto bene seppur ci vedessimo non tantissimo in quanto lui rientrava a casa dal lavoro una/due volte alla settimana. Mi ha chiesto di sposarlo, di vivere con lui e ovviamente di fare anche un figlio, dal momento in cui però è stato assunto a tempo indeterminato tutto è cambiato...i silenzi sempre più frequenti, messaggi che potrebbe mandare a chiunque, la sofferenza da parte mia e la freddezza come forma di difesa..ho resistito un anno tra alti e molti bassi. La realtà è che mi voleva per sè, senza obblighi che dovevo ricoprire nei confronti di mio figlio e solo ora lo capisco...ma sto male per la poca onestà e rispetto dimostrato nei miei confronti...male perchè credevo in quell'amore così bello che poi si è trasformato in un inferno psicologico. Lui così ha deciso di comprare casa vicino al suo lavoro e improponibile per le mie esigenze..si è rimangiato tutto..vorrei sapere secondo lei come dovrei fare per andare avanti guardare serena verso il futuro..e cercare di evitare altre persone di questo tipo...Qualsiasi consiglio è ben accetto..grazie Jenny

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    Cara Jenny, Come vorresti che fosse il tuo uomo? Quali caratteristiche dovrebbe avere? Elencane almeno 5 in ordine di importanza! Da quello che racconti credo che il tuo partner abbia di fatto dei passi indietro nei tuoi confronti e preso la sua strada. Se cerchi serenità negli altri non la troverai mai, passerai da un momento di apparente felicità ad un altro di abbattimento, la felicità è dentro di noi, è una scelta di vita e un atteggiamento, va allenata momento dopo momento! Inizia a seguire dei libri e dei corsi di crescita personale, trova dei mentori che ti possano incoraggino! La vita non accade, siamo noi che possiamo fare la vita! Stai vicino a tuo figlio con qualità del tempo, non annullarti come donna, stai molto attenta a non trasmettere mai a tuo figlio l'abbandono ricevuto, anzi trova una ragione per trasformare questa avversità in opportunità, c'è sempre un qualcosa di positivo nelle apparenti negatività! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Ciao Jenny, sicuramente Pierluigi saprà consigliarti per il meglio, ma comunque ti volevo dire anch'io il mio parere, non disperarti e vedrai che riuscirai a vedere il tuo futuro a guardare avanti e pensa che se lui non ha amato tuo figlio e non l'ha accettato non si meritava il tuo amore. Vedrai che col tempo ritroverai la fiducia. Un abbraccio

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    Grazie..davvero..so che devo cercare di amare prima me stessa, e non è facile come dice Pierluigi ho momenti in cui sto realmente bene e altri di duro sconforto. Prima io poi gli altri e se è destino che incontri quello giusto spero di saperlo accogliere nella mia vita.Al momento vista la mia vita sociale inesistente, credo che sia il caso di lavorare in primis su di me, per non commettere errori che potrebbero farmi soffrire nuovamente..ciò non significa che chiuderò le porte del mio cuore. A mio figlio cerco di trasmettere solo il meglio perchè è questo che lui merita.Seguirò il tuo consiglio e cercherò di trasformare tutto in un'opportunità. Un abbraccio, Jenny

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    Ciao Ho letto tutti i vostri commenti, mi fanno sentire meno sola... Dopo 8 anni insieme, di cui 5 di matrimonio lui mi ha lasciata... Dice di essere in crisi da tempo, che non mi ama più e che le motivazioni sono tante messe insieme... Prima tra tutte il non sentirsi stimato da me. Abbiamo un bambino di tre anni. Oggi è un mese che è uscito di casa. Non c'è nessun altro, anche se ovviamente questa è stata la prima cosa che ho pensato. Un uomo che ha sempre detto e dimostrato di a armi incondizionatamente ora dice che il suo sentimento per me non c'è più. Quello che mi fa disperare è che lui rifiuta ogni tipo di tentativo di riconciliazione, primo tra tutti la terapia di coppia (siamo andati ad una seduta e poi non è più voluto venire). Io invece faccio terapia e questo mi sta aiutando. Nonostante faccia progetti di viaggi e cose future per me e il mio bambino, non riesco a capacitarmi di questa cosa... Ci sono giornate che sono pesantissime, sembra non passino mai... Non so cosa fare..

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    Cara Francesca, Se il tuo ex marito dice di non amarti più, non credi che questa sia una ragione importante e legittima per separarsi? E' probabile che il vostro rapporto abbia iniziato a vacillare già da molto tempo prima anche se la questione è emersa un mese fa? Credo che l'amore tra 2 persone sia un viaggio in cui 2 persone singole si impegnano e decidono di farlo assieme con le loro unicità, dove non è importante la meta ma il percorso. Ma siccome noi tutti cambiamo continuamente, possiamo anche decidere un giorno che non vogliamo più proseguire questo viaggio assieme al nostro partner e separarci per vivere una nuova vita. Brava Francesca per aver scelto di farti seguire da qualcuno specializzato, che sia un coach o uno psicologo, in questo modo potrai migliorarti! Un forte abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Grazie Pierluigi per la risposta rapidissima... Sai, non sono del tutto convinta che un amore vero possa svanire...se hai amato a tal punto di decidere di passare tutta la vita con una persona e di coronare il sogno d'amore con un bambino...be' non posso credere che non vuoi neanche tentare di ritornare sui tuoi passi... Secondo te un uomo può arrivare ad un punto di esasperazione tale da non volern e proprio più sapere? Come mi devo comportare io in questo periodo così complicato e difficilie? Ho sempre l'aspettativa di un suo ritorno... Non so se reale o fittizia , non so se sono favole che mi racconto io per tenerlo ancora vicino a me o se realmente ci sia una possibilità...

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    Ciao Francesca, Come interpreti il suo abbandono? Tu parli di sua esasperazione, avrebbe avuto motivo? Quale comportamento ti farebbe stare meglio? Sei consapevole Francesca che è probabile che il tuo partner non possa ritornare? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Lo interpreto come un abbandono... Nel vero senso della parola! Nella sua testa probabilmente si sono sommate una serie di problematiche che lo hanno portato al non sopportarmi più... Alcuni segnali c'erano, ma io evidentemente li ho sottovalutati, altrimenti non saremmo a questo punto... Il comportamento che mi farebbe stare meglio sarebbe un tentativo da parte sua di riconciliazione... È questa sua chiusura totale che mi fa stare così male... Avere amato intensamente una donna per otto anni (parole sue) e non darsi nemmeno una possibilità di ricominciare per me è abbastanza ostico da capire! Sono più che consapevole che lui potrebbe non tornare, anzi, penso che a questo punto non tornerà.... Ma un conto è la consapevolezza, un conto invece è l'accettazione di una situazione! Grazie...

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    Condivido fino in fondo le parole della canzone. Solo che chi ho messo fuori dalla porta e' mio marito. Tante volte gli ho chiesto di dirmi chi realmente fosse. Non lo ha mai fatto, ed allora ...io rinasco senza di lui. Il mio grande enorme problema e' spiegare alla mia cucciola di due anni che il papà ,pur amandola non entrerà più da quella porta. Fa gli occhi tristi, e come tutti gli uomini egoisti vuole usarla per ricattarla senza rendersi conto che per lei e' già difficile non vederci sotto lo stesso tetto. Ma non le ho mai detto una bugia, e le dico che Papa ' e mamma la amano ma non dietro la stessa porta...basta illusioni.

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    Ciao Stefania, A volte separarsi è una liberazione e serve anche per poter rinascere! Mi auguro Stefania vivamente che possiate intraprendere assieme un sano progetto educativo per il bene della vostra piccola principessa! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Ciao Pierluigi sono manuel e da qualche giorno la donna che amavo e acui ho dedicato me stesso in questi 3 anni mi ha detto che non riesce piu ad amarmi... che si sente il cuore di ghiaccio,che vorrebbe continuare questa storia ma non riesce.Tutto è accaduto dal giorno alla notte io sono mancato una settimana per problemi di salute e lei è cambiata toltamente non era piu la donna di cui mi ero innamorato follemente... Ho provato a capire che cosa fosse successo in lei e purtroppo quando bisogna scegliere tra sentimenti e carriera lei ha scelto quest'ultima... Ma nonostante questo non riesco a dimenticarla perche io sono ancora innamorato e non me ne vergogno avrei voluto una famiglia da lei una casa in cui vivere assieme... una vita insieme! Speravo che tutto questo fosse un brutto sogno ma tutti i giorni quando mi sveglio capisco che è la pura verita' e non riesco ad accettarla.... non saprei come comportarmi se la incontrassi fuori se si fermasse a parlare con me o peggio se dovessi vederla con un altro uomo... Avrei una voglia matta di prendere il telefono e chiamarla per fargli capire che magari si è sbagliata e che potremmo sistemare tutto... ma so che nn è cosi'! so che potra' essere cosi'! La rabbia e i nervi mi stanno mangiando vivo non riesco piu a divertirmi nei posti in cui andavo con lei non riesco piu a condurre la vita che facevo prima penso che ormai mi sia scappata di mano, ho pensato anche a farla finita purtroppo ma dopo mi ricredo e penso che bella persona posso essere e questa è l'unica cosa che per adesso mi da uno spiraglio di luce. ti ringrazio per avermi dato la possibilita' di sfogarmi. Manuel

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    Caro Manuel, Leggi tutti i commenti che ti hanno preceduto nell'articolo e analizza le cose che hai in comune agli altri amici, scoprirai di non essere così solo! Parli di farla finita per amore, ma non comprendi che sia opportuno approfondire le cause che vi hanno portato alla separazione. Sii consapevole della tua realtà, fai in modo che questo periodo così triste (la vita a volte ci mette alla prova e ci mette davanti delle sfide, non puoi mollare così, devi crescere come persona e rialzarti! Anche mille volte se occorre! Forte non è chi non cade mai Manuel, ma chi cade e si rialza!!! Sempre!!! Noi esseri umani siamo i migliori in questo e tu anche sei uno di noi!) possa servirti da esperienza per diventare una persona migliore! Forse la tua partner ti ha lasciata soltanto perché ha deciso di prendere una strada diversa oppure perché il sentimento è mutato, ma non sarebbe stato peggio se fosse rimasta con te senza vivere entrmbi la felicità? Piuttosto, fai un piano d'azione ora e fammi sapere come intendi recuperare la tua personalità e autostima, ok? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Ciao....ho una amica che da poco si è lasciata con il ragazzo...è molto sensibile e si sono lasciati dopo che lei ha subito una violenza sia fisica che psicologia...lei non ancora realizzato quello che è succeso,e lo ama talmente tanto che è pronta a perdonarlo...vorrei un tuo consiglio per farla distrarre e per come potrei aiutarla...grazie

