Uno dei maggiori impedimenti per andare avanti nella vita e per avere la realizzazione necessaria per goderne, è rimandare compiti, impegni o obiettivi che ci proponiamo o che dobbiamo portare a termine.

Questa tendenza coinvolge tutti, abbiamo sempre una tendenza a rimandare le nostre azioni, anche se sappiamo che dovremmo agire, rimandiamo le nostre azioni, procrastiniamo gli impegni ed i compiti che avevamo in mente!

Il termine “procrastinare” (dal latino procrastinare: pro, avanti e crastinus, riferito al futuro) è il rinvio dell’azione o l’abitudine a ritardare quelle attività o situazioni che devono essere affrontate, sostituendole con altre più irrilevanti o piacevoli.

La scienza spiega che si tratta di un disturbo comportamentale che affonda le sue radici nell’associazione dell’azione da intraprendere con il cambiamento, il dolore o il disagio (stress).

Questo può essere psicologico (sotto forma di ansia o frustrazione), fisico (come sperimentato durante atti che richiedono un duro lavoro o un intenso esercizio fisico).

Il termine “procrastinare” è comunemente applicato al senso di ansia generato prima di un compito in sospeso senza avere la forza di volontà per completarlo.

L’atto rimandato può essere percepito come travolgente, stimolante, inquietante, pericoloso, difficile, noioso, vale a dire stressante, per cui è auto giustificato rimandarlo a un futuro idealizzato, in cui l’importante è subordinato all’urgente.

Se escludiamo gravi problemi neurologici o comportamentali che devono essere diagnosticati da professionisti medici, psicologi e psichiatri, possiamo convenire che procrastinare le proprie attività è un processo ripetuto che ritarda e rallenta qualsiasi risultato positivo che si desidera ottenere.

La procrastinazione è un nemico della produttività personale e professionale. Le aziende stesse subiscono questo male in modo esponenziale accresciuto dal numero di persone che rimandano insensatamente compiti che, entro un quadro ragionevole, possono essere svolti senza indugio.

La burocrazia, ad esempio, al di là dei processi che devono essere rivisti, è un esempio di come colpisce chiunque abbia a che fare con delle pratiche negli uffici pubblici.

Nella vita relazionale, la procrastinazione nel processo decisionale corrode i legami. La mancanza di scelte rapide, per quanto semplici possano essere relativa al rinviare conversazioni importanti; evitare responsabilità, magari pensando “non succede assolutamente nulla”, sono alcune delle tante scuse dei procrastinatori.

Ecco le 15 regole per distruggere la procrastinazione:

1. Regola di un minuto (o due).

David Allen, un grande esperto di organizzazione del tempo, raccomanda che, se stai pianificando azioni e decisioni, se ti ci vuole meno di un minuto o due, fallo sul momento: non rimandare al dopo. Libererai spazio enorme della tua energia vitale.

2. Inizia con piccoli obiettivi.

Definisci e suddividi cosa hai definito e non lo rimanderai. Trova qualcosa di semplice (ad esempio, fai il bucato o mettiti a stirare) e fallo. Per un mese intero consecutivo, aumenta il livello di complessità poco a poco nelle attività che stavi rimandando. Dopo circa 30 giorni, addestrerai il tuo inconscio a rispondere immediatamente a quelle cose che stavi rimandando.

3. Non pensarci troppo.

A volte pensare troppo è ciò che ti mette contro la tua volontà. Agisci immediatamente. Controlla immediatamente come ti senti internamente e sforzati di fare il primo passo verso il tuo obiettivo. Vedrai che dopo aver terminato il compito della giornata, sarai piacevolmente appagato e soddisfatto di te stesso. E’ li che devi ricordarti del tuo stato emotivo interiore la prossima volta che sei tentato di lasciarti andare, stringi forte il pugno per “ancorare” dentro di te questa sensazione.

4. Stabisci delle abitudini.

Le attività ripetitive possono aiutarti a completare i tuoi compiti e raggiungere i tuoi obiettivi con il minimo sforzo. Se, invece, metti molta energia mentale ed emotiva nel lamentarti e procrastinare, è un boomerang che verrà contro di te. Fai un elenco di queste routine positvie che ti permettono di allenarti al successo. Inserisci queste abitudini nel momento in cui hai la massima energia, e vedrai come in breve tempo inizierai ad agire senza indugio. E a tempo di record: forse in mezz’ora finirai tutto ciò che prima ti ha travolto per giorni.

5. Allenati a prendere decisioni.

Le persone che procrastinano spesso lottano e rimandano moltissime azioni in diverse aree della loro vita. Se trovi difficile scegliere il cibo in un ristorante, prova a farlo più velocemente senza indugiare: non ci sono grossi problemi in quelle decisioni perché l’effetto peggiore potrebbe essere una cena non gustata. Se hai bisogno di rispondere ad una breve email, fallo immediatamente. Se hai ricevuto un invito per un compleanno e sai che non sei entusiasta di partecipare, rispondi rapidamente che non andrai. E così, decidi subito in tutto ciò che ti viene proposto. Questo svilupperà l’incoraggiamento essenziale per acquisire fiducia in te stesso e vedrai che il mondo non si fermerà.

