Immagina che sei vicino alla sala riunioni, a pochi metri dalla porta, a pochi minuti prima dell’inizio di una tua presentazione in pubblico: Ti senti sicuro, o preoccupato che le cose potrebbero andare storte?

A differenza di chi è poco esperto, che spesso si sente nervoso nell’affrontare il pubblico, per chi è “allenato”,  durante l’attesa della prestazione, riesce a diffondere entusiasmo e trovarsi in quella condizione che Anthony Robbins chiama “peak state” cioè in un condizione di massimo picco psicofisico. Tutto ciò perché ha dei “segreti”.

Questi segreti, quali sarebbero?

Sicuramente i segreti per avere sicurezza nella prestazione sono rivolti alla preparazione della stessa.
Pochi sanno che per arrivare a girare un film di un ora e mezza occorrono anche dei mesi, tra prove ed errori, tra tagli e modifiche. La stessa cosa per un concerto di una Pop star, la prima di uno spettacolo teatrale e allo stesso modo anche una presentazione aziendale o un corso di formazione.

Per avere una buona preparazione della prestazione o performance, occorre considerare questi cinque aspetti:

1. Estetico

Affinche’ la prestazione sia efficace, risulta necessario, aggiungere un valore estetico: un video, una musica che si adatti al nostro stile, come nel caso di una prestazione come docente in un corso di formazione. Nel caso di un venditore , invece, può essere la sua comunicazione verbale e non verbale, i supporti che utilizza per la vendita (brochure, bigliettini da visita, presentazioni multimediali, campioni, etc.) e tutto ciò che ci aiuta ad utilizzare il potere delle parole con convinzione e persuasione.
Se il tuo stile di presentazione ha bisogno di un aggiornamento, confrontati con un addetto ai lavori o un collega, fai network, non avere paura della concorrenza, anzi, può essere sfruttata per affinare le tue abilità.

2. Tecnico

Questo punto per me è ancora più sfidante, il mio amico Riccardo lo sa, quando siamo tecnicamente preparati, siamo al comando dei nostri strumenti. Siamo anche ben ricettivi per caratteristiche che normalmente non vedremmo (ad esempio, sistemi video e audio, etc). Ad oggi, ancora mi sorprendo nel sapere che ci sono programmi che riescano a tagliare dei file mp3, dovrò lavorarci sodo per colmare il mio ritardo informatico!

3. Mentale/emozionale

Diamo il meglio di noi stessi quando siamo mentalmente focalizzati ed emotivamente coinvolgenti.
Anche se noi ci mettiamo lo studio, la chiarezza e l’impegno nella fase di preparazione, dobbiamo anche imparare a “pilotare” la nostra mente con delle visualizzazioni e occorre rimanere focalizzati sull’obiettivo anche in caso di obiezioni dal vivo. Pertanto, vederti già vincente prima di diventarlo, aiuta il tuo cervello a tracciare la strada del tuo successo.

4. Fisico

A volte l’energia e il benessere fisico si misurano nella prestazione. Così, davanti ad un evento, dobbiamo gestire le nostre attività in modo tale che noi siamo “freschi ed energici” quando “la porta si apre davanti a noi”.  Avete mai visto una buona performance di qualcuno senza energia e vitalità?
A tal fine, il giorno di una prestazione, dovremmo evitare situazioni di stress, pianificare cosa e quando si mangia, e il tempo per fare del buon sonno, quando possibile.

5. Organizzativo

La scarsa pianificazione scuote innumerevoli persone – ad esempio, si arriva in ritardo, non si studia la situazione parcheggio, o si sbaglia orario, a volte addirittura il nominativo del potenziale cliente.
L’organizzazione prudente assicura che arriviamo presto e che sia ogni cosa al suo posto. Poi, succede a tutti di andare a scrivere con un pennarello e questo ha deciso di finire il suo inchiostro proprio in quel momento!

E tu, come ti approcci davanti alle prestazioni? Dimmelo nei commenti.

 

I segreti di una super prestazione
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