I miei genitori mi hanno amato incondizionatamente? Potevo commettere degli errori senza avere il terrore di essere punito per aver sbagliato?
I miei genitori apprezzavano i miei successi? Comprendevano i miei fallimenti?
Come si sono comportati i miei genitori? Avevano paura di agire, paura del giudizio degli altri?
Queste domande sono semplici ma illuminanti per comprendere la tua origine dell’Autostima.
Le differenze tra le persone con alta autostima e bassa autostima
Le persone con un’elevata autostima sono in grado di citare le loro qualità, osare ed agire e vedere il fallimento come un normale errore rimediabile.
L’autostima non è narcisistica: quando le persone acquisiscono autostima, si dimenticano di se stesse e non vedono l’ora di interagire con le altre persone, rispettando il parere degli altri.
Al contrario le persone con una bassa autostima hanno difficoltà a trovare le qualità e tendono a controbilanciarle nella ricerca dei difetti o riescono a vedere sempre qualcosa che non va. Temono gli errori ed il giudizio negativo degli altri, spesso si identificano come persone fallimentari, da un problema ne trovano sempre due.
Il loro costante discorso interiore è negativo, come una radio critica che svaluta e inebria: non avrai successo, fallirai, non avrai nemmeno bisogno di provarci, a tutti non importa di te.
Quando succede qualcosa di negativo, vanno con i pensieri nel passato per ricercare qualcosa che li faccia stare peggio!
E tu dove ti schieri?
In ogni caso ecco un percorso per recuperare la propria autostima
Mostra considerazione per te stesso
La considerazione di te stesso significa pensare a te stesso come un pari: non sono superiore, ma soprattutto non sono inferiore a nessuno. Quindi non cerco di dominare nessuno, ma soprattutto non mi sento svalutato da nessuno. Non permetterò a nessuno di svalutarmi, quindi neanche a me stesso! Sono più alla ricerca di scambio, di condivisione.
Abbraccia la condivisione
Le persone con un’elevata autostima amano essere circondate da persone che sono interessanti, piuttosto che affondare nei propri pensieri disfunzionali (ad esempio pensare sempre che gli altri non si preoccupano di noi e di quello che penso) o confrontarsi (ad esempio misurare ogni risultato con i risultati del tuo amico o amica, parente o conoscente). Spesso ho sentito dire da tantissime persone: “Pierluigi, ho sempre ottenuto meno di lei o lui nella mia vita”.
Accetta gli errori e fallimenti
Spesso siamo troppo severi con noi stessi, troppo perfezionisti: dobbiamo essere amici del nostro bambino interiore, dobbiamo essere gentili con noi stessi, rispettarci come rispettiamo un amico. Rifiutare di accettare se stessi come imperfetti è una difesa controproducente. Se cerchiamo di agire in modo naturale perdonandoci gli errori ed i fallimenti, inizieremo ad essere finalmente noi stessi per poter volare veramente!
Non paragonarti
Se c’è una caratteristica negativa comuni alle persone che hanno bisogno di recuperare autostima è il paragone! L’illusione che il confronto faccia aumentare il controllo e ci sia maggiore consapevolezza “oggettiva” è una cazzata! Ogni persona è un mondo unico da scoprire e vivere, anche tu sei speciale ed unico, pertanto le decisioni prese in passato hanno fatto parte delle tue scelte che ti hanno permesso di arrivare sino ad ora con i mezzi che tu hai messo a disposizione e non quelli di quella o quell’altra persona! Anche i risultati che abbiamo sono espressione di un percorso unico e non replicabile dettato dalle nostre esperienze e valori, non puoi confrontarti con gli altri!
Mettiti sempre in gioco per migliorarti
Puoi avere 20 anni o 80 anni, ma se il tuo approccio alla vita è quello del miglioramento continuo, avrai sempre un atteggiamento aperto verso la vita e le persone che ti circondano. Esci dalla tua zona di comfort e mettiti sempre in discussione, “danza” col disagio di affrontare cose nuove e nuove persone, questa è la vera strada per recuperare la propria Autostima.
Buona vita da Pierluigi D’Alessio, Life e Mental Coach!