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    Cara Lucia, Cerca di starle vicino e sii pronta a sostenerla nelle scelte che vorrà prendere. Operativamente incoraggiala ad uscire per fare un week end insieme in modo da poter "rivivere" dei momenti di amicizia e felicità che ha dimenticato. Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Ciao a Tutti come prima cosa grazie mille per condividere le vostre esperienze, in qualche modo mi sento meno solo, in questo momento difficile della mia/nostra vita e anche perche non sono residente in italia. La mia storia e molto simile ad alcune di quelle che ho letto nei commenti (Soprattutto quella di Nico), ma avevo voglia lo stesso di raccontarla. 4 mesi fa ho iniziato ad uscire con un ragazza. entrambi venivamo da un periodo di vita single per problemi di fiducia causati dalle nostre relazioni precedenti. Per questo motivo prima di uscire assieme abbiamo parlato molto e abbiamo deciso di provare ad uscire assieme. Abbiamo sempre avuto molto rispetto dell-uno e del altro e dei nostri spazi personali e lavorativi. le cose sono andate molto bene, abbiamo iniziato a diventare molto uniti, fino a settimana scorsa, quando lei improvvisamente ha deciso di lasciarmi. dopo essere stata invitata al matrimonio di una sua cara amica, ha "realizzato' che io non ero materiale da matrimonio, abbiamo avuto una discussione al l telefono e il giorno dopo quando l'ho chiamata ancora per sapere come andava e provare a rappacificarci, e finita. mi ha detto che ero egoista perche invece di lasciarle il suo tempo per pensare ho insisto troppo per cercare di capire. due giorni dopo mentre ero ancora a lavoro e passata a casa mia e ha portato via tutte le sue cose. adesso io mi trovo in una situazione strana. da un lato ho gia iniziato ad assillare tutti i miei amici e cerco sempre di non rimanere solo, di parlare il piu possibile. in qualche modo sto provando a rialzarmi (con sofferenze incredibili, insonnia, e molti problemi a lavoro). ma una parte di me non riesce ancora a credere che una persona che diceva di volerti bene, possa cambiare idea cosi in fretta e all improvviso. forse mi sto illudendo, ma una parte di me spera VIVAMENTE che quando lei si sara un po calmata e riposata le cose possano ancora rimettersi a posto. in piu in quel periodo era molto stanca a stressata. da quando e passata a casa mia (Venerdi scorso) io non ho piu provato a richiamarla o a contattarla. ma volevo provarci lo stesso, almeno per parlare un'altra volta.... voi ragazzi cosa mi dite? parlate liberamente! Grazie!!!

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    Caro Alessio, Ma stavate convivendo? In questi momenti essere combattuti su qualunque cosa è naturale. Da una parte vorresti chiamarla e pretendere delle risposte dirette, vorresti avere delle conferme alle mille domande che si sono create dentro di te; dall'altra vorresti rispettare il suo silenzio e fare la sua volontà! Dico bene? L'unica cosa certa Alessio è che devi trovare la soluzione che ti farebbe stare meglio! In questo momento difficile circondati di amici e parla tanto con chi ti può capire, esci, organizza con i tuoi amici gite fuori porta, evadi dagli ambienti che colleghi alla tua ex partner. Fai attività fisica e se senti ancora il bisogno di sfogarti, piangi! Non c'è nulla di male! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Grazie mille per la risposta Pierluigi! no, non stavamo convivendo, ma spesso durante il weekend, l'unico memento che avevamo libero dal lavoro, veniva a dormire da me. quindi le avevo detto di lasciare li le sue cose. devo essere onesto, io ero come si dice "partito in quarta" con questa ragazza. mi Piaceva e piace ancora e dopo tutte le nostre chiacchierate avevo sentito che potevo fidarmi di lei. di solito non mi piace quando qualcuno invade il mio spazio privato, ma con lei, era diverso, volevo veramente averla attorno. mi sono abituato all'idea di averla nella mia vita secondo i consigli dei miei cari amici qui, non dovrei piu contattarla, visto che lei a chiuso in un modo cosi brusco e indelicato (ha lasciato un post-it sulla mia scrivania dopo che e venuta a prendersi le sue cose, dicendo appunto che se le volevo bene non avrei piu dovuto contattarla)dovrei semplicemente lasciare andare. e sono d'accordo, non e stato un modo molto adulto di comportarsi da parte sua. (io ho 31 anni, lei 32 anni) ma come dicevo ieri, c'e una parte di me che vorrebbe ancora avere una possibilita, per tornare assieme a lei, vorrei almeno provare a parlare per cercare di fargli capire, mi sono convito che ci sia ancora una possibilita per farle cambiare idea, ma piu che convinto forse mi sto illudendo per evitare di affrontare ila realta. Allo stesso tempo ho paura che se provo a contattarla lei possa allontanarsi ancora di piu, e quindi ho paura di perdere qualla ipotetica possibilita di riavvicinamento..... forse ho solo paura di rimanere da solo. ma perche e cosi difficile!?!? cmq gli amici stanno aiutando moltissimo, a non rimanere da solo e iniziare ad ossessionarmi al pensiero che lei e andata via. Tristemente per quanto riguarda evitare i luoghi che collego a lei sara piu difficile, visto che il suo ufficio e vicinissimo al mio e spesso pranzavamo assieme. ma questa penso si possa definire sfiga! ^_^ grazie Pierluigi per il tempo che mi dedichi e che dedichi a tutti noi. ho letto anche altri articoli del sito e sono molto interessanti.

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    Salve. Ho conosciuto una ragazza straniera, 8 anni fa. Dopo un'anno siamo andati a vivere insieme. Ognuno ha un figlio quasi della stessa età. Mia figlia causa mio divorzio ha avuto moltissimi problemi (prende anche psicofarmaci) e negli ultimi 3 anni ha vissuto solo con me senza andare dalla mamma. Per questo in casa ci sono state moltissime tensioni e incomprensioni. Due anni fa lei prende la decisione di andare via di casa (comprensibile), però volendo continuare la relazione. Inizialmente ho reagito lasciandola (anche perchè ha cercato casa ede è andata via senza dirmi niente), poi visto che stava male e cmq gli volevo bene siamo tornati insieme abitando però ognuno a casa propria. Io non ho mai dimenticato il torto (non che è andata via da casa ma nascondendomi le intenzioni, esempio mi diceva che era in negozio invece era a vedere case), in questi due anni le cose sono andate sempre peggio, senza litigi, ma io stavo più spesso a casa mia e lei a casa sua. Nell'ultimo mese è stata presa dagli assistenti sociali la decisione di mandare mia figlia, 16 anni in una comunità pedagociga (causa fortissima conflittualità con la mamma). Nello stesso periodo ci siamo lasciati con la ragazza. Premetto che anche io negli ultimi mesi non la cercavo tanto e vedevo che stava finendo. Ho avuto un fortissimo stress (prendo la sera un ansiolitico per dormire). Una settimana fa la ragazza è tornata parzialmente indietro, però dopo due giorni mi ha manifestato perplessità chiedendomi tempo per riflettere, dicendomi che non voleva buttare via la nostra storia ma che aveva anche voglia di frequentare altre persone.(credo che in una lunga relazione succeda a chiunque, no?) Negli ultimi giorni mi ha dato segnali positivi, un viaggio a luglio insieme etc, ma sto vivendo questo periodo in forte ansia. Da una parte voglia di ricominciare cercando di non ripetere certi errori, dall'altra voler sfogare una volta per tutte il dolore. Che confucione è!! Grazie per le opinioni e consigli.

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    Caro Corrado, Parli di confusione, risolvela! Nella tua sintesi hai messo tutti i punti in cui puoi operare dei cambiamenti, agisci! Vuoi una relazione stabile? Parla chiaro con la tua fidanzata! Vuoi migliorare il rapporto con tua figlia? Stalle più vicino. Corrado, per risolvere i problemi occorre fare chiarezza e agire! Come pensi di migliorare la tua situazione? Fammi sapere, Pierluigi D'Alessio

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    ciao sono una raga di 27 anni mi ritrovo dopo quasi 10 anni sola senza un perche un motivo valido. vorrei tanto uscire da questo incubo , da qsto limbo ..... nn posso pensare ad una vita senza lui . per me era ed è tutto........mi sento sola mi sento vuota senza meta......ho la mia famiglia amici carriera universitaria avviata ma nn sn serena, perchè per me nn esiste piu la felicità....cos'è la FELICITà?????

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    Cara Elisabetta, La felicità è un modo di vivere, un atteggiamento, una scelta! Scarica il mio report grautito o la mia registrazione mp3, ti faranno riflettere! Vivere un rapporto di coppia alla grande, significa essere indipendente emozionalmente, apportare alla coppia quel qualcosa di più della semplice somma dei due individui. Elisabetta come ti senti con la tua autostima? Rifletti sul tuo rapporto, troverai senza dubbio i tuoi perché e se non li troverai scoprirai che l'amore è anche irrazionalità e ragione non ha. Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Ho letto molte delle vostre testimonianze e ho deciso di inserire la mia.. dopo 4 anni di relazione a distanza, con una ragazza che avevo conosciuto all'estero, lei decide di lasciarmi perchè non è più felice. negli ultimi tempi avevamo qualche problema, data la distanza, ma principalmente perchè lei "non si sentiva amata abbastanza". io ho fatto il possibile, sempre. Sono giovane, 24 anni, e quindi non ho un lavoro fisso e mi trovo all'estero, ma in un'altro paese rispetto a quello dove viva la mia ormai ex ragazza. Io credevo veramente in noi, ero pronto a trasferirmi nel suo paese e imparare la loro lingua, appena passati gli ultimi mesi di un lavoro temporaneo... e invece nulla, mollato così da un giorno all'altro. mi ritrovo così non in italia, lontano dai miei genitori, senza amici sia qui che in italia, pensando se ne è valsa davvero la pena seguire il proprio "sogno" lavorativo... ho perso tutto tranne i miei genitori per essere qui dove sono ora, e non sono sicuro sia stata la scelta giusta... senza lavoro non si vive, ma in solitudine e senza amore, che vita è? un abbraccio a tutti

