Spesso ci si interroga se fosse giusto parlare di “quote rosa” ed in generale di uguaglianza di genere.
Ma oggi non possiamo più far finta che non ci siano vuoti dovuti a pregiudizi di genere: basti pensare semplicemente che nelle stesse professioni un uomo guadagna molto di più della sua collega donna.
Occorre educare all’uguaglianza tra uomini e donne durante l’infanzia per prevenire le disuguaglianze in futuro
Sembra un’idea estremamente logica, ma poi… perché continuiamo a perpetuare gli stereotipi di genere invece di promuovere l’uguaglianza tra ragazzi e ragazze?
La società continua ad associare ruoli a ragazzi e ragazze. Ancora oggi I ragazzi vengono considerati forti e indipendenti e le ragazze sono vulnerabili e devono essere protette.
Ci sono comportamenti che non sono validi se sei una ragazza. Alle ragazze è vietato uscire di casa dopo una certa ora e se sono in ritardo rispetto all’ora stabilita per il rientro, i loro genitori saranno infastiditi e contrariati, ma se sei un ragazzo è tutto più tollerabile.
Ad ogni genere è presupposto un certo comportamento. La società si aspetta un modo di essere, un aspetto o un abbigliamento definito dal genere.
E non è considerato positivamente chi non si conforma ad un determinato “profilo”, quindi possono subire pressioni o punizioni per adeguarsi a comportamenti ritenuti appropriati per il loro genere.
Qualcosa di simile accade nello sport.
Ragazze e ragazzi sono incoraggiati a svolgere attività differenti, e sono gli insegnanti che devono garantire pari condizioni nella pratica di qualsiasi sport, sia a livello curriculare che nel tempo libero o attività extracurriculari.
È nell’istruzione che possiamo agire alla radice per eliminare la disuguaglianza tra uomini e donne.
I padri e le madri giocano un ruolo cruciale in questi dettagli della vita quotidiana, ed è importante evitare semplicemente di dare per scontato ciò che la tradizione dà.
Attenzione a frasi del tipo: “Parli come un maschiaccio”, “questo ha uno stile effeminato”, “non vestirti così, stai provocando”, “un uomo non piange”…
Sono frasi molto comuni ancora oggi che mostrano che ruoli o stereotipi di genere, che colpiscono sia i ragazzi che le ragazze.
Ma se entrambi crescono con una serie di restrizioni sociali determinate dal loro genere, nella loro fase adulta saranno uomini e donne che avranno idee interiorizzate come quelle che le donne sono deboli e gli uomini sono potenti.
Non credi?
È importante che tutti noi (uomini e donne) siamo consapevoli di situazioni come quelle di cui vi abbiamo parlato oggi e le gestiamo quando è in nostro potere farlo.
Purtroppo c’è ancora molta strada da fare. Perché non lo facciamo insieme iniziando dal nostro piccolo contesto?
Tu, con il tuo atteggiamento ed il tuo esempio, decidi in che tipo di società vuoi vivere e probabilmente dare una guida ai tuoi figli.
Possiamo impegnarci quotidianamente a diffondere il più possibile una parità di genere dove non ci siano disuguaglianze di alcun tipo e in cui tutti i suoi cittadini, uomini, donne, ragazzi e ragazze, vivono pienamente i loro diritti. È nelle nostre mani!
