Sei alla ricerca di un nuovo lavoro da oltre 6 mesi? Hai inviato già a più non posso il tuo curriculum a centinaia di indirizzi email senza ottenere nulla?

In questo articolo voglio condividere con te il processo che oggi nel 2017 devi fare per trovare lavoro, e molto probabilmente è radicalmente diverso dal processo che stai seguendo.

Se seguirai queste 7 fasi ripetute ogni giorno, potrai moltiplicare le tue possibilità di trovare lavoro più facilmente.

Come trovare lavoro nel 2017:

1. Analizza i punti di forza e di debolezza

Il primo punto è sempre lo stesso nel momento in cui si inizia a lavorare con sé stessi in un percorso di Coaching. Essere a conoscenza dei tuoi punti di forza e di debolezza. Generalmente una delle 25 domande tipiche in un colloquio di lavoro è: “Mi dica almeno 3 punti di forza e 3 di debolezza”, e se non hai mai pensato a questa risposta in precedenza, puoi immaginare cosa può uscir fuori dall’improvvisazione.

D’altra parte quando sviluppi il curriculum, i tuoi punti di forza e di debolezza giocano un ruolo fondamentale, dal momento che sono i primi elementi che si ricercano in un candidato.

Pensa ai tuoi punti di forza e di debolezza in termini di proattività che diano in ogni caso un messaggio positivo e non bloccante.

Quale aspetto della tua formazione è più risaltato o carente, di fronte al lavoro che desideri ottenere?

Se possiedi un master, dei corsi/esperienze all’estero, sono dei dati da evidenziare nel tuo curriculum, e portare avanti alla luce nell’intervista. Al contrario, se non sei allenato con questi aspetti non dovresti inserirlo nel tuo curriculum e soèprattutto in fase di colloquio.

Quanta esperienza hai in relazione alla posizione di lavoro ambita?

Non pensare solo in termini di requisiti tecnici (competenze nell’utilizzo del PC o delle lingue straniere ad esempio), pensa anche in termini di competenze trasversali (gestione dello stress, leadership, orientamento al compito), osserva quali sono gli aspetti più importanti per svolgere quel tipo di lavoro.

Quali competenze di base servono per svolgere quel tipo di lavoro?

Questa è la parte tecnica dei tuoi punti di forza e di debolezza, ora devi quantificare il più possibile. Per esempio il livello di inglese, le certificazioni informatiche che rendono attraente il tuo profilo per le imprese di natura tecnica.

Che tipo di lavoro ti fornisce motivazione, e che tipo di lavoro non ti fornisce motivazione?

Questa è la chiave per affrontare il colloquio di lavoro con successo. Rilevare quegli aspetti che ti piacciono di più durante il tuo lavoro o nei lavori precedenti.

2. Fai un buon curriculum

Con le informazioni che hai raccolto nel passaggio precedente in termini di formazione e di esperienza, potrai sviluppare un curriculum che è in grado di mostrare all’azienda che ricerca candidati, che sei in grado di risolvere i loro problemi e rispondere alle loro necessità, sottolineando sempre i punti di forza e minimizzare le potenziali debolezze (come ad esempio potrebbe essere la mancanza di formazione, esperienza, ecc).

3. Sfrutta i social network

Oggi la ricerca di lavoro deve essere effettuata sempre di più attraverso social network come Linkedin, Twitter, Facebook e portali web specializzati.

I social network offrono molte più possibilità rispetto ai classici centri per l’impiego, agenzie per il lavoro o altri luoghi fisici di domanda e offerta di lavoro.

Se nei Centri per l’impiego o Agenzie per il lavoro, devi avere il classico atteggiamento passivo, lasci o invii il curriculum e speri di essere contattato per la fase successiva, nei social network puoi adottare un comportamento attivo ed interagire direttamente con il professionista che sta offrendo una posizione lavorativa.

In particolare, Linkedin che è riconosciuto come il Social network professionale, offre la possibilità di:

Contattare altri professionisti del settore HR, al fine di aumentare le possibilità di ottenere un lavoro.

Seguire le aziende che ti interessano, per scoprire in caso di offerta di posti di lavoro immediatamente a chi inviare il tuo curriculum.

Iscriversi ai gruppi specifici che racchiudono gli argomenti di ricerca e selezione del personale.

Su Twitter è possibile:

Seguire sempre le aziende per sapere in anticipo le pubblicazioni delle nuove ricerche di personale.
Utilizzare #hashtag per eventuali posti di lavoro (#impresa, #nomeimpresa, #professione, #lavoro). Questi ti consentono di risparmiare tempo nella ricerca.