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    Caro Franco, Hai fatto benissimo. Cambiare Paese per rincorrere il proprio sogno è un dovere per la tua autostima, direi un investimento per la tua consapevolezza. Metti per iscritto i tuoi obiettivi, allo stesso modo ricerca equilibrio nella altre aree della vita, vai alla ricerca di opportunità sociali. Vedrai che se ti apri al mondo ti farai nuovi amici e troverai anche l'amore. Franco, la felicità è una scelta, un atteggiamento nei confronti della vita! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Volevo raccontarvi la mia storia,anche per me sono passati 8 mesi dopo una storia durata 2 anni. Lei si lasciava da una storia durata 5 anni ed io 7,tutto poteva far presupporre ad una storia seria e duratura. Dopo 5 mesi abbiamo cominciato una convivenza durata fino alla fine della nostra relazione. Non c’è giorno in cui non la pensi,forse perchè ferito nell’orgoglio. Sono stato lasciato in lacrime da lei che mi diceva: non so piu cosa provo per te,non sono sicura di amarti,è da un po’ che vivo con questo senso d’ansia addosso e credo che l’unica soluzione sia lasciarci. Buio totale,non c’era un litigio tra noi forse era entrato un po’ in monotonia il rapporto che ho cercato di riprendere fino alla fine (prima di questo lei ha avuto un conflitto interiore nel quale riteneva di non valere nulla e di non sapere cosa volesse davvero dalla vita). Lei ha cominciato a fare delle sedute da uno psicologo che le ha consigliato questa soluzione. Dopo 2 mesi mi ricerca dicendo che mi voleva,che non voleva vivere senza di me. 3 ore dopo quella telefonata ritratta tutto dicendo di commettere lo sbaglio piu grosso della sua vita (sottolineo 3 ore dopo). La penso sempre in particolare ora che sta frequentando un altro,solo 1 mese dopo che ci siamo rivisti,mi prendeva la mano e mia chiamava amore.La cosa mi fa malissimo e non so piu dove sbattere la testa. Ho un chiodo dalla mattina quando mi alzo alla sera quando dormo e la notte la sogno almeno 5 giorni su 7. Nonostante frequenti questo mostro quando mi vede piange e lo fa ogni volta che mi vede. Ripeto non so piu come affrontare la situazione,sono passati 8 mesi cerco di stare fuori il piu possibile,sport 5 ore al giorno ma devo sempre fare i conti con la mattina quando mi sveglio senza di lei e la notte prima di andare a dormire. Spero solo passi perchè non ce la faccio più. Scusatemi per lo sfogo ma possiate capirmi:sono 9 mesi di non vita,mi sto buttando via. L'ho vista 3 giorni fa vicino casa mia con il nuovo tipo (abitano a 30km da casa mia proprio li dovevano venire?) e non so come ho fatto al trattenermi dal non fare nulla:dopo che li ho visti si sono messi a ridere entrambi e si sono abbracciati. Mi sento umiliato,ferito,autostima sotto terra.

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    Caro Marco, Non buttarti via, se una persona non ti vuole vedila come una liberazione da un possibile errore. Se la tua ex ha deciso di lasciarti avrà avuto i suoi motivi! Ora comprendo che la scena di lei con il suo nuovo ragazzo che ridono di te non riesci a dimenticarla ma devi ottenere la tua autostima subito! Quando tocchi il fondo puoi soltanto risalire ed ora è arrivato quel momento! Quanto tempo vuoi ancora perdere a pensare a ciò che è stato e poteva essere? Ritrova te stesso, leggi dei testi di crescita personale, frequenta delle persone incoraggianti, apriti di nuovo alla vita e la vita ti sorriderà nuovamente... Magari con un'altra ragazzza! Marco, agisci!!! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    ciao pierluigi son enza ho 23 anni ,4 anni fa mi sn innamorata e lui mi lasciata x la lontananza,in questi 4 anni nn lo mai dimenticato anche avendo un'altra storia..lui esce da una convivenza di un anno e mezzo che finisce inizi di maggio il 21 dello stesso mese mi contatta dicendomi che dovevamo parlare e che mi pensava..ci mettiamo insieme benissimo tt filava liscio ci vediamo e dopo qualche gg va in confusione nn sa che prova x me e ripensa all'ex.ci mi ha lasciata nn vuole stare cn nessuno ..xk ha fatto cosi? secondo te prova qualcosa x me?

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    Cara Enza, Una coppia che vive una relazione a distanza, prima o poi deve trovare un punto di svolta: o vanno a convivere oppure non è più una relazione amorosa, ma una relazione legata a circostanze ed abitudini. Nella storia successiva, secondo te cosa è potuto succedere al tuo partner che ti ha abbandonata dopo alcuni giorni di relazione? Credi che il suo cuore era libero oppure era ancora impegnato dalla sua ex? Pensa ai dettagli del suo comportamento, alla decisione o meno di chi ha fatto i primi passi per mettervi assieme, alla tempistica in cui lui è uscito da una storia per impegnarsi con un'altra. La tua autostima a che livello la consideri? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Ciao,ho 34 anni e dopo 6 anni di convivenza ho lasciato il mio compagno(40). Dopo 3/4 volte che sono tornata da mia madre,stavolta ho deciso di andarmene e vivo da sola da 10gg in un altro appartamento. me ne ha fatte di ogni:l'ho beccato iscritto su siti di incontri (tutti quelli possibili immaginabili),contattava gente ben più grande di lui,con la quale chattava anche di notte. Il suo cell era praticamente impazzito,tanto che ormai appena arrivava a casa lo nascondeva e toglieva la suoneria. Usciva con gli amici e tornava alle 4/5 del mattino e se gli chiedevo dove fosse stato mi rispondeva che non dovevo rompere. Mai un sab o dom con me da un paio d'anni,sempre a fare i comodi suoi. Praparavo la cena e nemmeno si degnava di avvisarmi che non sarebbe tornato. Intanto nell'armadio continuava a trovarsi i panni lavati e stirati... Ho pianto tutte le lacrime che ho potuto,ho perso kg(già sono magrissima di mio). L'ho scongiurato di non uscire quelle sere,di rimanere con me,ma l'unica cosa che è stato in grado di fare è sbattere la porta e,ancora uscire.Ed io ancora a piangere e non riuscire a prendere sonno fino al suo ritorno. Ma la sveglia inesorabile tutte le mattine alle 7.40 suonava ed io dovevo andare in ufficio,distrutta. Sono arrivata alla conclusione che,o troncavo la storia, o mi sarei ammalata. Le amiche,i colleghi e la mia famiglia mi hanno vista distruggermi giorno dopo giorno,sempre peggio. Ed ora eccomi,sola,spaventata dalla mia stessa solitudine,a pensare ancora a lui. L'ho amato con tutta l'anima,anch'io come tante altro donne di cui ho letto le storie,sognavo matrimonio e figli. MI ritrovo non più giovanissima e senza nulla in mano. A dover ripartire proprio da quello che rimane di me stessa. Che fatica,e che dolore... E lui che vorrebbe vedersi e sentirsi,perchè " non ce l'ha mica ordinato il dottore di stare così male...è troppo difficile non sentirsi più da un giorno all'altro dopo 6 anni di convivenza...". E' vero,sentirlo e vederlo sembra che allevi il dolore,in realtà è proprio vero,è soltanto un'agonia più lenta... Ma io ho bisogno di aiuto...

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    Cara Ale, Operare delle scelte nella vita non è mai difficile ma voglio farti riflettere. Pensa alla tua decisione e all'impatto che può avere nel breve periodo 10 giorni (tristezza e crisi, mancanza di punti di riferimenti, destabilizzazione); poi pensa alle conseguenze della decisione sul periodo di 10 mesi (accettazione del fatto che probabilmente non volevi vivere in quel modo il tuo amore, iniziare a vedere le cose da un punto che prima non riuscivi più a vedere: amicizie, palestra, contatti); e infine l'impatto che può avere la tua decisione tra 10 anni (sarai una donna libera di aver scelto magari un altro uomo avendo oggi soltanto 34 anni e non 90, sarai una donna felice che non ha accettato un ruolo passivo nella coppia). A te la decisione! Fammi sapere, Pierluigi D'Alessio

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    Grazie davvero per le parole;in quelle poche righe vedo proiettata me stessa in un tempo futuro,decisamente più sereno di questo. Mi sembra un traguardo lontanissimo quello che devo raggiungere,e troppo spesso mi sento sprofondare in un abisso desolato. E continuo a chiedermi come sta lui,cosa fa... Mi chiedo come sia possibile dopo tutto quello che mi ha fatto,essere qui ad aspettare una sua chiamata. Come può essere che ora mi mancano anche i suoi difetti,tutto quello che prima non sopportavo di lui...che strana la mente umana.. Ma da qualche parte bisogna pur ricominciare,e non sentirsi è il primo passo? Domani dopo il lavoro parto,una settimana al mare da sola,a casa dei miei. Il posto lo conosco da 30 anni,quindi è un pò come una seconda casa anche emotivamente. Cercherò di dedicarmi a me stessa... la terrò aggiornata,Pierluigi. Un abbraccio.

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    tutte frasi e concetti stupendi e per quanto difficili da intraprendere visto il mio stato d'animo, so che presto o tardi arriverò al punto di risollevarmi! una cosa però devo ammettere mi ha un po'indispettito... nella fine di un amore che differenza c'è tra uomo o donna??? perchè il testo ha solo ed escusivamente carattere femminile, in questioni così profonde ed umane (non di uomo/donna)lo trovo ingiusto! anche noi soffriamo come cani... specialmente quando siamo trattati come tali e dopo aver dato e mostrato tutto siamo letteralmente abbandonati per indecisioni e paure daparte del suo passato!

