Da sempre affermo che il successo non è fama, non è popolarità. A noi non interessa quel tipo di successo, per noi successo vuol dire “ottenere ciò che si desidera!”

Il successo in senso lato è un concetto vuoto, vuoto e di nessun interesse fintanto che rimane irrilevante. Ed è qui che sta la sua chiave, semplice e unica: la definizione del suo scopo, del suo obiettivo.

Successo o obiettivo?

Preferisco l’espressione “raggiungere i tuoi obiettivi“, che presuppone un’azione personale piuttosto che la versione del successo come “svoltare” o “avere bacchetta magica” e la possibilità di ottenere velocemente fama e popolarità improvvisa.

Rifletti un po’ su chi ha avuto fama e popolarità improvvisa e senza avere la capacità di gestione della stessa e noterai che la fama è effimera, momentanea, subdola.

Tanti artisti e cantanti hanno provato questa sensazione e purtroppo hanno ottenuto esclusivamente la frustrazione di non poter ripetersi,di non essere più in TV, di non aver più nessun giornale interessato a loro, probabilmente sono anche caduti in una crisi esistenziale e per chi ha imparato la lezione, l’unico modo per riprendersi è stato quello di ricominciare da capo come persone semplici che la mattina puntano la sveglia per andare a lavoro!

Ma torniamo alle nostre fasi del successo, dobbiamo ragionare con lo stesso criterio: ci sono tante strade per raggiungere lo stesso obiettivo ed ogni persona ha il proprio personale e specifico obiettivo, quindi sarebbe del tutto inutile provare a schematizzare un percorso comune che va bene per tutti.

Come Mental Coach, osservo spesso che trovare le soluzioni per raggiungere un obiettivo, i passi da compiere, le competenze da sviluppare, gli ostacoli da rimuovere, ecc., sono relativamente facili da identificare e il passaggio più critico, ma anche il più delicato, è chiarire sin dall’inizio ciò che si vuole.

Quello che vogliamo veramente.

Troppo spesso ho trovato persone ma anche aziende che volevano che quella determinata persona raggiungesse quell’obiettivo, ma ecco che l’obiettivo non era di quella determinata persona che doveva svolgere la prestazione ma, di chi gestisse quella determinata persona! Gli obiettivi non funzionano così!

Cosa voglio veramente?

Abbiamo già visto nell’articolo “Raggiungi i tuoi obiettivi” le caratteristiche tecniche che deve avere un obiettivo per essere considerato tale, ovvero come trasformare un desiderio in un obiettivo specifico e definito che ne promuoverà il successo.

Quindi ti consiglio di andare oltre e soffermarti sul desiderio che getta le basi degli obiettivi, perché è comune sbagliare l’obiettivo a seguito di una grande confusione tra ciò che vogliamo e ciò che che pensiamo di volere.

Te lo ripeto. Quando sei davanti ad un tuo obiettivo, devi comprendere necessariamente il tuo perché, comprendere se ciò che vorresti sia effettivamente ciò che vuoi e non ciò che sarebbe giusto ottenere.

Ricordiamoci che per il primo passo non è importante l’obiettivo in sé, che è necessrio per poter utilizzare lo straordinario potere della focalizzazione, ma soprattutto chiedersi quali siano le sue conseguenze, quali saranno i benefici che avremo.

L’esplorazione di questi benefici ci dice molto sulla natura e la funzione dell’obiettivo che abbiamo scelto e se ci porterà effettivamente al “meglio” a cui aspiriamo.

Ancora una volta insisto sul fatto che l’obiettivo appartiene a chi lo pone, non può essere trasmesso agli altri!

Troppe volte ho visto imprenditori ma anche Avvocati e Commercialisti che credevano di volere qualcosa che in realtà veniva loro imposto, magari inconsciamente dall’ambiente familiare, sociale o dall’ambiente professionale in cui erano circondati.

Se lo scopo diventa “non deludere mamma e papà”, è probabile che le risorse non siano più le nostre!

Immagina una persona che mira a raccogliere una somma considerevole per costruire la casa. Ma il vero motivo di questo obiettivo è più quello di stupire gli amici e parenti, magari per suscitare invidia negli altri, che godersi la sua casa col giardino.

Potremmo quindi trovarci di fronte a una ricerca di approvazione da parte degli altri e probabilmente da un’autostima da rafforzare. Il successo del vero obiettivo è quindi illusorio.

Un obiettivo che ti lasci indifferente è certamente tanto lontano dai tuoi bisogni e desideri quanto il suo raggiungimento è improbabile ed irrilevante.

Finché i benefici sono pochi o privi di impatto emotivo positivo, probabilmente sarai sull’obiettivo sbagliato.

Un obiettivo è solo una fase della nostra vita e conduce a qualcos’altro, ad un altro desiderio, ad un altro obiettivo.

Se il tuo obiettivo ti porta in un vicolo cieco, sembra abbastanza ovvio che sia di scarso beneficio.

Se vuoi lavorare insieme a me per raggiungere i tuoi obiettivi e passare all’azione concretamente visiona la mia pagina delle sessioni di Coaching.

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