Su Facebook è possibile:

Seguire ed iscriversi ai gruppi specifici in modo da poter verificare tutte le offerte di lavoro disponibili. Anche qui puoi utilizzare gli #hashtag.

4. Fai una lista delle aziende in cui desideri lavorare

Il passo successivo, una volta che hai costruito il tuo curriculum, che hai aperto il tuo profilo sui social network è quello di trovare le aziende che potrebbero offrire il lavoro dei tuoi sogni. Per fare questo:

Trova informazioni sulle aziende del tuo settore che hanno la tua figura professionale.
Ricerca i potenziali contatti all’interno di tali aziende sui social network (Linkedin).
Connettiti con loro e invia una lettera al fine di avere la possibilità di ottenere un colloquio di lavoro.

Se invii una email al giorno per una persona diversa, alla fine del mese, avrai 30 nuovi contatti e 30 potenziali opportunità di lavoro. Tutto questo si aggiunge alle altre attività che sono funzionali per il tuo obiettivo.

5. Fai “rete”

Questo è un aspetto importante dove molte persone si “arenano”. Troppe persone si affidano esclusivamente all’invio del curriculum per trovare un impiego. Ma sarà sufficiente?

Lo sai che le grandi aziende selezionano solo l’1% dei propri dipendenti attraverso i portali di lavoro?

Con questo non voglio dire che non sarà possibile ottenere un posto di lavoro, sto solo dicendo che è necessario inviare almeno 100 curricula per avere qualche possibilità. Quante ore ti servono per fare questo?

Invece di inviare il tuo curriculum attraverso portali di lavoro e via mail a caso, metti a fuoco i contatti con le persone che ti possono offrire un posto di lavoro. Concentati sulla costruzione di relazioni attraverso social network come Linkedin o eventi nel tuo settore (convegni del settore, aperitivi professionali, eventi della camera di commercio, associazioni professionali, associazioni di volontariato).

Se hai 1 nuovo contatto ogni giorno, alla fine dell’anno, puoi avere 365 nuove opportunità di lavoro.

6. Costruisci il tuo marchio personale

Il Personal branding è una tendenza in forte espansione, e viene apprezzato molto di più rispetto al semplice curriculum professionale. Leggi il mio post sul Marketing di Se stessi, dove ti spiego in dettaglio tutto ciò che c’è da sapere per iniziare a sviluppare il tuo marchio personale ed i vantaggi derivanti dall’adozione di un proprio brand.

Tra i vantaggi di avere un marchio personale possiamo includere:

– Posizionarti come esperto in un mercato di nicchia.

– Ti distingui dagli altri candidati per il posto di lavoro.

– Tu non sei un candidato, sei un leader ricercato dalle aziende perché influenzi le tendenze.

È possibile iniziare a costruire il tuo marchio personale sui social network come Linkedin, Twitter e Facebook, e puoi e devi andare oltre con l’apertura di un blog come questo di Crescita-Personale.org e l’apertura di un canale proprio di youtube.

7. Migliora costantemente il processo di ricerca di lavoro

L’ultimo passo è quello di utilizzare quello che i giapponesi chiamano Kaizen, cioè miglioramento continuo, pertanto integrare tutti i passaggi sopra in un processo di ricerca di lavoro e la creazione di operazioni sistematiche.

È necessario sempre migliorare ogni fase del processo:

  • Differenzia il tuo curriculum: costruire un curriculum che si differenzia dagli altri candidati. Se sei un creativo hai l’obbligo di far qualcosa che vada al di là del solito curriculum vitae.
  • Impara ad utilizzare i social network ed i portali di ricerca di lavoro (monster, infojobs, jobrapido.it, subito.it, indeed.it, trovalavoro.it, oggilavoro.com): perfeziona l’arte di cercare lavoro su Internet, utilizza la rete esistente di contatti, espandila e genera delle nuove opportunità di lavoro.
  • Costruisci un tuo brand personale: vai al di là di un semplice curriculum, mostra la tua conoscenza e posizionati come un influenzer per aumentare le possibilità di ottenere un lavoro o fare una professiona autonoma (Vai alla ricerca di persone che hanno esattamente fatto questo con successo, ad esempio: Salvatore Aranzulla, Chiara Ferragni, Clio Zammatteo).
  • Allenati ad avere una strategia per superare i colloqui di lavoro: preparati, studia il tuo interlocutore, studia l’azienda in cui andrai a fare il colloquio, registrati con dei video mentre parli, più ti prepari e maggiore sarà il successo in qualsiasi azienda.

La chiave di tutto questo è: “pratica, pratica, pratica”.

Nonostante tutto hai bisogno di supporto? Contattami senza dubbi, Mental Coach Pierluigi D’Alessio.

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Trovare lavoro nel 2017
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