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    Ciao Io, Quando ho scritto l'articolo ho fatto riferimento più alle donne che agli uomini per il semplice fatto che la richiesta arrivava da una cliente donna... A presto, Pierluigi D'Alessio

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    ciao pierluigi, Ho 38 anni un'attivita' non vendibile fino al 2016. Una bimba di 3 anni e mezzo e una storia di tredici anni con il mio ormai ex compagno. Lavoro con lui e viviamo nel posto dove lavoriamo. Attualmente dorme in un'altra stanza. Questa attivita' era il suo sogno ed io l' ho seguito, poi e' diventato anche il mio sogno. Mi ha detto che non mi ama piu', che la bambina e il lavoro ci hanno allontanati. Noi che abbiamo sempre avuto un rapporto quasi simbiotico... Ora mi ha detto che e' innamorato della ragazza che lavorava con me, che a sua volta si e' lasciata con il suo compagno che lavora sempre insieme a noi. Un anno e mezzo fa ha baciato un' altra mia collaboratrice, ho compreso e cercato di superare. Ora questo. So che e' una storia gia' sentita e risentita, ma fino ad un anno fa io ero tutta la sua vita. Ora penso agli anni trascorsi, al concetto che avevo di lui e alla mia bambina. soprattutto penso alla sua frase voglio cambiare fare il mio lavoro di artista e farmi una nuova vita. Grazie

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    Cara Monica, Intanto voglio solidarizzare con te e la tua situazione, però mi chiedo dove è il tuo stupore? Vivere continuamente il proprio partner in ogni ambito notte e giorno porta a 2 sole strade: o vivere uno per l'altro oppure arrivare alla saturazione di coppia in quanto subentra la routine, noia, apatia, desiderio di evasione. Se il tuo compagno fosse stato un gregario, insicuro di sé, conformista sarebbe stato del primo tipo, ma evidentemente il tuo compagno è della seconda tipologia. NEll'attuale contesto socio economico Monica, vivere esclusivamente 24 ore su 24 con una persona non è più sufficiente per la felicità! Ma a questo punto io ti chiedo a te, cosa pensi di fare? Come pensi di agire? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Grazie Pierluigi, L'allontanamento tra noi due c'era stato, il mio stupore sta nel fatto che ho saputo che erano almeno tre mesi che la frequentava. Era fuori per...lavoro l' ho chiamato e gli ho detto di venire a prendere le sue cose. In questi tre mesi si sono scritti di amarsi di un amore unico e mai provato, oltre a scriversi cose sessuali ed eccitanti. Io cosa voglio fare? Piangere e cercare di fare il meglio per la mia bambina. Sento pero' di non avere la forza. Per me lui era lui e basta

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    Cara Monica, La forza fa ricercata, impegnati per cambiare pagina con dignità e resilienza. Avrai delle ricadute, questo è naturale ma proprio perché ami la tua bambina devi fare in modo di essere presente. Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Ciao ho 29 anni e da poco meno di due mesi è finita la mia storia che è durata 8 anni e mezzo. Lui dalla sera alla mattina mi ha lasciata dicendo che non mi ama più, che siamo diversi, che abbiamo idee diverse sul futuro: mi dice che non vuole "impegnarsi" né con una convivenza figuriamoci con un matrimonio! eppure quando di parlavamo di futuro lui mi diceva di desiderare esattamente il contrario! Vero è che la nostra storia ha avuto alti e bassi e anche qualche momento difficile ma li abbiamo sempre superati. Per me è stato come un fulmine a ciel sereno e non capisco come una persona possa mentire così spudoratamente visto che fino a 24 ore prima diceva di amarmi. In più da quando ci siamo lasciati lui sta raccontando in giro un sacco di sciocchezze su di me è sul nostro rapporto e non capisco a che pro...sto davvero male...

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    Non sai quanto ti capisco. A me è successo a giugno scorso. Ma l'agonia è durata per altri 6 mesi. Fin quando ho deciso di non elemosinare più attenzioni, data la sua nuova storia (a me negatami tra l'altro...ma sorvoliamo!). Sono passati 2 mesi adesso. Ed io apparentemente sto meglio, ma al contempo, sto sempre peggio. Depressione misto al mio sentirmi finita. Ho 31 anni, e mi sento una donna finita. E mi odio per questo. Pensare come lui sia andato avanti ed io sia ancora qui impantanata nel passato mi fa odiare ancora di più me stessa. Non mi accetto io, come può accettarmi un'eventuale altra persona? Non vedo proprio una via d'uscita. Spero per te che in questi mesi tu ti sia ripresa...... Se si, come?

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    Cara Sofia, Quando avrai versato tutte le tue lacrime e avrai ancora il viso bagnato, reagisci! Alzati e inizia a prendere la decisione di "Rinascere dopo la fine di un amore". E' necessario per te e la tua vita che tu dica BASTA! Torna ad apprezzare la vita fuori dai tuoi interessi, fai attività fisica, distraiti, iscriviti a qualche associazione, insommma esci dal tuo guscio! Cosa stai facendo per "girare pagina"? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Grazie per la risposta. Le dirò che tutto ciò che mi ha chiesto io lo sto facendo. Ma è tutto un impegnarsi e muoversi per inerzia. Nulla mi entusiasma più. Vedo chi mi circonda che va avanti, che vive. Mentre io non mi sento degna di nulla più in questa vita. Mi sento con la vita rovinata. E non riesco a venirne fuori.

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    Cara Sofia, Trova qualcuno che possa incoraggiarti a cambiare, leggi dei testi di crescita personale, impegnati in attività varie. E soprattutto gira pagina e vai avanti! Un abbraccio, Pierluigi D'alessio

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    ciao Pierluigi,ho 60 anni,ho avuto una storia,durata 7 anni e 3 mesi,con una straniera.Vi garantisco a testimonianza che storie con straniere una volta innammorati,sarete prigionieri per il tempo che serve a loro e poi vi abbandonano,come è capitato a me.Ho avuto una storia di turbamento,in quanto non ho visto mai con sicurezza questa persona,perchè il suo pensiero più importante e fare soldi per comprare una bella casa e pensare ad aiutare suo figlio studente universitario.Su questo hanno ragione per i sacrifici che fanno lontano dal proprio paese-ma non ho mai pensato di sposarla.Ho sempre pensato che sposare una straniera,la nostalgia del proprio paese,culture diverse,potevano far terminare il rapporto.Tornata dopo 3 mesi dal suo paese,lei e' tornata con tante scuse banali e che non vi era futuro tra di noi.Ho subito pensato che aveva un'altra persona ma ho fatto finta di niente.Prima per tutti i 7 anni,sono stato sempre io a dire che il rapporto non poteva durare,poichè avvertivo, disordine di parole e di prese in giro da parte sua,tale da farsi odiare per allontanarsi da me.Ho capito adesso che il suo amore di comodo,attraverso i miei favori burocratici non servivano più.La sua sincerità e la sua lealtà sprofondavano in un burrone infinito .Pensate che anch'io ero innammorato all'inizio ma alla fine ti impediscono in tutti i modi di non farti costruire niente per il futuro.Ma purtroppo anch'io ci sono rimasto male.Ma il mio conforto è quello di non essere sposato.Stò riprendendomi da solo e non vale la pena rammaricarsi,perchè alla fine se non ti fermi in tempo ti portano alla distruzione del tuo organismo e quando conoscerai la straniera non saprai mai la verità.Adesso mi sento felice e fortunato.

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    Ciao Berni, Io non farei una discriminante il fatto di innamorarsi di una persona straniera o italiana. Direi magari che una persona che ha degli interessi personali egoistici, ti ha "sfruttato" e probabilmente non sei riuscito a comprendere che ti stava manipolando! Ma tutto questo ti ha fatto comprendere cosa non e' l'amore! Ora Berni ti senti di aver raggiunto maggiore consapevolezza? A presto, Pierluigi D'Alessio

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    grazie per la risposta

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    Ciao Pierluigi mi chiamo silvia e ho deciso di scriverti anch io,ho 19 anni e 5 giorni fa mi ha mollata il mio ragazzo,eravamo insieme da un anno,credo che lui provo per me un forte sentimento ma non so se amore,mi manca da morire e quando mi ha chiesto di vederci comunque qualche volta gli ho risposto con un no freddo ,ci è rimasto male l ho anche insultato perché nell ultimo periodo si comportava come sempre mi dedicava le stesse attenzioni io lo amo ma mi trovo bene anche ad averlo come amico perché diciamo che c'è molta complicità ancora cosa mi consigli di fare ? l ultimo messaggio che gli ho inviato era dopo l insulto gli ho chiesto come gli era andato un esame mi ha risposto solo bene ,io non gli ho più risposto ho bisogno del tuo aiuto perché continuo a piangere

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    Cara Silvia, Intanto comprendi se e' amore o amicizia. Se e' amore non puoi vederlo come amico. Non e' che lo stimi tanto ma in realtà non lo ami veramente? Non e' che ti manca la sua presenza perche' fuori dall'abitudine? Parti per un viaggio con un'amica e rompi questo schema di tristezza. Dopo che sei rientrata a casa pensa al tuo stato d'animo e guardati dentro... Avrai le tue risposte! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    grazie mille della risposta e dei consigli,credo che in fondo io speri in un suo ritorno perché ho paura che si stia sentendo con un altra,è come se mi mancasse una parte di me ero abituata a confidarmi con lui è riuscivo ad essere me stessa,anche lui mi ha sempre detto tutto e credo sia affezionato a me,quindi boh aspetterò un po' e poi se me la sento tornerò anche se ho molta paura di un suo rifiuto grazie ancora

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    Buonasera.. Mi rivolgo pure a voi perchè ormai non so davvero più dove sbattere la testa.. La mia ragazza mi ha lasciato dopo 5 anni e mezzo di rapporto.. Un rapporto bellissimo, che ci ha fatto crescere molto ad entrambi.. Dopo un periodo di crisi durato un paio di mesi, ci siamo presi una pausa di una settimana, dove io capii di amarla ancora molto, ma lei mi disse che non sapeva cosa provava e che voleva restare sola per un pò.. Passò un mese e la ricontattai per chiarire, e in malomodo mi rispose che non voleva vedermi e che le sue decisioni le aveva già prese.. Ora è 1 mese e mezzo che mi ha lasciato, ma io non riesco ad alzarmi.. Non mangio, non dormo, non studio, non riesco a lavorare bene, non mi curo di me stesso.. Il suo articolo è giusto, ma le parole purtroppo sono facili da usare.. Ma metterle in pratica è difficile, quasi impossibile.. Ho sempre lei in testa, è sempre nei miei pensieri, e inconsciamente molte azioni che faccio mi riconducono a lei.. Tutti mi dicono di avere pazienza, di darmi tempo.. Ma quando penso di aver pianto tutte le lacrime, ne scendono sempre di nuove.. Sono distrutto dentro, e non vedo alcuna via d'uscita.. Come si fa a stare meglio? Come si fa? Ringrazio per la gentile risposta in anticipo....

