Quando si parla di volontariato, la scusa più comune per non farlo è la seguente: io non ho il tempo!
Questo avviene perché la maggior parte delle persone pensano che se non hanno un’eccedenza di tempo in una settimana, vivono stressati e non possono fare del bene e dedicarsi agli altri. Magari dormono anche 8 ore al giorno e sono stanchi, mi comprendi? Ma già in una sola ora a settimana, si può fare una grande differenza nella propria vita e in quelli degli altri! Perché impegnarsi in un’attività a titolo gratuito?
Il volontariato è una delle attività di maggior impegno per quanto riguarda la crescita personale. E l’atto di vera fratellanza, è la vera essenza dell’uomo: aiutare chi ha bisogno e costruire comunità più forti, infrastrutture e magari anche un’economia più equa.
Ma fare del volontariato non è di aiuto soltanto al prossimo, questa è la vera magia! Non solo si ottiene la sensazione di benessere e benefici nell’aiutare gli altri, ma è anche possibile utilizzare il volontariato come una possibilità per espandere e sviluppare le proprie competenze.
Ti da la possibilità di trovare nuovi interessi, ti da la possibilità di poter lasciare libera espressione alle tue volontà, che non riusciamo a liberare durante il nostro lavoro, e di conseguenza, una volta raggiunta una certa esperienza, puoi avere una crescita di carriera e delle opportunità di avanzamento professionale.
Come trovare un’opportunità di volontariato? Negli ultimi anni molte associazioni no profit, basano le loro attività e la loro missione esclusivamente sul fundraising, “assumendo” dei ragazzi e delle ragazze disoccupati, per raccogliere fondi dietro fini più o meno chiari. Questo è un esempio di attività che continua a creare scetticismo nei confronti delle attività volontarie e nel mondo del volontariato in senso generalizzato. Ma se si vuole raccogliere i frutti di volontariato vero, si deve cominciare da qualche parte.
Ecco alcuni punti salienti per trovare l’opportunità di volontariato che fa per te:
-Trova la tua passione.
Cerca una motivazione che ha un significato importante per te. Sei appassionato di ecologia e vorresti proteggere l’ambiente? Perché non unirti ad un’organizzazione che si occupa del verde o opportunità locale con Legambiante o Greenpeace? Ti appassiona la musica? Prova ad informarti per far parte della banda di sinfonia locale o a qualche organizzazione sinfonica. Vuoi dare qualcosa agli altri che sono meno abbienti? Trascorri qualche ora per aiutare bancoalimentare oppure la mensa dei poveri magari con Opera San Francesco.
-Identificati con una comunità.
Se non si dispone di una passione particolare, cerca nuove opportunità per aiutare la comunità in cui ti identifichi. Per esempio, se ti identifichi come una donna che vuole aiutare altre donne, puoi fare del bene nelle associazioni che lottano contro la violenza maschile.
-Essere realista circa il tuo impegno di tempo.
Cerca le occasioni per lavorare seguendo il tuo impegno in termini di tempo e disponibilità che sei disposto a dare. Se puoi offrire 2 ore alla settimana, perché non guardare qualcuno che ti possa essere da esempio o da mentore del volontariato? Se proprio non vuoi cogliere il volontariato come opportunità, prendi in considerazione il volontariato nelle organizzazioni che organizzano un grande evento saltuario come potrebbe essere la vendita delle mele per Aism o arance per Airc.
-Fai quello che puoi.
Non devi fare nulla per fare la vera differenza. Puoi anche aiutare un bambino a giocare o a fare i compiti oppure aiutare un anziano vicino di casa a pagare le bollette o a fare la spesa, tutte queste sono forme di volontariato. Abbandona l’idea di fare qualcosa per ricevere vantaggi! Se ognuno di noi fa la sua parte per aiutare gli altri, la nostra comunità e il mondo – diventa un posto migliore, ricordati del video di Trevor “Un sogno per domani” . Nessuno sforzo impossibile, non importa quanto sia piccolo il contributo, nulla passa inosservato, sperimentalo. E tu, hai inziato a fare del volontariato? Dimmelo nei commenti solo dopo aver visto questo splendido video.

