Continuamente diamo per scontate molte cose, tra cui anche il fatto di sapere sempre chiaramente quali sono davvero le motivazioni delle nostre scelte e del nostro comportamento quotidiano.

Quante volte abbiamo sentito la risposta “Non lo so” alla domanda sul perché qualcuno (o anche noi stessi) abbia fatto qualcosa? È una domanda a cui spesso non sappiamo dare la risposta, pur tormentandoci a volte a lungo nel cercare di trovarla.

Premesso che nessuno di noi fa nulla senza essere mosso da qualcosa – ovvero motivato – i valori sono le leve di base che influenzano la nostra motivazione di fare una cosa piuttosto che altra. Come potremmo definire i valori?

Dal punto di vista etimologico, la parola proviene dal latino con il significato di essere forte, aver merito/pregio; il prezzo di ogni cosa.

Di fatto, quando siamo guidati da un valore in cui crediamo, questo ci dà la forza, a volte inspiegabilmente grande.

È merito dei nostri valori se riusciamo a superare gli ostacoli e siamo disposti a pagare a volte anche il prezzo alto per riuscire in qualcosa. Basta ricordarci la lotta dei popoli per la libertà, gli sforzi per mandare avanti la famiglia o anche la spietatezza di un’attività lavorativa impostata sulla competizione.

Anticamente il valore era sinonimo di virtù, e non dimentichiamoci che virtù erano designate come modalità per contrastare i vizi capitali intesi come inclinazioni profonde, morali e comportamentali fuori dal retto sentiero, che arrivano ad essere altamente distruttive.

Le virtù, i valori, si contrappongono ad essi.

Il dizionario Hoepli, tra le altre accezioni, definisce i valori “Il complesso delle qualità positive e ideali che costituiscono punti di riferimento fondamentali, considerate secondo un criterio di giudizio personale o mutuato da un determinato ambito sociale o culturale”.

Possiamo parlare di scala di valori, di valori personali, di valori morali, di valori religiosi, di valori umani, ma anche di valore civile e valore militare in cui coraggio ha la massima espressione, oppure di valore artistico o spirituale, in cui trovano la massima espressione la creatività o la compassione.

Le virtù sono comparabili al faro, in grado di indicare la strada nei momenti difficili.

La maggior parte di noi non ha una chiara idea di quali siano i propri valori personali, ed è questo il motivo per cui a volte non sappiamo spiegarci i motivi delle nostre azioni. In realtà, questo è un grave errore e l’indizio del fatto che non conosciamo sé stessi abbastanza.

E quando non ci conosciamo siamo un po’ come la barca allo sbando nel bel mezzo dell’oceano, il che produce due conseguenze negative:
1. Non abbiamo la chiara direzione in cui focalizzarci,
2. Abbiamo le contraddizioni interiori che portano a comportamenti contraddittori.

I nostri valori personali sono il frutto della nostra identità e a sua volta influenzano le nostre credenze, convinzioni, obiettivi e comportamenti, comprese le capacità che riusciamo a sviluppare o meno.

Se abbiamo dei dubbi a proposito dei valori (per esempio, con l’educazione ci sono stati inculcati dei valori a cui “automaticamente” abbiamo aderito, ma intimamente non li sentiamo propri e magari ne abbiamo acquisito di diversi), le nostre azioni non sono efficaci perché non sono convogliate tutte le nostre energie in una direzione univoca. Ed ecco che “non riusciamo” in qualcosa anche se lo vorremmo e ci impegniamo seriamente, oppure ci auto-sabotiamo distraendoci con le azioni contrastanti.

Paradossalmente, le persone con dei valori negativi spesso sono efficaci nelle azioni perché non hanno nessun dubbio (il caso classico sono coloro che “passano sui cadaveri pur di ottenere i propri obiettivi”).

Alla fine anch’essi pagano il conto salato, in quanto a un certo punto la coscienza trova il modo di dire la propria perché l’essere umano intimamente sa discernere il bene dal male e desidera il bene, anche se non ne è sempre consapevole.

Per questo è estremamente importante conoscere quali sono i nostri valori davvero.