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    Caro Francesco, Le parole non sono nulla se non vanno nei tuoi pensieri, nella tua mente! Vuoi stare meglio? Io non credo! Stai ancora pensando a quello che hai perduto e non a quello che è la realtà! In una coppia, non può amare una sola persona ma occorre reciprocità. E se con la tua ragazza non lo è devi girare pagina, abbandonare il passato e tornare a vivere la Vita. Cosa aspetti? Vuoi stare così per anni e bruciarti i migliori anni della gioventù? Quando vorrai stare meglio avrai il coraggio di rialzarti, di mangiare, di dormire, di avere cura di te stesso. Fai una prova con te stesso e sfidati. Decidi di uscire e fai qualcosa che ti faccia divertire, se ci riesci vedrai che tornerai a sorridere! E' una questione di tempo, più permetti ai tuoi pensieri di tornare su ciò che non c'è più e più tempo sprecherai. A te la scelta. Fammi sapere, Pierluigi D'Alessio

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    Lei ha perfettamente ragione, ma come detto in precedenza, mettere in atto le sue parole non è così facile.. Soprattutto quando non si ha ottenuto una risposta sul perchè la storia sia finita, una storia lunga, non di qualche mese.. E purtroppo si, lei ha ragione.. Forse io non voglio stare meglio perchè spero costantemente in un suo ritorno, in un suo ripensamento.. Le sue parole sono vere, ma come detto da lei, non vanno d'accordo con i miei pensieri e il mio cuore, anzi, vanno nel senso opposto.. Io cerco di svagarmi, di togliere la mente da lei, ma gira e rigira, alla fin fine torno sempre al punto di partenza, come il gioco dell'oca.. E dopotutto non riesco a provare altro che Amore per lei, anche se vorrei arrabbiarmi per come mi ha trattato.. Ma non ci riesco, continuo sempre a pensare a lei come alla principessa che sapeva donarmi tutto il suo amore, a quella principessa che io ho sempre trattato come tale.. Sa, l'uomo purtroppo è cattivo, dalla donna vuole una cosa sola, la usa e poi l'abbandona.. Non nel mio caso.. E questo mi fa davvero male.. La ringrazio per il tempo dedicatomi, Cordiali Saluti, Francesco

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    Una storia lunga 7 anni. Il secondo mi ritrovo ad una festa tra alcool e ballo e bacio un persona. Ciò si supera immediatamente. Dopo anni accade di nuovo cn un'altra persona. Io chiedo la pausa perché rimango sconvolta io stessa. Ma lui dice che allora è finita nn mi ama più. Ho capito sin da subito di avere fatto una vera cavolata e credo di amarlo ancora. Nn riesco a superare qst distacco. Mi chiedo se tra qualche mese sia possibile ricominciare?! Per il momento è comprensibile rimanere soli ad elaborare la frustrazione che si è creata. Sento che sia lui l'uomo della mia vita.

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    Ciao Lisa, Tutto è possibile! Quanti anni avete? Non ci sono ricette in amore ma se vi amate veramente non riuscirete a stare lontani! Il tempo sarà l'unico giudice che potrà sentenziare il vostro rapporto! Se lo ami e ritieni di avere fatto degli errori, vai e diglielo apertamente! Non essere orgogliosa! A presto, Pierluigi D'Alessio

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    27 anni. Ho apertamente parlato dei miei errori. Anche se lui non voleva discuterne molto. Credo al momento sia lui l'orgoglioso. Mi ha risposto ieri in seguito ai miei insistenti messaggi di scusa, che lo amo ancora, di quanto era bello il nostro rapporto, ( ha bloccato tutte le comunicazioni, telefono, fb ecc...) e mi ha detto che mi vuole tanto bene, ma vuole stare da solo per ora a pensare. Ha detto che è stata la storia d amore più bella in assoluto e che mi porterà sempre dentro di se. Nn vuole illudermi e che potremmo iniziare il dialogo solo parlando del più e del meno. E mi ha detto che se voglio possiamo vederci a Pasqua. Io mi chiedo ci vuole tempo per capire se si ama qualcuno? Oppure vuole stare solo per allontanare la tensione e la rabbia? Io nn riesco a svolgere le mie normali attività, mi sento vuota e pera, come se mi fosse morto qualcuno. Vorrei poterlo sentire subito ma nn è possibile. Spero che a Pasqua, anche se troppo presto, rinasca qualcosa.

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    da un anno sono stato lasciato con parole anche brutte odio ecc,,,e non lo voluta adesso sto male piano piano ne usciro'''

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    Ciao Nunzio, Lascia andare la rabbia e l'odio, non puoi pretendere l'amore. L'amore non pretende mai nulla! Abbandona la negatività e impegnati per ricominciare da subito. Quali attività stai facendo per accellerare la rinascita? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    attivita' nessuna cerco di conoscere altre donne

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    pierlugi una domanda come te lo spieghi non la volevo la trattavo solo per sesso..poi se stancata e mi è mancata...vallo a capire

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    Ciao Nunzio, Nunzio, Non potrebbe essere che forse il fatto che lei stessa abbia detto basta, ti abbia colpito nel tuo orgoglio? Forse credevi di poterla manipolare senza sentimento e alla fine sei stato vittima della tua stessa arma? A presto, Pierluigi D'Alessio

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    appena trovo un altra il passato non ce piu'

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    puo' ritornare un amore perduto.....

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    Lui continua a dirmi che è meglio fare passare tempo. Ma io mi sento smarrita e ho paura che il suo è davvero un sentimento svanito. A Pasqua è troppo presto forse ricominciare? Io credo nel nostro amore.

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    Cara Lisa, Tu puoi credere nel tuo amore, ma non puoi sapere cosa crede il tuo ex partner. Se dopo che vi siete parlati lui ti ha detto che non vuole, in questo momento ricominciare, devi rispettare la sua decisione e tornare nel tuo presente. Se Pasqua è troppo presto per ricominciare? Tu cosa credi, il tuo ex dentro di sé cosa vuole effettivamente? Non credi che il fatto di rivederti è stato soltanto per affetto ma non più amore? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Credo che sia normale sbollentare e riflettere per un po' di tempo. Può essere utile ad entrambi. Cosa voglia lui? Adesso nn lo so cn certezza. Spero che riesca a superare tutto e che continui a provare qualcosa per me. Grazie per i consigli.

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    pierlugi come devo fare la vedo che parcheggia a 300 mt da casa mia e aspetta qualcuno.a.... perchè fa questo...non mi dire cambia strada o altro....vorrei dimenticarla dimmi come posso non farla parcheggiare vicino casa mia

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    Caro Nunzio, Non puoi gestire la volontà altrui, ci mancherebbe che lei non potesse decidere dove andare. Lavora su te stesso per poter cambiare obiettivi e fai di tutto per raggiungerli. Cosa stai facendo per migliorare la tua vita? A presto, Pierluigi D'Alessio

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    SOLITA VITA....POSSO RICONQUISTARLA?

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    PERO' NON è CORRETTO CHE PARCHEGGIA VICINO CASA MIA...SECONDO ME PUO' EVITARE LO SO CHE PUO' ANDARE DOVE VUOLE PIERLUGI VOLEVO SATERE SECONDO TE PERCHè LO FA

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    Ciao Nunzio, Il perché io non lo posso sapere. Perché non glielo chiedi direttamente e così ti dai pace? Non so se puoi riconquistarla, anche questa cosa puoi sondarla con lei ok? A presto, Pierluigi D'Alessio

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    La cosa più terribile che mi è rimasta dentro è la bassa autostima. Il pensare che la mia vita è finita. Che non troverò mai più nessuna persona che possa interessarsi a me. Perché appena sa di me, del mio passato, della mia storia, l'eventuale suo interesse per me scemerebbe. 8 anni d'amore incondizionato verso una persona. Finito per colpa sua. Più elaboro il tutto più capisco che è stata sempre una finzione da parte sua. Ho sprecato anni, mi incolpo di non averlo voluto capire prima. Non è stata la mia prima storia effettiva, ma per come l'ho vissuta e amata e per tutto ciò che ho condiviso in questo quasi decennio, dico a gran voce che è come se lo fosse stata. Ho 31 anni e mi sento come se la mia vita fosse finita. Il mio sogno è sempre stato quello di avere una famiglia, e sono sicura che non l'avrò mai più. Depressione al massimo. E non so come uscirne...perché in realtà so che sarà così, dunque è un po' come il cane che si morde la coda. Alla base c'è questa consapevolezza. Vado avanti. Ma so di dover rinunciare al mio sogno. So di essere poco interessante a questo punto per chi vorrebbe eventualmente farsi una famiglia. Non mi sceglierebbe mai. Decanto valori e principi all'antica, ma in realtà io in primis non lo sono stata. E questa consapevolezza di me mi fa "schifo" perché odio essere così, io non sono questa'. Non so più chi sono. So solo fare la vittima. Sono stata presa in giro, usata, fino a quando ho saputo di lui con un'altra. Non nascondo che questo scoprirmi così depressa (ma la mia mente vede la realtà così come l'ho descritta, non mi vedo depressa insomma), mi sta facendo vivere malissimo. Come se fossi "doppia". Una parte di me scoprendosi così non sa più che fare. Sento che sto abbandonandomi sempre più.

