L’essere umano storicamente ha sempre avuto accanto a sé gli animali.

Una volta questa presenza era quasi sempre unita alla funzione pratica. Il cane aveva il compito di guardiano sia della casa che del gregge, il gatto quello del cacciatore dei topi per riuscire ad arginare i danni alle provviste alimentari, il cavallo aveva un ruolo importante nel trasporto e nel lavoro sui campi, e così via. Il rapporto era, per così dire, più formale: quasi un rapporto di lavoro.

L’animale era una risorsa utile e non ci si affezionava più di tanto. Anche se nascevano a volte le “storie d’amore”: pensiamo ad un cavaliere e il suo destriero, ad esempio.

Nei tempi moderni la presenza degli animali ha assunto un ruolo diverso, soprattutto nelle città. Sono diventati a volte i migliori amici dell’uomo, spesso veri e propri membri della famiglia, qualche volta vissuti come un figlio. In ogni caso, una preziosa compagnia.

La loro presenza accanto agli esseri umani è quasi del tutto slegata dalla funzione pratica ed ha assunto una sfumatura esclusivamente affettiva.

Se una volta la perdita di un animale era vissuta come un danno economico, in quanto veniva sottratta una risorsa lavorativa, spesso necessaria alla sopravvivenza, oggi la perdita dell’animale è vissuta spesso come un lutto di gravità variabile da persona a persona.

Sempre di più si evidenzia il ruolo prezioso dell’animale in sé e del semplice fatto che esista, che viva.

Effettivamente, noi umani abbiamo molto da imparare dagli animali, ed essi sono dei maestri formidabili, con la loro semplice presenza anche se taciturna.

Vediamo i 7 valori che la vicinanza degli animali insegna agli esseri umani:

1. Fiducia

La maggior parte degli animali sono di piccola taglia, e quindi si affidano totalmente all’essere umano che, essendo fisicamente più possente, può nuocergli. La fiducia è fondamentale per la vita; quando è lesa per qualche motivo, un essere umano può anche inficiare la realizzazione di molte cose nel corso della propria esistenza. L’animale dà l’esempio concreto all’essere umano del coraggio di fidarsi;

2. Sincerità

Gli animali non usano i complicati ragionamenti cognitivi tipici degli uomini e non escogitano le strategie manipolative distorte atte a ferire. Questo è per gli esseri umani da una parte rassicurante e dall’altra formativo; chiaramente, possiamo non cogliere l’insegnamento del nostro animale e non metterlo in pratica, ma continuerà ad impartirci questa lezione per tutto il tempo della vicinanza. E se anche la lezione viene appresa veramente soltanto dopo la scomparsa dell’animale dalla vita dell’essere umano, ne è valsa la pena;

3. Vulnerabilità

Gli animali di solito esprimono l’affetto senza riserve e in maniera incondizionata e disinteressata, anche se non viene contraccambiato. Mettendosi a nudo di fronte all’essere umano, rischiando di essere rifiutati, ignorati, non contraccambiati o addirittura trattati male in risposta, danno l’occasione all’essere umano di comprendere cosa sta facendo e in questo modo diventare migliore con se stesso e con gli altri;

4. Istintualità

L’essere umano moderno, specialmente nelle città, perde progressivamente nel corso della propria vita (a partire dal periodo dello sviluppo) il contatto con la propria parte istintuale, che generalmente viene considerata in un’accezione negativa. È vero che l’istinto a volte può sfociare nelle reazioni disfunzionali, ma perdere del tutto la capacità di ascoltare il proprio istinto è altrettanto disfunzionale: molte problematiche traggono l’origine dalla ipermentalizzazione e iperrazionalità. Equilibrare queste due polarità è fondamentale per una vita soddisfacente;

5. Generosità

Gli animali danno generosamente, e spronano l’essere umano a fare altrettanto. Prendersi cura di qualcuno significa dare. E dando ci sentiamo più gratificati, più forti e più capaci: è di fatto una pratica di empowerment;

6. Amorevolezza

Gli animali vivono in pratica quel che è un presupposto considerato spesso utopistico: la natura fondamentalmente buona degli esseri viventi. Gli animali ci insegnano ad essere esseri umani migliori;

7. Gratitudine

Gli animali esprimono con entusiasmo e senza riserve la gratitudine, sia per la semplice presenza dell’essere umano accanto ad essi, che per quel che ricevono (a livello di beni elargiti, a livello di esperienze vissute e a livello di affetto) e spesso lo fanno in modalità anticipatoria: questo è un insegnamento prezioso per gli esseri umani, che invece la gratitudine tendono a dimenticarla. La legge dell’Attrazione sottolinea l’importanza di questo tipo di gratitudine come parte fondamentale all’interno del processo della realizzazione di quello che vogliamo.

Insomma, i nostri amici ci aiutano a stabilire e a potenziare il contatto con la nostra anima…in fondo è questa la parola chiave di questi splendidi esseri.

E tu, cosa ne pensi della vicinanza degli animali? Dimmelo nei commenti!