Il lavoro nella nostra cultura italiana è da sempre uno dei fattori che influisce maggiormente sul nostro benessere e sulla nostra felicità. Trascorriamo molte ore della giornata lavorando e sentirsi soddisfatti ed appagati in questo ambito della nostra vita è fondamentale per vivere bene.

Poiché il lavoro è una delle aree più importanti della nostra vita, è necessario essere contenti del lavoro che svolgiamo, dovremmo sentirci apprezzati e in crescita all’interno dell’azienda.

Frequentemente, non ci sentiamo sempre e perennemente soddisfatti al lavoro, e questo può influenzare le altre aree della nostra vita. Leggi l’articolo sulla Ruota della Vita per comprendere quali aree possono aiutarti a vivere meglio.

Ma come sapere se è il momento di cambiare lavoro? Continua a leggere l’articolo in modo che tu possa riflettere se prendere la decisione di cambiare lavoro o continuare nella posizione in cui ti trovi.

1. Il lavoro non ti rappresenta

Molte volte, scegliamo degli impieghi basandoci sulla necessità di occupare una posizione per non restare disoccupati oppure ci basiamo esclusivamente sul discorso economico. Spesso sento dire “Ho cambiato lavoro perché questa azienda mi ha offerto di più!”

Poiché il lavoro è così importante per noi, dobbiamo goderci quello che facciamo; altrimenti, in un modo o nell’altro influenzerà sulla nostra felicità. Il lavoro è strettamente legato allo sviluppo personale. Quindi, sapere cosa si vuole essere e fare un esercizio di consapevolezza è la chiave per poter scegliere bene riguardo al lavoro. Conoscere le nostre motivazioni e le nostre abilità è il punto di partenza per fare ciò che ci piace.

È chiaro che quando il denaro è necessario, è importante mantenere il lavoro. Ma questa convinzione non deve essere limitante!

Lavora su di te, se non ti piace quello che fai, è difficile alzarti la mattina per andare al lavoro e ti rattristi la domenica sera solo a pensare al lavoro che fai, allora forse dovresti pensare ad un cambiamento.

2. Non c’è possibilità di sviluppo

Una delle chiavi per essere soddisfatti sul lavoro è sentire di poter crescere all’interno di un’azienda, perché ti permette di guardare al futuro con ottimismo e ti motiva a continuare a lottare per andare oltre. Tuttavia, quando un’azienda non si interessa allo sviluppo dei suoi dipendenti, il loro livello di soddisfazione diminuisce, cosa che influisce anche sulla loro produttività e sui risultati dell’organizzazione. Se sei stato bloccato nella tua azienda da anni, forse è tempo di pensare a cambiare lavoro.

Sebbene il denaro non dia felicità, è importante coprire i nostri bisogni di base. Inoltre, il denaro può diventare una motivazione (purché non sia l’unica cosa che ci motivi) e a nessuno piace lavorare gratuitamente. Per essere felici, non è necessario guadagnare una fortuna, ma dobbiamo sentire che la remunerazione è equa in base al lavoro che facciamo. Altrimenti, sarà facile sentirsi demotivati e di conseguenza pensare a cercare un’altra alternativa di lavoro.

3. Cattivi rapporti con i tuoi capi

I capi sono importanti in un’azienda perché le decisioni che prendono influenzano l’intera organizzazione e in particolare le posizioni che sono gerarchicamente inferiori. Studi scientifici dimostrano anche che gli stili di leadership influenzano il benessere dei dipendenti e le loro prestazioni. Hai presente quel superiore che vuole sempre e soltanto avere ragione anche se le tue idee possono essere innovative e geniali?

Pertanto, se hai un cattivo rapporto con il tuo capo e pensi che non ci sia soluzione, è meglio prendere in considerazione un’uscita.

4. Sei stressato

Una delle conseguenze del cattivo rapporto con i capi può causare, tra gli altri fenomeni, stress da lavoro e burnout. Lo stress nell’organizzazione è una condizione molto frequente che influisce sulla salute professionale dei lavoratori e sui risultati dell’azienda.

Mentre è sempre necessario cercare di trovare una soluzione, in azienda o fuori, con sessioni di meditazione per gestire meglio queste situazioni, ci sono situazioni in cui i fattori di stress non scompariranno. In questi casi, è meglio cercare un altro lavoro.

5. Non ritrovarsi con i valori dell’azienda

Sentirsi a proprio agio in un’azienda ha molto a che fare con l’allineamento con i valori che trasmette. Se credi che ci siano differenze etiche e morali nel modo in cui l’azienda fa le cose, potresti pensare se vuoi continuare con quel lavoro o cercare un’alternativa che sia più vicina ai tuoi valori.

6. Non ti senti apprezzato

A tutti noi piace sentirsi valorizzati, soprattutto per quanto riguarda il nostro lavoro.

Se il tuo capo è soltanto pronto a criticarti ed invece non ricevi feedback positivi nonostante lavori bene, sei in azienda da molto tempo con ottimi risultati e ai tuoi capi non importa nulla e non sono mai disposti a riconoscerti una promozione.
Nonostante tu contribuisca all’organizzazione, probabilmente è tempo di cercare nuove opportunità di lavoro.

7. Gli orari ti fanno perdere la qualità della vita

Nessuno vuole sentirsi schiavo del proprio lavoro, ed è per questo che gli orari sono importanti. Alcune aziende richiedono ai propri dipendenti una disponibilità giornaliera totale, ad esempio, turni con orari eccessivi o pause molto lunghe. Ciò può rendere difficile conciliare lavoro e famiglia, soprattutto quando ci sono delle responsabilità e magari perché vuoi goderti di più i tuoi bambini.

8. Subisci mobbing

La relazione con il capo o con i colleghi è estremamente importante per vivere bene in ufficio. Un fenomeno negativo che può verificarsi nelle organizzazioni è il mobbing o molestie psicologiche sul lavoro, che spesso causa, tra le altre conseguenze negative, depressione, ansia, cambiamenti di personalità o un senso di distacco nei confronti dell’azienda.

9. Pensi di poter dare di più

Quando ci sentiamo sottoutilizzati e crediamo di poter dare di più in azienda, la demotivazione può impadronirci di noi, compiti al di sotto delle esigenze del lavoratore, compiti monotoni, impossibilità di promozione, ecc.

Uno deve sentirsi utile al lavoro, oltre che apprezzato. Se pensi di aspirare di più, sicuramente vorrai lasciare il lavoro per uno che si adatta meglio alle tue capacità.

Hai trovato un motivo per cambiare il tuo lavoro adesso? Dimmi il tuo motivo nei commenti e condividilo.

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