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    Buongiorno Io volevo avere consigli sulla mia storia. Dieci anni fa ho frequentato il mio primo ragazzo che mi ha lasciato dopo due mesetti. Io ero piccola. Mi è sempre rimasto un po' il dubbio di dire chissà come sarebbe andata quindi dopo circa 8 anni, ritrovando in un trasloco il suo vecchio cellulare, gli scrivo un sms. Lui mi risponde che tutto va bene e convive. Mesi dopo un anno quasi lui mi scrive un sms dicendo che di era lasciato con la ex. Mi appare subito un segno del destino quasi uba favola.. Iniziamo a sentirci tutti i giorni al cel su whatsap finché iniziamo dopo mesi una frequentazione piu assidua. Non vedendolo molto caloroso gli chiedo se frequenta altre e lui mi risponde di aver baciato una persona ballando. Lo metto di fronte a una scelta e lui decide di provare a stare con me. Mesi dopo io inizio a sospettare si veda o si senta con qualcuna facciamo un we quando torniamo litighiamo e lui mi dice di non provar i miei stessi sentimenti. Mi lascia poi dopo due settimane ci rivediamo e ci ritroviamo na io non mi fido perché lui va ad un addio al celibato in spagna e poi in vacanza con gli amici. Mi lascia di nuovo e facciamo le vacanze separate. Io sto male vado anche da psicologa e ad un gruppo di ascolto per dipendenze affettive. Lui durante le vacanze torna a farsi sentire dicendomi di aver capito di amarmi e di volermi rivedere dopo le vacanze. Torniamo a settembre insieme ma la mia sfuducia in lui provoca litigu e continue mie ansie e paranoie. Mi lascia lui di nuovo dicendo di non amarmi oer poi tornare tre mesi dopo sotyo casa mia con un mazzo di fiori (cosa non da lui) e piangendo. Dice di aver frequentato altre e avuto un'avventura sessuale con un altra ma di aver sempre pensato a me. Dice che ha capito che sono io quella giusta e che con impegno potremmo davvero essere felici. Dopo pochi mesi scopro che mi ha detto bugie piccole, non tradimenti, e inizio a guardagli cellulare e pc. Si litiga lui sempre piu nervoso. La costante negli ultimi mesi era la mia non fiducia in lui che portava ai litigi e il fatto che in piu lui fosse riservato di natura e molto egoista nella coppia faceva mille sport che alla fine venivano prima di me sempre di piu. Dopo varie minaccie sue di prenderci una pausa lui mi lascia due settimane fa dicendo di prenderci solo una pausa io invece decido di tornare a casa mia definitivamente gli duco di non cercarmi piu. Aper le feste di Pasqua io gli faccio gli auguri lui viene a ridarmi le mie cose il giorno dopo e rumaniamo di vederci nnonostante tutto e due giorni dopo lui mi abbraccia dicendo di volermi bene ma di pensare di non amarmi piu. Il giorno dopo mi dice di aver conosciuto gia una in discoteca e di sentirsi con lei. Ma che non gli piace quanto me. Mi dice di non amarmi piu se no non si sentirebbe con un'altra. Io a quel punto smetto ogni tipo fi contatto. Lui continua a scrivermi. Penso di essere ancora innamorata ma cge dopo una setttimana di quasi depressione jn cui ho pensato anche di farla finita io non debba piu perdere tempo a pensare ad una persona cosi incoerente che piu volte mi ha lasciato e ripreso. Mi sono iscritta in palestra esco con amiche amici e faccio passeggiate con il mio cane. Mia madre mi sta molto vicino e sono in parte contenta di essermi liberata di lui. Il mio problema è la paura che lui torni ancora..o che lui sia felice con un'altra mebtre io rimango magari da sola..e il fatto di non trovare mai piu nessuno che mo piaccia quanto lui almeno fisicamente.Un altro problema per la mia aautostima è che lui mi scrive fche lui si comportava bene ed ero io che sbagliavo a non fidarmi. Sembra che per giustificarsi voglia quasi accusare solo me perché non sono riuscita a fidarmi per suoi sbagli dell'inizio.questo mi fa avere dubbi sia io che sbagliavo e che sbaglierò in futuro e mi fa avere ricadute

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    Cara Giovanna, Quanti anni hai intanto? Da quello che scrivi io credo che tu sia una persona straordinaria perché hai provato tante volte a ricominciare, sei caduta e ti sei rialzata già tante volte. E alla fine vedo che la tua decisione l'hai presa tornando a casa dai tuoi, ogni decisione inizia con il primo passo che vale più di mille parole. Stai lavorando sulla tua autostima? Se hai bisogno puoi visitare anche la sezione del sito dedicata agli Ebook per poter lavorare su questioni specifiche. Ma intanto hai compiuto un ottimo passo andando da una specialista psicologo e da un gruppo di auto mutuo aiuto! Brava! Sappi che tutto dipende da te e da nessun altro, arriverà anche quel giorno in cui avrai la sicurezza di poter dire e affermare a voce alta che non vuoi stare con il tuo ex ragazzo, perché non rispecchia i tuoi valori. Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    La fine della mia storia mi ha colpita come un fulmine a ciel sereno. Probabilmente essendo passata una sola settimana non ho ancora realizzato esattamente quello che è successo: è come se il mio cervello non potesse elaborare questa nuova informazione, come se la ritenesse sbagliata e proteggendomi mi faccia credere che sia solo un brutto incubo dal quale presto mi desterò. Purtroppo o per fortuna anche io ero caduta nella nuova moda delle relazioni a distanza. Personalmente non ci avevo mai creduto perché ritenevo che l’amore dovesse essere alimentato giorno dopo giorno, fianco a fianco ma le cose, come sappiamo oramai bene, cambiano e l’amore del mio uomo aveva fatto scongelare il mio cuore arido e inquieto. Ci siamo conosciuti così per caso tre anni fa nel pazzo ed immenso mondo del web. Essendo nata una particolare sintonia abbiamo deciso di divenire corrispondenti, personalmente ero un po’ invaghita di questo ragazzo ma vivendo lui in Grecia ed io in Italia la ritenevo una cosa impossibile ed inaudibile. Avevo acconsentito comunque a questa “amicizia di penna” anche per far pratica con l’inglese: avevo unito quindi l’utile al dilettevole. Entrambi avevamo una relazione a quel tempo proprio per questo non mi sarei mai immaginata che ci saremmo comunque sentiti costantemente tramite emails, lettere e skype per ben sette mesi. Eravamo spensierati e proprio perché non ci aspettavamo nulla dall’altro riuscivamo ad essere onesti, a non usare maschere e abbiamo rivelato la nostra più profonda essenza. Ero arrivata al punto che mi sentivo più me stessa nelle email che scrivevo in una lingua straniera che a fianco del mio partner. Le nostre lettere sono state la panchina dove ci siamo innamorati poco a poco fino a che il nostro cuore colmo d’amore non è esploso e ci siamo rivelati i nostri sentimenti. Era tutto così inaspettato e naturale ma allo stesso tempo avevo veramente timore di gettarmi in questa nuova avventura. E’ stato lui a sostenermi tenendomi la mano, è stato lui che con la sua certezza riguardo a noi mi ha spinta a fare quel folle viaggio verso di lui. Sono bastati sette giorni ad Atene per capire quanto oramai ci amavamo e quanto fosse naturale passare ogni secondo insieme. Da quel momento è iniziata la nostra storia, mi sentivo la donna più felice del mondo perché nonostante la distanza mi regalava una cura e mi circondava di un amore che mai avevo assaporato fino a quel momento. Ogni due mesi riuscivamo a passare una settimana insieme ed era così emozionante vivere quella dolce attesa insieme. Eravamo follemente innamorati ed eravamo pronti nel giro di qualche anno (senza mettere fretta a nessuno) ad accorciare la distanza e a trasferirci per vivere insieme. La scorsa estate abbiamo passato una vacanza bellissima che ci aveva testimoniato nuovamente quanto fosse corretta e giusta la strada intrapresa. In Grecia vige purtroppo ancora l’obbligo del servizio militare: sapevamo che prima o poi lui lo avrebbe dovuto fare ma eravamo entrambi certi che neanche questo ci avrebbe fermati. Cosa sono nove mesi di attesa di fronte al vero amore? Ci siamo lasciati l’ultimo giorno con la consapevolezza che saremmo stati forti e tutto sarebbe passato velocemente e ci saremmo ritrovati anche più vicini ed innamorati di prima. Fortunatamente non è stato mandato in qualche isoletta sperduta ma è rimasto ad Atene quindi riuscivamo a vederci su skype e ad avere una comunicazione quotidiana. Nulla era fondamentalmente mutato fino a che dopo circa cinque mesi di servizio iniziamo a litigare. Per sciocchezze la maggior parte del tempo. Io lo sentivo distante e passando un brutto periodo familiare mi aggrappavo molto a lui. Lui mi diceva che ero troppo assillante e che stava male in generale. Aveva perso sé stesso a causa di orari assurdi e di poco tempo libero. Si sentiva come se ogni minuto libero che avesse lo dovesse passare attaccato al telefono. Mi aveva chiesto una pausa un paio di volte ma io ignaro di quello che stava accadendo realmente non glielo avevo concessa. Sarà sbagliata la mia concezione ma credo che le storie d’amore non siano lavori dai quali si possano prendere giornate di ferie. Tu stai con una donna o con un uomo perché vuoi farlo non perché devi farlo. E poi non mi dava mai una vera motivazione per giustificare questa pausa. Magari sapendo questo suo enorme dissidio gliel’avrei concessa. Settimana scorsa per colpa dell’ennesima discussione, a due mesi dalla fine del servizio militare, a due mesi del nostro incontro già programmato con tanto di biglietti comprati, mi ha lasciato. Mi ha detto di essere confuso e di avere bisogno di staccare da tutto e tutti. Si è reso conto di non essere più innamorato di me nonostante ci tenga ancora moltissimo al punto tale da definirmi la parte più vitale ed importante di sé. Ha detto di sentirmi troppo distante e che mi stavo aggrappando troppo a lui per colpa dei miei attuali problemi. Mi ha detto che devo imparare a salvarmi da solo perché nonostante lui ci provi non può essere Dio e darmi tutto quello di cui ho bisogno. Io da quel momento sono entrata nell’oblio. Le discussioni ci sono in ogni coppia, a prescindere dalla distanza, ma non avrei mai creduto degenerassero fino a questo punto. La persona che fino al giorno stesso in cui mi ha lasciato mi aveva promesso amore ora dice di non amarmi più. Mi sono sentita presa in giro. Da quando esiste un bottone per spegnere o accedere l’amore? Lui mi ha detto comunque di venire in Grecia quest’estate perché ritiene che magari passando del tempo insieme lui si possa innamorare di nuovo ma sono così combattuta. Posso partire nonostante lui mi abbia confessato di non amarmi più? E’ giusto vivere con la forse falsa illusione che torneremo insieme? Una parte di me vorrebbe andare e giocarsi quest’ultima carta ma l’altra parte mi urla di non farlo perché ne uscirei devastata. Capisco che lui ora come ora non possa promettermi un futuro o di ritrovare il vecchio amore ma come so se ci sia veramente qualcosa oramai da salvare? Lui più di dirmi di avermi amata veramente e di essere in un grande stato confusionale non dice altro. Lui sostiene che la porta per noi non è chiusa e che ha grande fiducia in noi ma come faccio a sapere che non lo dice per non farmi del male o perché lo pensa veramente? Posso vivere con la flebile speranza scaturita dalla sua frase “ciò che ora sembra impossibile può accadere e probabilmente avremo un’altra occasione” ?

