Quando si parla di negatività, occorre avere una mappa chiara, semplice e il più concisa possibile in modo che tu sappia esattamente come comportarti con le persone negative e la negatività presente intorno a te (e a volte anche dentro di te).
La prima considerazione da fare è sicuramente scontata ma è giusto dirla:
“più stai alla larga dalle persone negative e meglio è” ma questo qua ovviamente lo sapevamo già.
A tutti noi capita di dover stare a contatto con persone negative tanto tempo, può essere la cognata o il cognato che rompono sempre oppure anche tuo padre, tua madre, tuo fratello o tua sorella, qualche familiare che vedi spesso… a volte sembra proprio che la negatività ci accompagni per tutta la vita; quindi la domanda a cui bisogna porre una soluzione valida è la seguente:
“come posso gestire al meglio la situazione se devo stare a contatto con
queste persone negative che mi risucchiano l’anima per tanto tempo?”
Ci sono molti trucchi e concetti da imparare a fondo per capire come gestire la negatività, ma oggi voglio fornirti un concetto di estrema importanza che da solo può cambiare la qualità della tua vita, ovvero
lasciare andare oltre!
Ma cosa vuol dire nello specifico il lasciare andare oltre? e qual’è la differenza principale rispetto a lasciar correre?
Negatività e Lasciar Correre
Se lasci correre qualcosa cosa significa che hai dato energia all’avvenimento, ti sei interessato ed hai perso un minimo di tempo a riguardo.
In questo modo l’impatto, il ricordo della negatività rimane dentro di te e ti “risucchierà” tempo ed energia anche in futuro quando ci penserai, quando accadrà qualcosa di simile che ti farà venir in mente l’accaduto lasciato correre.
Come vedi, se tu lasci correre non sei mai libero al 100% ma dai il potere alla persona e permetti che la negatività abbia influenza su di te… la soluzione principale e fondamentale qual’è quindi?
Negatività e Lasciare Andare Oltre
Fare in modo che che la situazione dell’evento non ci tocchi, ovvero andare al di sopra, nemmeno dare energia a quell’ avvenimento, all’accaduto: Capisco che è un concetto molto difficile da comprendere, ma se ti impegni a lasciar andare oltre, la tua vita può veramente cambiare in meglio.
Mi auguro di averti dato una mano nel tuo processo di consapevolezza, se hai bisogno di qualche spiegazione contattami pure nei commenti.

Non ho capito cosa intendi per “lasciare andare oltre”. Ci sono situazioni che comunque ci toccano, che lo vogliamo o no non possiamo ignorare il contesto. Mi risferisco a quando ahimè il soggetto in questione è un coniuge e i problemi, così come i beni sono in comunione.
Ciao Westside!
Ti spiego bene.
Lasciar andare oltre è inteso molto come “vivere nel presente, nell’adesso”.
E’ un concetto molto difficile da capire perchè la mente “ci frega”.
Se si cade in situazioni che ci toccano e ti senti coinvolto emotivamente appena ti capita puoi chiederti: come mai mi sento provo questa sensazione?
e inizi a scavare dentro di te per capire…
A parte le domande più riesci a vivere il presente e meglio stai, ti suggerisco di leggere il potere di adesso de e. tolle che spiega bene il discorso.
Mi auguro di averti chiarito meglio il concetto
Io sono qui per qualsiasi cosa
Ciao, seguo il tuo blog da un pò…e lo trovo molto interessante! Questo argomento mi tocca molto da vicino. Sono una persona che lascia andare, ma faccio fatica (e me ne rendo conto solo dopo) a lasciar andare oltre. Come dire, me le lego al dito!Mi sto accorgendo, comunque, che se non ci pensi…poi passa. E’ una cosa un pò “strana” da spiegare. La mia domanda, però, è la seguente: come capire quando lasciare andare oltre? Cioè, vivere senza mai incavolarsi sarebbe un sogno…ma è impossibile! Al lavoro, per esempio, purtroppo non si può lasciar andare o lasciar andare oltre sempre!?!? Grazie mille
Ciao Luisa!
Bellissimo l’argomento lavoro.
Ho dedicato un intero ebook a quest’aspetto sulla negatività, tra cui anche l’aspetto lavorativo.
Lavoro e famiglia sono 2 ambienti importanti.
Rispondendo in un post posso darti questo suggerimento:
“mi influenza negativamente questa cosa?”
“mi impedisce di realizzare quello che desidero IO?”
Cioè, è questione di sviluppare una mentalità di “non me ne frega una mazza”… il top è vivere il presente, ma un passo iniziale può essere lo sviluppo di questa mentalità… è tutta questione di consapevolezza e domande di qualità!
Mi viene in mente l’esempio di quella persona che è riuscita a scappare da auschiwtz perchè, al contrario degli altri, si domandava sempre “come faccio a andarmene da qui?” tutto il giorno… 🙂