Cosa ci rende carismatici e soprattutto simpatici come Fiorello o Gianni Morandi? Perché quando alcune persone entrano in una stanza, tutti sorridono e quando entrano altre persone, non vengono neanche notate? Com’è possibile che una persona non attraente fisicamente sia amata da uomini e donne? Quali caratteristiche evidenziano questa condizione di accoglienza? E’ forse qualcosa di genetico?

La simpatia è una questione fisica?

La simpatia tra gli uomini non è definita da attributi fisici, ma ha a che fare con l’autenticità, la sicurezza di sé stessi, la gentilezza e l’umorismo. Normalmente le persone con un senso dell’umorismo sviluppato raccolgono molti consensi, mentre quelle persone seriose provocano dei dubbi e un senso di allontanamento.

L’opposto della simpatia è l’antipatia, e quando pensiamo di provare antipatia nei confronti di qualcuno, possiamo facilmente individuare cosa di quella persona non ci piace. Ciò accade ad esempio quando vediamo che qualcuno la pensa in modo molto differente da noi ed è arrogante, la chimica in questa sede non funziona. La simpatia all’opposto provoca i sentimenti contrari: una persona legata al nostro modo di pensare ed agire, collegata al nostro modo di essere sarà per noi una sorta di vero e proprio rispecchiamento emotivo.

L’empatia provoca simpatia

Ci sono persone che sanno “mettersi nei panni degli altri”. Queste persone hanno il senso dell’empatia. Grazie a questa qualità, sanno come trattare gli altri in modo che si sentano a loro agio. Normalmente questo provoca compassione e reciprocità emotiva nell’altra persona, perché se ci si sente capiti e rispettati avremo un piacere nel dialogare con l’altro.

Avere una connessione

Ci sono persone che nonostante non siano antipatici e non sembrino ostili agli altri, non risultano simpatiche. Queste sono le persone con le quali non si riesce a stabilire una connessione emotiva coinvolgente. Di solito è perché non c’è nessuna conversazione interessante tra di noi, che riesca a lascare il segno ed entrare dentro di noi.

Le qualità distintive e proprie della simpatia sono: il sorriso (prova a vedere l’effetto che ha sui bambini e immagina il riscontro sugli adulti), l’essere divertente (basta prendere la vita e te stesso con meno serieà), l’essere autentico (solo quando una persona è veramente sé stessa riesce a brillare di luce propria), l’essere fiducioso verso il prossimo (il bene chiama il bene pertanto inzia con il primo passo), l’essere aperto (scegli di vivere con il cuore aperto, ricettivo con tutti i tuoi sensi per crescere ed apprendere tutto ciò che puoi!), l’essere gentile (soltanto la gentilezza rende differente l’uomo da un animale), l’essere rispettoso (considera le persone come individui che possano trasmetterti qualcosa di interessante)

Come si può essere gentile?

Comunicazione: ascolta di più e parla di meno. Sviluppa il contatto con gli occhi: osserva le persone in faccia, tendi la mano per primo, sii aperto.
La postura: qualcuno che trasmette confidenza, accoglienza con il linguaggio del corpo di solito provoca simpatia.
Il linguaggio: chi parla in modo molto volgare o molto sofisticato è meno incline a simpatizzare.

La simpatia causa anche l’invidia. Se qualcuno sa sempre come parlare con tutti, e diventa popolare, sarà invidiato da alcuni.

E tu come ti ritieni in relazione alla simpatia? Dimmelo nei commenti.

Sviluppare la Simpatia
4.9 (97.65%) 17 votes
CHIUDI
CLOSE
Share This