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    Carissima Giulia, La tua storia è bellissima e sicuramente mostra tantissimi lati interessanti che per ragioni di tempo in questa sede non posso approfondire. Ma cosa provi dentro di te? Cosa vorresti esattamente che lui tornasse con te anche se il sentimento è cambiato oppure che lui ti amasse vermanete? Certamente che ti amasse veramente, ma questo sentimento non dipende da te ma dal tuo partner! Tu puoi soltanto "Rinascere dopo la fine di un amore"! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    ciao, è ben chiaro che se mi trovo qui a scrivere è perchè anche io ho subito un forte trauma dovuto a una delusione d'amore che mi sta svuotando il corpo e l'anima. è passato quasi un mese da quando la mia ex ragazza ha deciso di svuotare la casa che io e lei stavamo allestendo per una convivenza(mancavano 2 -3 giorni)decidendo di abbondare tutto e di allontanarsi del tutto da me senza un confronto ho una spiegazione in un momento di lucidità. devo premettere che avevamo deciso di andare a convivere proprio per cercare di ritrovare quell'intimità e complicità che avevamo perso nel tempo dovuta a litigi vari opinioni diverse e modi di vedere la vita,ma tutti problemi che a mio avviso si sareberò potuti risolvere con un po di sacrifici e disponibilità da entrambi le parti. Nell'ultimo periodo notavo palesemente la volontà in lei di stare lontana da me o di stare con me solo in situazioni dove era presente una sua amica in particolare(anche il semplice andare a mangiare insieme una pizza io e lei era banale),e facendolo notare scaturivo in lei reazioni fortissime che portavano a litigi.non c'era più un rapporto intimo era rarissimo e il più delle volte mi veniva dato sotto forma di contentino.a me tutto questo faceva male e quindi avevo deciso di prendere in pugno la situazione cercando di essere ferreo facendolo notare sempre .ma questo forse è stato ancora peggio e l'ho allontanata definitivamente. ma quello che io non mi spiego è come mai una persona che dice di amarti e felicissima di andare a convivere fino al giorno prima possa prendere una decisione cosi forte senza tornare su i suoi passi?? Ma aldilà di questo ora mi sono prefissato l'obbiettivo di riprendermi la mia vita(anche se a volte nutro la speranza che possa tornare),ma sto cosi male che tutto quello che mi rendeva abbastanza soddisfatto ora per me è niente,mi sembra tutto inutile superfluo.Da tutti le parti mi sembra di vedere lei ,tutto mi parla di lei,ho paura di uscire ,evito di andare nei locali che frequentavamo insieme.Ho mille paure tra cui quella di non riuscire più a trovare una persona che possa farmi stare bene e dimostrarmi affetto,paura di restare da solo. non lo so cosa mi può tornare utile sicuramente il tempo,ma ora sto male e questo mi distrugge.

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    Ciao Davide, Sei proprio sicuro che dietro le sue parole di dichiararti amore non c'era un malessere più forte? E' possibile che forse "credeva" di amarti ma in realtà non era così? In questo momento Davide è naturale aver paura di rimanere soli. Nel manuale "Rinascere dopo la Fine di un Amore" moltissime persone hanno compreso immediatamente e in meno di 7 giorni come poter riaprirsi alla Vita! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    e quale poteva essere questo malessere più forte???addirittura sono andato a pensare che io non la potessi soddisfare sessualmente,considerato che ogni tanto perdo autostima e i rapporti sessuali era corti....io mi preoccupavo ma lei mi diceva che sotto quel punto di vista non c'erano problemi...ma a me viene il dubbio che mi mentiva anche in quello e quindi affiorano in me un sacco di dubbi...considerato che è stato un problema che dopo un po è sempre fuoriuscito in tutti i miei rapporti scorsi non so se è una questione fisica o una questione di testa...può essere ad esempio una volta che non c'è più un coinvolgimento mentale affiori questa precocità in me ....??

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    Caro Davide, Il malessere più forte per lei poteva essere rimanere li senza cambiare nulla o semplicemente non ti amava più. Il fatto dei rapporti sessuali brevi, potrebbe essere che non ci fosse stata grande intesa sessuale tra di voi? Nei precedenti rapporti è sempre stata una costante dopo aver notato un'eliminazione del coinvolgimento mentale? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    non ti nascondo che all'inizio del rapporto avevo un ansia incredibile prima della prestazione(non riuscivo ad avere neanche una erezione) che poi con il tempo ho risolto anche grazie a lei ,ma dopo un po non so perchè mi è ritornata questa precocità.(ma lei non mi ha mai detto niente) anche nei precedenti rapporti mi è capitato la stessa cosa.forse perdo di autostima e quindi mi blocco non lo so.tutto questo mi innervosisce mi umilia ....vorrei essere aiutato ma mi vergogno da matti eppure credo che sia esclusivamente una questione di testa,di forza,di convinzione nei propri mezzi.mi dica lei .......

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    Caro Davide, Il fatto che sei qui a parlarne vuol dire che stai facendo dei progressi dentro te stesso incredibile. Per quanto riguarda l'autostima, quest'ultima va allenata come facciamo con i muscoli in palestra. Il problema è che nessuno mai ce lo ha mai detto ed insegnato! Hai mai provato ad affidarti ad un Life Coach? Qui ti lascio, se lo vorrai ovviamente, il link per investire in azioni concrete attraverso il Manuale e coaching. A presto, Pierluigi D'Alessio

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    secondo voi puo' ritornare un amore perduto...

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    Ciao Nunzio, Nella vita tutto può succedere, ma se non dovesse accadere quale stati d'animo stai provando? E' giusto continuare a focalizzarsi nell'abbandono? Non credi sia opportuno "lasciare andare" questo sentimento negativo? Rinascere dopo la fine di un amore è fondamentale per poter tornare a sorridere! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Ciao Nunzio, Ma come dice spesso Pierluigi D'Alessio non devi focalizzarti sulla possibilità di ritornare il tuo amore ma sulla possibilità di rinascere dopo la fine di un amore. Non credi?

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    Ciao Pierluigi...sono tutte parole giuste quelle che dici ma come si fa a sopportare tutto questo quando con una persona c'hai condiviso davvero tutto? Sono stata lasciata da poco e stavamo insieme da 5 anni. Abbiamo avuto molti alti e bassi ma ci siamo sempre ricongiunti. Avevamo una complicità invidiabile da chiunque e una settimana prima che decidesse di chiudere per sempre mi ha detto che sono la persona più importante della sua vita e mi ha fatto promettere di non lasciarlo mai. Tutti gli amici che ho sono anche tutti i suoi amici (eravamo nella stessa comitiva) e nessuno riesce a credere che l'abbia fatto. Come faccio ora ad evitare di vederlo? Se esco con gli amici ci sarà anche lui. Vorrei tanto che tornasse da me perchè ho paura di non avere più la possibilità di innamorarmi così di qualcuno e soprattutto di avere quella complicità che ci univa in tutto

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    Cara Elena, Esattamente cosa intendi fare adesso? Quali strategie hai in mente per rialzarti? Elena, credo che stare insieme ad una persona vuol dire condividere un "viaggio", mantenendo la nostra singolarità! Se ci annulliamo nel partner e non scegliamo l'indipendenza emozionale, poi ci riscegliamo senza avere più la nostra identità. Adesso per riprendere in mano la tua vita devi semplicemente ripartire da zero, cambiare amici (i veri amici ti seguiranno!), fare nuove attività, iscriviti in palestra, impara a suonare uno strumento se ti piace, frequenta dei corsi di formazione di crescita personale, fai del volontariato (fare del bene agli altri è la prima azione per fare del bene a te stessa)! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Caro Pierluigi, le tue parole sono stupende e di molto aiuto..volevo esporti un mio problema..ho una storia di 5 anni che tra alti e molti bassi è andata avanti, il mio amore per lui mi ha dato la forza di superare e perdonare anche un tradimento, ma nonostante sono riuscita a perdonarlo le mie paure di tanto in tanto tornano a farmi visita..tre mesi fa lui si è trasferito negli Stati Uniti per lavoro e qui sono iniziati i problemi, la distanza non è certo facile ma ho sempre pensato che chi ama nonostante tutte le avversità riesce a rimanere insieme, ma purtroppo lui non è dello stesso pensiero..da circa un mese mi continua ad esprimere i suoi dubbi e al suo ritorno una settimana fa sembrava che questi dubbi era completamente spariti; ma mentre il giorno prima mi dichiarava di essere la sua anima gemella il giorno seguente mi dice di avere bisogno di capire perché non sa se prova lo stesso amore chiedendomi di aspettarlo ma di continuare a vivere la mia vita..tutto ciò mi ha devasto l'anima ho sempre creduto che avremmo potuto superare tutto...forse mi sono illusa di qualcosa che ormai si è rotto? Come faccio a capire se devo continuare il mio percorso di vita da sola o se devo continuare ad aspettare una persona che forse non tornerà? Ho sempre affrontato ogni piccolo problema con il sorriso,essendo una persona molto ottimista ma ora non riesco a pensare ad altro che all'abbandono e alla solitudine..ho bisogno di ritrovare la mia luce ma non ho la forza di cercarla!

