Mantenere un segreto a volte è difficile. Ti è mai capitato di “tradire la fiducia” e spifferare tutto?

A volte succede persino che ne sveliamo uno senza nemmeno rendercene conto.

E una volta rilasciate le informazioni, non si può tornare indietro. Se hai già sperimentato questo tipo di situazione, non sentirti in colpa.

L’uomo è un animale sociale ed in quanto tale, ha un bisogno esagerato di condividere e lotta con la parte più razionale di mantenere un segreto.

Il segreto, questo enorme fardello

Perché mantenere un segreto? Innanzitutto, comprendere le motivazioni di queste informazioni può aiutarti a giustificare il tuo futuro comportamento quindi rispondi sinceramente alla domanda.

Poi, rifletti sul fatto che proteggere qualcuno che ti ha rivelato un segreto, vuol significare che questa persona evidentemente si fida di te e ti considera una persona degna di attenzione e rispetto.

Ultimo aspetto, proteggere il tuo interlocutore dalla riservatezza che se violata, potrebbe spesso avere conseguenze negative su di lui.

In ogni caso, tenere nascoste queste informazioni richiede un grande sforzo mentale. Bisogna essere capaci di prestare attenzione a ciò che i nostri interlocutori già sanno ed a ciò che non conoscono.

In superficie, questa analisi sembra facile. Ma, questo sarebbe tutt’altro che vero.

Questo processo potrebbe infatti raggiungere i suoi limiti in due situazioni molto specifiche:

1. Il piacere di svelare un’informazione.

In primo luogo, quando parliamo liberamente con qualcuno vicino alla nostra sfera di intimità, si crea una condizione favorevole alle confidenze e diminuirebbe la nostra capacità lucida di protezione e riservatezza senza nemmeno rendercene conto.

Pensate semplicemente a quando due persone per la prima volta fanno l’amore, e per magia si abbattono ogni tipo di barriera. Intimità=condivisione!

Poi, quando veniamo lanciati in una conversazione complessa dove il cervello, molto impegnato, all’improvviso non fa più la differenza tra ciò che il nostro interlocutore sa o non sa. Ma questo non è l’unico motivo per cui a volte ci sorprendiamo a rilasciare inavvertitamente un segreto.

2. Senza nemmeno rendercene conto, sveliamo l’innominabile.

È un peccato, ma è così: se abbiamo difficoltà a mantenere un segreto, è anche perché rivelare informazioni riservate sarebbe particolarmente piacevole, impovvisamente proviamo un gusto irrefrenabile.

E la parte peggiore è, che saremmo anche più inclini a svelare notizie disastrose che notizie positive.

Il motivo di questa sleale ammissione: una tensione inconscia, che ci inciterebbe nostro malgrado a sputare il rospo. Stress dunque, ma non solo.

Perché inconsciamente, non vediamo l’ora di vedere la reazione del nostro interlocutore e sappiamo lo shock che può causare, non possiamo fare a meno di prenderne un po’ di piacere.

Rifletti bene su una cosa, senza critica ma con estrema autoconsapevolezza: rivaluta la tua idea di onestà e analizza quale segreto siamo veramente capaci di mantenere, senza compromettere i nostri valori e la nostra integrità.

E tu riesci a mantenere un segreto? Sempre oppure qualche volta ti è scappato di rilevarlo a qualcuno? Dimmelo nei commenti!

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