Ormai tutti lo sanno! Finalmente, da luglio 2019 anche i Centri per l’Impiego saranno dotati del Navigator: una figura professionale specifica per facilitare l’incontro tra offerta e domanda di lavoro rivolta soprattutto ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

Il richiedente del Reddito di cittadinanza e gli altri membri maggiorenni del nucleo familiare sono tenuti a rendere dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, entro 30 giorni dal riconoscimento del beneficio mediante:

-piattaforma digitale

-richiesta ai centri per l’impiego

-tramite patronati convenzionati

Una volta che il Navigator riceve la disponibilità a lavorare da parte del beneficiario del Reddito di cittadinanza avviene un vero e proprio Patto per il lavoro ovvero Patto per l’inclusione sociale.

I due patti costituiscono un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale, che prevede riqualificazione professionale, completamento degli studi, attività al servizio della collettività ed alla comunità, nonché altre attività individuate dai servizi competenti.

Il Navigator cosa fa esattamente?

Orienta e coordina il beneficiario del Reddito di Cittadinanza alla redazione del bilancio di competenze, ai fini della definizione del Patto per il lavoro;

Coordina l’utente verso una ricerca attiva del lavoro;

Verifica e segue l’utente durante le attività quotidiane che devono essere effettuate per la ricerca attiva di impiego;

Propone corsi di formazione o riqualificazione professionale, ovvero progetti per favorire l’auto imprenditorialità, secondo le modalità individuate nel Patto per il lavoro, tenuto conto del bilancio di competenze, delle inclinazioni professionali o di specifiche propensioni;

“Allena” l’utente a sostenere positivamente i colloqui e le prove di selezione finalizzate all’assunzione, su indicazione dei servizi competenti e in attinenza alle competenze certificate;

E per concludere ha il delicatissimo e fondamentale compito di ricercare un’offerta di lavoro congruo al beneficiario del Reddito di Cittadinanza.

Per offerta congrua si definisce avente le seguenti caratteristiche:

  1. Durante i primi 12 mesi deve proporre una prima offerta di lavoro entro cento chilometri dalla residenza del beneficiario o raggiungibile con i mezzi pubblici in 100 minuti, se si tratta di seconda offerta invece la distanza aumenta a duecentocinquanta chilometri dalla residenza del beneficiario del Reddito di Cittadinanza, se terza offerta arriverà a proporre un’offerta ovunque collocata nel territorio italiano;
  2. decorsi 12 mesi di fruizione del beneficio, è congrua un’offerta entro duecentocinquanta chilometri dalla residenza del beneficiario, se seconda offerta già direttamente si procede alla proposta ovunque collocata nel territorio italiano;
  3. in caso di rinnovo del Reddito di Cittadinanza, è congrua un’offerta ovunque proposta nel territorio italiano
  4. nel caso ci fossero all’interno del nucleo familiare delle persone disabili, l’offerta è congrua quando non supera i duecentocinquanta chilometri.

Con questa nuova figura professionale finalmente anche l’Italia immette all’interno dei Centri per l’Impiego dei professionisti che possano lavorare come dei veri e propri Career Coach.

Il mio auspicio è quello di arrivare ad avere un Career Coach pubblico per ogni esigenza del cittadino indipendentemente se beneficiario del Reddito di Cittadinanza o disoccupato classico senza rischio di esclusione sociale. Si perché qualunque persona che non è allenata per ricercare un nuovo impiego a senza dubbio necessità di supporto e strategie da applicare nel mercato del lavoro.

Se vuoi il tuo Navigator o Carrer Coach privato contattami direttamente o visita la pagina “Affidati al Carrer Coach“.

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