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    Cara Callie, Non si tratta di aspettare qualcuno o meno, ma spostare la tua vita sempre e comunque su di te! Stare assieme ad una persona significa "condividere un viaggio assieme"! Hai mai sentito parlare di indipendenza emozionale? Vai avanti nella tua vita in modo che tu possa sentirti bene e serena con te stessa, poi troverai risposta ai tuoi interrogativi legati al partner, vedrai. Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Due settimane fa ha deciso di farla finita dopo un anno e mezzo in cui ci siamo frequentati. Siamo colleghi di lavoro e ci conosciamo da circa 5 anni. Quando l'ho conosciuta mi aveva subito colpito il suo carattere dolce e femminile.. Sembrava la persona giusta per me..che arrivavo da anni in cui, a causa di un'altra lunghissima (11anni) relazione finita malissimo, non ero più riuscito ad allacciare un rapporto serio con un'altra ragazza. Era sposata con una figlia piccola per cui mi ero messo l'anima in pace. Nonostante questo avevamo sviluppato un bel rapporto..passavamo lunghissime pause caffè e pranzi insieme a raccontarci del più e del meno..chi ci vedeva poteva benissimo scambiarci per una coppia (anzi qualcuno ci aveva pure detto che sembravano sposati tanto era l'affiatamento e la complicità). E poi..poi succede che il suo matrimonio prende una brutta piega e si separa dal marito (decisione di lei). Io ci avevo anche sperato che accadesse, nonostante questo pensiero mi facesse venire grossi sensi di colpa.. Passiamo un capodanno in montagna insieme a un'altra collega e durante la notte ci scambiamo il primo bacio e facciamo l'amore. Da allora abbiamo cominciato a frequentarvi anche nei weekend..io dormivo a casa sua il venerdì (la figlia stava dal padre) e andavo via il sabato. Passiamo bei momenti e facciamo le vacanze insieme. Siamo una coppia affiatata anche sul lavoro, nel quale otteniamo sempre buoni risultati. Insomma sembra che tutto vada per il meglio. Alla fine dell'anno mi fa entrare in contatto con sua figlia. Io ero molto teso non avendo molta dimestichezza coi bambini..ma lei mi aiuta moltissimo e mi fa scoprire che non è cosi difficile :) mi sono affezionato moltissimo alla bambina e nonostante non sia suo padre sto soffrendo terribilmente nel non poterla vedere più.. Nel frattempo io ho passato momenti molto difficili a causa di una malattia che mi ha portato via mio padre nel giro di un mese (e nello stesso mese è mancato anche mio nonno). Sia lei che sua figlia sono state presenze importanti in quel frangente..il solo pensiero che mi fossero accanto mi dava forza per affrontare tutto quel dolore.. Ci sono stati anche dei bassi in questo anno e mezzo..lei lamentava mancanza di comunicazione e poca attenzione da parte mia. Io non capivo esattamente che cosa gli mancasse..da parte mia c'erano sentimenti sinceri..sentivo di amarla e tra me e me fantasticavo una vita insieme tutti e tre..l'opportunità che credevo non sarebbe mai più arrivata di avere una famiglia. Avrei voluto proporre progetti più concreti con lei ma mi sentivo frenato per vari motivi: in primis mi sentivo ancora in dovere di restare accanto a mia madre e mia nonna (non ci abitavo insieme ma eravamo abbastanza vicini) e in secundis per nuovi impegni lavorativi che mi allontanavano da lei per un tempo ancora indefinito. Morale della favola..dopo una scenata fatta da me un giorno in cui ero particolarmente stressato (me ne sono andato bruscamente da casa sua dopo un weekend insieme) lei decide di farla finita con un messaggio senza fornire particolari motivazioni (le cose così non vanno..la situazione è troppo pesante per me..). Io dapprima mi sento in colpa e le mando un messaggio in cui le confesso che in questo momento particolare non riesco a dedicare tutto l'impegno che vorrei.. In quel momento lo pensavo veramente.. Mi sentivo in difetto nei confronti suoi e della bambina..poi però comincio a realizzare che loro non ci sono più e sto male..riesco a incontrarla da sola e provo a spiegarle che lei è importante, che ne sono innamorato e che provo affetto per la figlia. Le chiedo se è innamorata e mi risponde che ci deve riflettere, che il mese di lontananza che ci aspetta (torna al mare dai suoi per le ferie) servirà ad entrambi per capire che cosa vogliamo da una relazione e cosa vuol dire essere innamorati. Io ci soffro parecchio ma provo a reagire cominciando a informarmi su vari siti che trattano relazioni di coppia e crescita personale. Sono determinato a migliorarmi nella speranza di poterla riabbracciare pur sapendo che potrebbe non tornare più.. In questi giorni però noto anche la maggiore complicità con un altro collega..l'avevo già notata prima ma non ci avevo dato peso..io ormai passo con loro al lavoro solo due giorni e non ho potuto non notare come escano a orari simili (il collega, con cui tra l'altro sono in confidenza, è sempre uscito tardi..adesso stranamente esce sempre prima..). Ho fondati sospetti che abbiano cominciato a vedersi dopo il lavoro e la cosa mi fa molto male..mi sento abbandonato, preso in giro e umiliato! Mi chiedo come sia possibile che una donna che fino a qualche giorno fa dormiva con me ora si butti in una nuova relazione.. Una donna che ho sempre ritenuto persona intelligente e razionale..e che pensavo nutrisse amore verso di me! Oltretutto mi tocca pure sopportare questa situazione sul lavoro..ho pensato di abbandonarlo ma non è semplice..quei soldi mi servono.. Mi sento triste e incapace di reagire..vorrei che tutto passasse in fretta..spero in un angolino del mio cuore che lei torni da me..ma so che non accadrà e questo mi butta ancora più giù..

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    Caro Mario, Ma perché non fai prima chiarezza con lei e poi con te stesso? Chiedi intanto se si sta frequentando con un altro uomo apertamente e saprai di più. Soltanto così potrai poi rinascere dopo la fine di un amore, altrimenti ti sentirai nell'atroce limbo in cui non sai se c'è o non c'è, se ci sarà tra un mese o non ci sarà. Tutto ciò ti distrugge, pertanto fai chiarezza e poi metti a posto la tua vita, pezzo dopo pezzo. Buona decisione la tua di avvicinarti alla crescita personale, ti aiuterà senza dubbio! Come intendi procedere? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    ho perso il mio amore sto impazzendo era un'amore clandestino e giusto che sia finita ma io sto male male

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    Cara Cinzia, E' naturale stare male se eri innamorata! L'amore in fondo non ha ragione, anche se ora una ragione dovrai trovarla per tornare a vivere dopo la fine! Come puoi superare questo momento il prima possibile? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    dopo una storia di 4 anni e mezzo molto burrascosa, piena di litigate e tira e molla lui mi lascia prima con una pausa, poi facendomi passare per stupida perché in realtà intendeva fine. dopo avergli chiesto un confronto lui mi chiama con il nome di un'altra dicendomi che l'aveva conosciuta qualche sera prima ed era passato solo un mese dalla rottura. io purtroppo nel dolore che provavo lo richiamo 2 giorni dopo e lui mi dice che ha per la testa un'altra e che dovevo farmi forza. dopo due settimane vengo a sapere che è andato in vacanza con questa ragazza. mi ha completamente cancellata dalla sua vita con un colpo di spugna e questo fa male da morire. temo di incontrarlo con questa ragazza, esco comunque perché sto cercando con tutte le forze di riprendermi ma poi mi ritrovo a stare in ansia tutto il tempo che sono nei locali. vorrei dimenticarlo perché non meritavo tanta insensibilità eppure ancora dopo due mesi dormo poco, mangio poco, ci penso tutti i giorni. mi sento una perdente sola e ho paura che non mi passerà mai. come ha fatto a cancellarmi così velocemente e totalmente dalla sua vita e subito trovarsene un'altra? anche se non era più innamorato comunque ci sarebbe voluto del tempo per dimenticarmi e invece sembra che io non sia mai esistita.

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    Cara Sara, Molte persone hanno trovato la soluzione della propria rinascita nel manuale "Rinascere dopo la Fine di un Amore". Ti sei fatta la domanda più importante: Come puoi superare al più presto questo momento difficile? Quando un amore finisce non è quasi mai sincronizzato. E' probabile che probabilmente per il tuo ex fidanzato la storia d'amore forse era già terminata da tempo? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Buongiorno, ho bisogno di un parere. 11 anni di convivenza, progetti, nuova casa, ecc. A Natale scopro che si sente con una sua ex di 20 anni fa, in un gioco di seduttività molto ambiguo. Gliene parlo. Lui se ne va da casa. Ora dice che con lei non c'è nulla, che si rende conto di essersi comportato male, ma che sente solo un enorme bisogno di stare solo, che sente una grande confusione. Cosa posso pensare, cosa posso aspettarmi? Immagino sia la fine, sono annientata dal dolore.

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    Cara Anna68, Ma cosa significa che sente la sua ex? Si vedono e hanno rapporti sessuali? Se si sente di stare da solo, lasciagli il suo spazio, il tempo saprà darti la risposta. Se la relazione è in crisi non pensare che sia tutto improvviso, probabilmente è già da tempo che qualcosa non andava anche se non te ne sei resa conto. E' naturale che tu ti senta addolorata ma in questo momento devi trovare la forza per trovare te stessa! Come hai gestito la relazione fino ad ora: dipendente o indipendente emozionalmente? Come ti senti a livello di autostima? Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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    Buon pomeriggio: ho vissuto una relazione quasi del tutto virtuale, conoscendo un uomo su un sito di dating online. Mi ha fatto innamorare, totalmente, quelle poche volte che ci vedevamo era un'esplosione di passione pura, però al di fuori del letto, non ha mai voluto passare del tempo con me. Sempre promesse, senza che io gli chiedessi nulla, mi diceva che avrebbe voluto trascorrere le vacanze con me, che stava per trasferirsi a Roma (e così è stato) e che avrebbe voluto convivere con me. Insomma dopo quasi due anni di questa relazione fatta solo di telefonate, messaggi (moltissimi) e pochi incontri a letto, mi sono stancata e l'ho mandato a pascere. I fatti sono quelli che contano, non le parole, ed ovviamente lui mi ha manipolata usandomi solo come oggetto sessuale. Ora sono sicuramente arrabbiata, soprattutto con me stessa, non riesco a fidarmi più di nessuno--Sono una bella donna, con tanti uomini che mi fanno la corte, ma non riesco a credere più a nulla---Insomma, ho perso la fiducia nel genere maschile anche se, razionalmente, so di essere solo stata particolarmente sfortunata ad avere incontrato un cantastorie del genere..Mi vergogno anche di essere stata manipolata per così tanto tempo. Avrei dovuto capire subito quale fosse il suo unico scopo con me, non ci sono riuscita...

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    Cara Ale66, Intanto non fartene un senso di colpa. Pensa che molte persone si "incastrano" in relazioni simili alla tua per decenni. Pertanto, in qualche modo puoi esserne felice per avere trovato la tua consapevolezza! Constatato ciò, perché adesso non hai fiducia negli altri? La tua autostima come è? Sei tu che guidi la tua vita e non gli altri giusto? Vai verso il prossimo con la sicurezza che puoi anche tornare indietro e sei tu che decidi! Vivi la tua vita come se fosse il tuo unico e vero capolavoro, alla fine scoprirai che effettivamente è così! Un abbraccio, Pierluigi D'Alessio

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