Belle iniziative ma se non si arriva a fine mese che voglia si ha di fare volontariato? Facile parlare quando si è agiati economicamente
Caro Mattia,
Ricchi o non ricchi dal punto di vista economico, il volontariato per me dovrebberlo insegnarlo nelle scuole. Non deve essere una questione di status sociale/economico ma una questione di educazione alla fratellanza! Con l’aiuto del volontariato si possono dare dei significati diversi anche ai soldi, sperimentalo!
A presto,
Pierluigi D’Alessio
una volta alla settimana vado a chiaccherare un po’ e a portare una fetta di torta alla mia vicina di casa che è sola e quando torno a casa dopo essere stata da lei mi sento così felice, perchè nei suoi occhi c’è tanta solitudine,basta poco per fare felice chi ha bisogno se tutti realmente lo volessimo, volere è potere,tutti prima o poi possiamo avere bisogno del prossimo, un piccolo gesto può cambiare e migliorare la vita di qualcuno.
Grazie
Cara Maria Luisa,
Mi complimento con te per il fatto di aver individuato, in un gesto semplice, un vero esempio di gratitudine da diffondere a tutti: brava! Pensa come sarebbe migliore il nostro mondo, se ognuno di noi aumentasse la propria vita di questi bellissimi gesti! Brava Maria Luisa!
Un abbraccio,
Pierluigi D’Alessio
Io ho 18 anni,e da settembre ho finito la scuola,però non lavoro.Il fatto del volontariato mi è venuta in mente quando ho visto la protezione civile..
Secondo te posso entrare a far parte delle protezione civile,anche se non ho un lavoro?
Voglio dire è meglio che prima mi cerco un lavoro per poi penso a quest’altro tipo di lavoro?
Caro Andrea,
Sei un grande! A 18 anni tutti dovrebbere seguire il tuo esempio, vai e lanciati in questa splendida avventura del mondo del volontariato e contemporaneamente cercherai un lavoro. Decidere cosa fare da grandi se non si hanno le idee chiare è sempre difficile e sperimentare le varie attività può aiutare a eliminare i dubbi!
Un abbraccio,
Pierluigi D’Alessio
Ciao Pierluigi…
In teoria come lavoro so già cosa vorrei fare,è un sogno di quando ero piccolo..tipo 3 o 4 anni,ed è quello di entrare in Polizia,solo che ho avendo la qualifica in metalmeccanica,è difficile entrarci ora..dovrei avere un diploma..
Caro Andrea,
E perché non te lo prendi questo diploma? Magari serale? In parallelo impegnati per raggiungere il tuo obiettivo, avere le idee chiare è un gran punto di partenza! Bravo Andrea, insisti e non mollare mai!
A presto,
Pierluigi D’Alessio
Ciao Pierluigi..
Perchè non mi prendo questo diploma,anche se vorrei prenderlo più avanti?
Perchè non ho voglia di studiare,mi scoccia stare 3 ore sui libri,con materie che a scuola non ti entusiasmano neanche.. ma più che altro non sono le materie.. ma i professori come spiegano..
E poi sinceramente sarà da 6 o 7 mesi che ho finito la scuola e riprenderla di nuovo mi scoccia..più che altro a questa età..
Una cosa che non tollero è che,io per entrare in polizia devo avere un pezzo di carta.. un diploma,che 20 anni fa,potevi non averlo neanche,anzi la gente non sapeva nemmeno scrivere ed entrava,poi chi lo voleva entrare..perchè la maggior parte della gente non voleva entrare in polizia ma preferiva fare altro…
Ora molta gente ci va perchè è un posto fisso.. ma sono convinto che molti non piace come lavoro..
Caro Andrea,
Hai ragione sul fatto che molti, una volta conquistato il posto di lavoro, probabilmente hanno smarrito la motivazione nel fare la loro professione in polizia ma probabilmente anche su altri settori! Ma a noi non deve interessare il pensiero di massa! Noi dobbiamo agire per noi stessi anche per migliorare di un solo aspetto l’intero mondo!
Tornando a noi che è la cosa su cui possiamo agire, rifletti bene le possibilità che potrai avere avendo un diploma, non devi necessariamente diventare uno studioso ma studiare quel minimo che ti basterà per avere maggiori possibilità di scegliere il tuo futuro! Vediti tra 20 anni e pensa cosa potresti fare con un diploma rispetto a chi non lo ha conseguito!
A presto,
Pierluigi D’Alessio