Vale la pena dedicare del tempo per esplorare sé stessi. Per sapere se stiamo scegliendo il percorso professionale adatto a noi, se stiamo scegliendo il partner giusto per una relazione stabile, se stiamo scegliendo l’azienda o il tipo di lavoro in linea con la nostra interiorità, se stiamo scegliendo gli amici in linea con i nostri bisogni.

Molte persone negli ultimi tempi decidono gli acquisti in linea con i propri valori o i servizi che esprimono il sostegno a un determinato sistema valoriale.

Nelle relazioni intime è particolarmente importante scegliere il partner cui valori sono simili e comunque non nettamente contrastanti con i nostri, altrimenti a lungo andare la convivenza si può trasformare in una grande sofferenza di uno o entrambi, e comunque non può essere un’unione felice.

Quando siamo allineati a nostri valori, abbiamo gli obiettivi chiari, le azioni coerenti e la forza interiore impareggiabile, in grado di superare gli ostacoli e realizzare quel che davvero intimamente vogliamo, di solito raggiungendo il successo in quel che facciamo e con una soddisfazione e appagamento impareggiabili e impagabili con soli mezzi economici. Si tratta del benessere autentico.

Le domande su cui è utile focalizzarsi sono:

Che cosa è importante per me? Cosa mi fa stare bene? Cosa mi dà gioia, al punto di poterlo fare anche senza alcun compenso? A cosa non potrei rinunciare?

Un buon modo è procurarsi l’elenco di valori e cercare di sceglierne un numero limitato (per esempio 10) di quelli che si sentono come fondamentali (cercando di sceglierli di getto, senza ragionarci troppo, perché è così che sentiamo i valori: quasi “a pelle”).

Ecco un elenco abbastanza esaustivo di valori principali: Amore, Altruismo, Egoismo, Privacy, Onestà, Creatività, Servizio, Ambizione, Crescita, Piacere, Avventura, Famiglia, Potere, Autorità, Cambiamento, Indipendenza, Qualità, Competenze, Integrità, Religione, Competizione, Reputazione, Intelletto, Armonia, Prestigio, Rispetto, Cooperazione, Comunità, Partecipazione, Responsabilità, Affidabilità, Puntualità, Ecologia, Lealtà, Stabilità, Conoscenza, Decisione, Leadership, Serenità, Democrazia, Mondanità, Riservatezza, Eccellenza, Natura, Salute, Efficacia, Lavoro/carriera, Efficienza, Merito, Libertà, Emozione, Saggezza, Fama, Ordine, Stabilità, Guadagno finanziario, Tranquillità, Sicurezza, Denaro, Verità, Relazioni, Amicizia, Sfida, Velocità, Sviluppo personale, Collaborazione, Pace, Compassione, Successo.

Da questi 10 valori cerchiamo di selezionare 5 a cui diamo l’assoluta precedenza, che di solito sono in sintonia tra essi, ma anche così potrebbe succedere che siano in qualche modo possibilmente in contrasto in determinate situazioni: sono quei momenti in cui con la scelta possiamo influenzare la strada che condiziona la nostra vita in un modo determinante.

Vale la pena riflettere prima su quel che decide il nostro destino, per dirlo con il linguaggio usato nella quotidianità.

Parecchi inconvenienti sono evitabili, solo se ci diamo l’occasione di rifletterci nei tempi in cui da noi non si richiede la decisione immediata.

Una volta appurato i nostri 5 valori principali (in questo periodo della nostra vita, i valori sono generalmente abbastanza stabili, ma comunque soggetti al cambiamento a seconda dalle fasi di vita e molti fattori contingenti), chiediamoci se il nostro comportamento attuale rispecchia questi valori o se passiamo il nostro tempo con le persone che li rispecchiano.

Se la risposta è no, forse è il caso di farsi delle domande ulteriori, del tipo: Cosa posso cambiare?

La forza interiore ed operativa di una persona allineata con i propri valori è impareggiabile!

E tu, sai quali sono i tuoi valori principali? Le tue scelte sono allineate con essi? Condividi le tue riflessioni nei commenti!

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