Quando parlo con i miei clienti una cosa che noto sempre più spesso è che hanno difficoltà a dire al partner o a qualunque altra persona a loro vicina: “Mi dispiace!” Ma perché è così difficile chiedere scusa?
Fondamentalmente, ho individuato 5 motivi per cui noi esseri umani facciamo difficoltà a chiedere scusa:
1. La paura di perdere il controllo. Le persone lottano per fronteggiare la loro vulnerabilità. Hanno paura di perdere il controllo delle situazioni e di apparire deboli, perdendo del potere.
2. Alcuni individui sopravvivono nella gestione dei rapporti con metodi subdoli. Per convincere le persone che sono attorno, alcuni ricorrono alla manipolazione attraverso mezzucci capricciosi come sbalzi di umore, il trattamento silenzioso (mettere il muso) e aggredire per anticipare e difendersi da ipotetici attacchi. Il pensiero non consapevole potrebbe essere questo: “Se lui/lei si scusa per i suoi errori, significa che è sotto il mio controllo”.
3. Ci sono persone che appaiono deboli e timide, è per questo che alcuni gli scaricano addosso le frustrazioni con aggressività oppure riescono a suscitare “compassione”! Ma allo stesso tempo, consapevoli o meno, questi soggetti all’apparenza deboli, se ne approfittano di questo comportamento, diventando irresponsabili ed “eccessivamente coccolati” dalle persone che gli sono vicino, spesso uomini che acconsentono ad ogni capriccio dell’altro sesso. In tal modo, un individuo, si mette in una posizione difficile e non può imporre all’altro di chiedere scusa. Senza dubbio sarebbe meglio dire “mi dispiace, scusami” invece di mettere le barricate e chiudersi in se stessi, per generare in alcuni casi, in giorni e giorni di silenzi. Restare in silenzio purtroppo, è una sorta di capriccio che è molto efficace per convincere la gente a scendere a patti, ancora una volta purtroppo, il vittimismo raggiunge i propri scopi.
4. L’eccessiva testardaggine. Chiedere scusa, significa tornare indietro e ammettere un errore. Purtroppo è socialmente accettata l’idea o per meglio dire la norma, che le persone non possono cambiare idea, devono continuare ad essere quelle che sono sempre state, come se tutto il mondo cambia ma le persone no!
5. La pura ignoranza. Alcune persone ignorano gli effetti benefici legati ad usare quelle paroline magiche “mi dispiace”. E’ interessante vedere come, quando le persone si trovano ad affrontare tali benefici sono i migliori promotori di queste parole, potrei dire che il fenomeno è contagioso. Prova sempre per credere!
Noi esseri umani abbiamo un gran bisogno di essere educati di più sulla psicologia positiva e sui comportamenti incoraggianti degli uomini. Siamo vulnerabili e abbiamo tutti un gran bisogno di autostima e di tanto amore.
L’essere umano ha tanti bisogni da soddisfare, per raggiungere il primo bisogno di sicurezza/rassicurazione, si potrebbe utilizzare lo straordinario potere delle parole. Tutti noi amiamo le persone che sono in grado di dire “mi dispiace” perché queste parole vengono dal cuore ed in alcuni momenti valgono di più di mille regali!
E tu hai il coraggio di dire “mi dispiace?”

Ciao Pier,
Hai ragione, a volte è più difficile dire “Mi dispiace” e mettersi in gioco con l’altra persona. E’ sempre più facile mettere delle barricate e chiudersi!!!
Cara Simona,
Il nostro obiettivo deve essere sempre il miglioramento! Allarghiamo la zona di comfort e ascoltiamo di più il nostro interlocutore, così sapremo comunicare meglio!
Un abbraccio,
Pierluigi D’Alessio
Caro Pierluigi,
ti segnalo una cosa che mi ha colpito perchè a mio avviso stride ed è incoerente.
Tu nel primo punto sottlinei come la paura di perdere il controllo sia negativa per le nostre relazioni.
Però proprio prima del titolo del tuo articolo dai spazio uno banner pubblicitario sulla gestione dei capricci e cliccando il titolo è: “Tutti i segreti per evitare capricci, …senza mai perdere il controllo”.
La cosa è stridente (anche se chiaramente non curi tu icontenuti del banner, ma ne dai solo vissibilità).
Caro Stefano,
Purtroppo il servizio di banner di google va a selezionare la pubblicità in base alle ricerche precedenti dell’utente, e inserisce nuovi spot in base a dei criteri che noi di crescita-personale.org non possiamo intercedere!
Un abbraccio,
Pierluigi D’Alessio