6. Dividi le decisioni complesse in compiti più piccoli.

Ad esempio, se devi preparare una relazione importante per la tua carriera, dovrai necessariamente dedicare molte ore allo studio e alla redazione del tuo elaborato. Quindi, invece di farlo a tempo di record nelle ultime ore prima della scadenza, muoviti in anticipo e dividi il processo in tante piccole parti in cui devi agire e lavorare sul tuo progetto. Ti stai allenando, ad agire più velocemente ed avanzerai verso il tuo obiettivo!

7. Metti una percentuale di progresso quando appare la sensazione di voler procrastinare.

Inizia l’attività da fare, non importa quanto sia piccola: il primo passo è già il cinquanta per cento del tuo impegno. Quindi aggiungi le percentuali aggiuntive. Concentrati su tutto ciò che hai conquistato e non su ciò che ti manca e così vedrai che in breve tempo raggiungerai l’obiettivo senza alcun programma in sospeso.

8. Sperimenta in casa.

Trova una zona che deve essere riordinata, ad esempio il tuo armadio, la libreria o il luogo dei prodotti per la pulizia. Inizia ordinando solo un piccolo spazio. Guarda com’è la tua sensazione interiore mentre lo fai. E poi passa alla prossima area da ordinare: ti assicuro che potrai passare un’intera giornata a riordinare la casa, e provare una tale soddisfazione che difficilmente riuscirai a riconoscere. Questo accade perché stai rilasciando energia stagnante, dentro e fuori te stesso. Immagina come sarebbe la tua vita se lo facessi in modo permanente.

9. Se cadi, rialzati.

Potrai avere delle ricadute, potrai iniziare una cosa e poi lasciarla la per più tempo di quanto avevi considerato, ma non mollare! Tienila li, guardala, sfidala, ma rialzati e torna a lavorare su quel progetto o obiettivo che vuoi raggiungere! L’importante è che tu non molli il tuo obiettivo, ancora e ancora.

10. Crea degli elenchi e segna i risultati.

Per quanto piccoli, è molto emozionante vedere i propri progressi. Non ci vogliono molti dettagli: solo un breve riferimento per sapere che l’hai fatto; questo ti darà una carica infinita per il tuo nuovo atteggiamento mentale.

11. Riposati a sufficienza, ma non associare il riposo al perdere tempo.

Deve essere il riposo del guerriero, il riposo ristoratore! Con la scusa dell’esaurimento fisico molte persone nascondono la loro procrastinazione. Ricorda che i risultati migliori si ottengono solo facendo delle attività. Se vuoi correggere la tua dipendenza dalla procrastinazione, devi rimanere in azione permanente. Quindi, se un giorno sembri stanco, fai una breve pausa e poi affronta il compito con piena energia fino al termine. Niente più scuse.

12. Condividi i tuoi risultati.

Fatti aiutare dagli altri e chiedi assistenza per incoraggiarti, questo approccio funzionerà non solo sul per i tuoi scopi professionali ma anche in famiglia e in altre aree sociali.

13. Metti un tocco di divertimento.

Qualcosa che funziona moltissimo per me è fare qualcosa che compensi lo sforzo: mettere della buona musica prima di entrare in azione. Ad esempio, mentre vado in auto da un cliente che ha bisogno di una sessione di Coaching, metto la mia playlist motivante, che stimola maggiormente i miei neuroni, il mio cervello, le mie endorfine, le mie dita e la mia creatività. Questi aiuti esterni sono essenziali per la mia energia interna, prova anche tu!

14. Guarda il tuo comportamento in terza persona.

Impara ad auto osservarti, cerca di comprendere come ti parli nel tuo dialogo interno, ti incoraggi o ti critichi? Parli troppo spesso negativamente di te stesso oppure sai coccolare quel tuo bambino interiore?

Metti nella tua mente parole positive e di supporto che ti danno abbastanza energia per smettere di procrastinare.

15. Evita le distrazioni e metti tutto te stesso in quell’attività che devi svolgere.

Al lavoro o a casa, puoi implementare qualcosa di semplice che funzioni per te e che ti consenta di avere una situazione aggiornata delle tue azioni. Se devi lavorare su un progetto e il posto o l’ambiente intorno a te non ti stimola, cambia posto e luogo, non sei un albero! Io personalmente quando studiavo all’Università avrò studiato pochissimo nelle quattro pareti della mia camera, ero sempre in giro. Quando dovevo concludere la stesura del libro di “Autostima: Tutto ciò che non cresce muore!” sono stato una settimana in clausura fuori casa.

Tutti questi consigli produrranno un processo di smettere di procrastinare e ti faranno raggiungere in poco più di un mese, lo staordinaria capacità di prendere decisioni migliori e più veloci. Vai e raggiungi i tuoi obiettivi!

Se vuoi farti aiutare da me e farti seguire passo passo per arrivare al tuo personale successo, visita la pagina specifica “Affidati al Mental Coach!