Sincerità

Tutti la desideriamo ricevere.

Non sempre la riusciamo a dare.

A volte la temiamo.

A volte perfino disprezziamo.

Fonte di gioie e di dolori.

La più amata e allo stesso tempo la più rinnegata.

Non è strano? Tante contraddizioni in un concetto tutto sommato semplice: esprimere con verità ciò che si sente o si pensa.

Sono le stesse contraddizioni che in fondo toccano la nostra esistenza, che teoricamente dovrebbe essere semplice, e non si capisce perché manchi di esserlo: “Io sono ciò che sono e lo esprimo” è, come tutte le cose semplici, difficile da mettere in pratica davvero.

Lo fanno i bambini, finché non vengono deviati dagli adulti, lo fanno i cercatori della verità incamminati sulla strada di crescita personale, e lo fanno quelli che nella società spesso vengono visti come ingenui o come “un po’ particolari”, a seconda di quanto ci si sente in potere su di essi o li si teme.

L’etimologia della parola indica la provenienza dal latino “sincerus”, con il significato di “senza cera”, ovvero senza maschera, ma anche puro come il miele purgato dalla cera del favo. Quindi metaforicamente prezioso, nutriente, quasi un balsamo. E la sincerità lo è, se ci pensiamo.

E allora perché non riusciamo sempre ad essere sinceri e ad apprezzare la sincerità altrui? Perché arriviamo persino a deriderla e a tradirla?

La risposta sta nel rapporto che abbiamo con noi stessi. Non possiamo dare ciò che non abbiamo. Se non siamo sinceri con noi stessi, non possiamo esserlo neanche all’esterno di noi. Quindi inconsciamente invidiamo quella altrui, e l’invidia, si sa, sfocia spesso in comportamenti distruttivi come lo sono il disprezzo e la derisione.

Avere la crudeltà di tradire sincerità di qualcuno lo può solo chi è stato già crudele con sé stesso tradendo la sincerità tra sé e sé.

Sincerità è autenticità. Richiede coraggio. Richiede la forza interiore.

“Sì vabbe’ – penserà sinceramente una buona fetta di persone, anche se non lo dirà – Ma in soldoni, cosa ci si guadagna dall’essere sinceri?”

Ecco alcuni vantaggi della sincerità:

1.Essere in grado di riconoscere la sincerità altrui

– Il tarlo di tutti gli esseri umani è la domanda, a volte lo struggente desiderio, se gli altri sono davvero sinceri con loro. Tutti abbiamo nostalgia dell’innocenza perduta. I bambini sanno riconoscere la sincerità senza alcun dubbio. Più siamo in grado di dire la verità a noi stessi e riconoscere quando mentiamo smascherando le nostre bugie, più lo intuiamo negli altri. È come se togliessimo i veli. Più mettiamo i veli a noi stessi, più li accettiamo dagli altri. È una questione di visuale ristretta o allargata;

2.Crescente amore per sé stessi

– Più ci diciamo la verità, più ci accettiamo per come siamo e siamo in grado di espanderlo all’esterno e verso gli altri. Di conseguenza, più lo facciamo all’esterno, più ci ritorna la soddisfazione, l’amore e l’apprezzamento per noi stessi;

3.Smettere di “giocare dei giochi” con gli altri

– In sostanza, invece di creare e alimentare i circoli viziosi, creiamo e alimentiamo i circoli virtuosi, basati sull’autenticità: le interazioni sane. Vale per tutti i tipi di rapporti;

4.Costruire i rapporti intimi soddisfacenti

– Amare e sentirsi amati è il desiderio profondo e ultimo di ciascun essere umano, realizzabile soltanto in presenza di sincerità;

5.Aumento dell’autostima

– Quando siamo sinceri, diminuisce la discrepanza tra il nostro sé reale e il nostro sé ideale, quella discrepanza che causa l’abbassamento dell’autostima. Nessuno di noi ha un sé ideale pavido bugiardo e manipolatore, e anche se nella vita siamo dei bravissimi bugiardi e manipolatori magari stimati e ammirati dagli altri, nel nostro intimo l’autostima è prossima allo zero. A prescindere dai vantaggi temporanei, le conseguenze a lungo termine sono catastrofiche. A prescindere dai temporanei svantaggi della sincerità invece, le conseguenze a lungo termine sono potenzianti;

6.Aumento del coraggio

– Sincerità passa spontaneamente dalle parole ai fatti, e sono parole e azioni provenienti dal cuore. Coraggio deriva dal latino coractium che significa “avere cuore”. Sincerità è un atto proveniente dai valori dell’amore, e ogni amore è direttamente o indirettamente connesso all’amore per se stessi;

7.Una crescente forza interiore

– La sincerità non è sempre comoda, e a volte è dolorosa, sia per noi stessi che per gli altri. Imparare ad accettare e a tollerare il dolore è una delle cose fondamentali, anche perché è strettamente collegata alla capacità di gioire. Quante sofferenze sono state inflitte ed autoinflitte cercando di evitare il dolore? Sincerità ci rende vulnerabili e scopre le nostre fragilità, ma questo è l’unico modo di trasformarle in resistenza, resilienza ed imparare a proteggere la parte migliore di noi: quella pura e innocente. Essere temprati ad accettare tutte le sfumature del vissuto è la vera forza interiore di un essere umano.

E tu, sinceramente, che ne pensi? Dimmelo nei commenti, magari dopo aver ascoltato questa canzone così semplice da lasciare impensieriti sull’argomento:

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