Ma cosa c’entra l’Autostima con la selezione per un nuovo impiego?

Più di quanto tu possa immaginare, la tua autostima può influenzare notevolmente la decisione che il recruiter può prendere durante il colloquio, poiché, se ti presenti ad un colloquio con un approccio insicuro e poco convincente, manifesterai la tua scarsa propensione a mantenere alta la motivazione nonostante le avversità.

Avendo un’alta autostima, migliori le tue possibilità di essere assunto, poiché una persona con bassa autostima non sarà in grado di dimostrare il proprio valore o di trasmettere i risultati professionali ottenuti da precedenti impieghi, l’autocritica può sabotare anche i tuoi tentativi di dimostrare le tue capacità al selezionatore.

Anche il linguaggio del corpo gioca un ruolo importante e poiché il reclutatore ha il primo contatto con te, anche solo dal tuo tono di voce al telefono e successivamente guardandoti, sarà in grado di rilevare la tua mancanza di fiducia.

Il selezionatore dal momento che ti ascolta e ti guarda, può scansionarti in pochi secondi e non è che lo faccia apposta, la mente umana genera pregiudizi e associa personalità solo guardando qualcuno. Ricordati che il selezionatore è pagato per questo!

Il recruiter vedrà le tue scarpe, il modo in cui cammini, la postura del tuo corpo, i tuoi capelli, la tua borsa, se hai il cellulare in mano, il tuo abbigliamento in generale per identificare se è in linea con l’abbigliamento dell’azienda e questo ti identifica prima di salutarti.

Nel colloquio può venire fuori anche la tua bassa autostima, soprattutto quando ti fanno domande sullo stipendio che vorresti, se in loro rispondi con: “lo stipendio non importa, quello che voglio è lavorare” oppure “qualunque cosa va bene “, mostra quanto poco valore dai al tuo lavoro, forse non ti senti così, forse pensi che non fosse una cattiva intenzione, perché forse ti sei abituato a rispondere così, ma, per le persone che ti ascoltano, l’interpretazione delle tue parole sarà totalmente diversa da quella che pensi.

E’ un po’ come quell’amico o amica che quando riceve una proposta per fare una serata, risponde: “per me va bene tutto!”. Capisci che, dire che va bene tutto vuol dire che non si è scelto nulla?

Un altro esempio che accade durante il colloquio è quando ti fanno la domanda: “Parlami dei tuoi punti di forza e di debolezza” e in questo caso inizi parlando delle tue debolezze, o ancora peggio se non ti vengono in mente i tuoi pregi.

Ricorda che quello che le aziende cercano in un candidato è la resilienza, quella capacità di affrontare le avversità, cercano persone con entusiasmo e sicurezza, pensaci bene, ti piacerebbe lavorare con una persona pessimista o ottimista?

Allora come puoi aumentare la tua autostima?

Inizia facendo un elenco delle tue qualità e capacità personali e professionali che ti saranno di grande aiuto perché faciliteranno la tua capacità di rispondere alla temuta domanda di parlare delle tue capacità durante il colloquio e serviranno a conoscerti meglio .

Pensa a 5 cose in cui sei il migliore e non devi necessariamente metterle in relazione con il tuo lavoro, possono provenire dalla tua vita quotidiana.

Vale la pena dire che fare un elenco delle tue debolezze personali e professionali ti aiuterà a conoscere quelle cose che devi migliorare, aggiornare o allenarti.

Lavora con un atteggiamento in cui credi in te stesso, perché nessun altro lo farà per te.Se credi di non essere la persona giusta per la posizione, sarà difficile per te trasmetterlo agli altri.

Stabilisci obiettivi raggiungibili e misurabili nella tua ricerca di lavoro, analizza i compiti con cui dovrai iniziare per raggiungere gli obiettivi.

Sii positivo, la tua ricerca di lavoro non è una situazione definitiva, perché se credi diversamente, le tue azioni ti porteranno a quella situazione che vuoi evitare.

Vali lo stesso o più di quando avevi il tuo lavoro con le stesse qualità della posizione, hai imparato dalla situazione e sei andato avanti.

Non dimenticare di fare qualcosa che generi entusiasmo, fare una passeggiata, leggere, praticare uno sport, ballare o iniziare qualcosa di tuo.

Impara a dominare la tua bassa autostima, altrimenti farai fatica a lasciare un’impressione positiva.