nave che affondaCon la disoccupazione a doppia cifra percentuale che stiamo vivendo, molte aziende hanno deciso di ridurre i costi di selezione del personale senza riflettere però, a ciò di negativo che può comportare.

E’ vero, razionalmente nel breve periodo, l’azienda ha ragione a tagliare le funzioni di staff e nessuno potrebbe dire il contrario, ma come spesso accade gli effetti si accusano nel medio e lungo termine. Tuttavia, alcune decisioni alla lunga, costano di più di quanto non facciano risparmiare.

Chiaramente, una delle funzioni più colpite dagli effetti delle riorganizzazioni aziendali è la selezione del personale.

La scarsa offerta e l’elevata domanda del mercato del lavoro hanno creato un’idea sbagliata sulla facilità di reclutamento ed assunzione.

Tuttavia, siamo in una situazione molto diversa. Centinaia di candidati che aspirano ad occupare un posto vacante, fanno del curriculum vitae l’unico strumento di valutazione per emergere. Spesso sopprimendo la funzione Risorse Umane si delegano le attività proprie di questo dipartimento ad altre funzioni, con il risultato di avere una perdita di efficienza nei processi di selezione con importanti conseguenze per l’azienda.

La scelta del personale è fondamentale per creare un team competitivo e portare valore all’azienda, quindi selezionare il personale migliore per quella funzione dovrebbe essere un pilastro importante all’interno di qualsiasi strategia aziendale.

Si tratta di prevedere quali candidati saranno idonei a svolgere con successo i compiti del posto vacante. Questa attività, non è un compito facile per chi non ha la capacità di sviluppare efficacemente alcune caratteristiche specifiche che il ruolo del selezionatore richiede.

Quali sono le conseguenze di una cattiva selezione del personale?

1. Insoddisfazione personale.

Ciò avviene solitamente perché non vengono raccolte le informazioni sufficienti sul candidato o si ottengono informazioni che non sono importanti per la posizione. Ora ci sono molti laureati in cerca di opportunità di lavoro e se si tende a scegliere basandosi soltanto sulle votazioni o studi, cosa succede quando un dipendente è super qualificato per quella posizione? È importante sapere quali possibilità di sviluppo professionale possono essere offerte e, soprattutto, prendere in considerazione i bisogni dei candidati.

2. Adattamento ed integrazione.

Se scegliete persone senza tenere conto delle competenze necessarie per coprire la posizione o i valori aziendali, quasi certamente ci saranno problemi di adattamento ed integrazione. Ad esempio, supponiamo che in una posizione è necessario un lavoro di squadra e non si considera la predisposizione della persona di “fare squadra” inserendo la prima persona che abbiamo disponibile, questo individuo si sentirà inadeguato alla posizione ed al team creando un vero e proprio vuoto nello staff.

3.Turnover elevato.

Gli errori nella fase di selezione portano anche ad una maggiore rotazione creando turnover. Questa instabilità, provoca un aumento dei costi di gestione, misurandoli in tempo perduto e di denaro nella formazione di nuovi dipendenti e anche in una perdita di produttività a causa della scarsa efficienza del personale neo assunto .che durante questo periodo non darà il 100%. In agricoltura, ad esempio, sarebbe come continuare a seminare, in un campo non fertile.

4. Cattivo clima aziendale.

Le emozioni sono contagiose e se abbiamo personale non  soddisfatto e che non si adatta al lavoro, il clima aziendale si contamina di negatività. Anche se assumete una persona che non possiede le competenze necessarie e avrà delle lacune professionali all’interno del team, le “voci” dei colleghi, possono influenzare l’ambiente di lavoro.

5. Prestazioni ridotte rispetto al potenziale.

Ovviamente, se abbiamo personale senza le competenze necessarie per svolgere quel determinato ruolo, la performance aziendale diminuirà e di conseguenza il processo produttivo della funzione sarà sottodimensionato.

Questo problema può essere dannoso per l’azienda e i dipendenti. Per la società, può essere un costo economico e per i collaboratori, si traduce nel non finire i progetti in tempo o produrre con bassa qualità.

6. Aumento dei costi per la formazione.

Infine, se assumete una persona non corrispondente al profilo professionale, i costi della formazione aumentano. È importante conoscere bene la posizione e, da lì, definire le competenze necessarie. Una volta definite, è necessario rilevarle nell’intervista di selezione, facendo domande basate sul comportamento delle esperienze professionali precedenti, sulla proiezione del candidato dinnanzi a situazioni ipotetiche che abbiano un significato.

E tu sei sei inprenditore cosa ne pensi di questo post? Dimmelo nei commenti!

6 Conseguenze di una cattiva Selezione del Personale
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